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DIVENTARE KINESIOLOGO: LA PROFESSIONE E LA FORMAZIONE

Diventare kinesiologo implica focalizzarsi non su sintomi specifici, ma bensì comprovare e correggere gli squilibri in tutto il sistema, incoraggiando mente e corpo a guarirsi da soli. Ma come si diventa kinesiologo?

La kinesiologia

La kinesiologia rappresenta un metodo finalizzato alla diagnosi e alla cura di una serie di malattie, non solo osteoarticolari, mediante l’analisi della forza e del tono muscolare di un soggetto grazie a un test appropriato (test muscolare) e la reattività del sistema nervoso (test kinesiologico). Il test della kinesiologia applicata funziona da codice interpretativo dello stato di salute complessivo o settoriale, organico o psico-emozionale.

Diventare kinesiologo implica focalizzarsi non su sintomi specifici, ma bensì comprovare e correggere gli squilibri in tutto il sistema, incoraggiando mente e corpo a guarirsi da soli. Anche la kinesiologia, come la chiropratica e l’osteopatia, ritiene che l’aggiustamento osteoarticolare e il riequilibrio del tono muscolare permettano una migliore circolazione di sangue, linfa e liquido cefalorachidiano. La kinesiologia applicata si rivela efficace nel settore delle intolleranze alimentari, dei disturbi digestivi, dei problemi metabolici e intestinali, dello stress, dell’ansia, dei disturbi dell’attenzione e della memoria e, ovviamemente, dei dolori muscolari e delle alterazioni osteoarticolari di vario tipo. Ma chi può praticarla?

 

Diventare kinesiologo

La kinesiologia applicata viene praticata da laureati in Medicina, dentisti, fisioterapisti, nutrizionisti e chiropratici. Secondo un’inchiesta del NBCE (National Board of Chiropractic Examiners), la percentuale di chiropratici che nella loro attività ricorrono alla kinesiologia applicata è del 40% negli USA, del 30% in Canada, del 60% in Australia, del 70% in Nuova Zelanda.

La Federazione di Kinesiologia rappresenta il National Associate Member per l’Italia della IASK, associazione internazionale di riferimento per chi diventa kinesiologo, fondata nel 1987 negli USA. Per diventare kinesiologo bisogna portare a termine un percorso di studi generale che dura almeno due anni e poi specializzarsi. Vediamo come.

 

Diventare kinesiolgo: i corsi

I corsi per diventare kinesiologo non sono tutti uguali. Esistono infatti diversi corsi di kinesiologia, con diversi gradi di approfondimento. Una seria preparazione in campo kinesiologico richiede un impegno di diversi anni. Si possono seguire dei singoli corsi, ma questo non vuol dire essere kinesiologo. Ognuno può valutare se è interessato a seguire alcuni corsi oppure seguire un iter completo di studi. Spesso gli iter di studio sono strutturati in modo che la persona posa partecipare a uno o più seminari e decidere successivamente di impegnarsi maggiormente nella frequenza, fino a completare il percorso per diventare kinesiologo.

Solitamente, gli iter per diventare kinesiologo professionale sono di 3 anni (almeno 1032 ore di studio); esistono anche iter di studio biennali per Operatore (377 ore) e Consulente dello Sviluppo Personale (604 ore). Ciascuno sceglierà l'iter di studio in base ai propri obiettivi e alle proprie esigenze. Gli istruttori di kinesiologia hanno vari livelli di competenza e preparazione: l'ideale è conoscere di persona l'istruttore prima di seguire un corso, meglio ancora sarebbe assistere, quando possibile, a conferenze o corsi gratuiti che permettano di comprendere la propria affinità con il metodo di insegnamento e se la profondità dei temi trattati rispecchia le proprie finalità.

 

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