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Seminari Cavagnolo, Torino

IO STO CON TE

Dal 26/11/2016 al 27/11/2016

Indirizzo: Via Valentino, 18

Email contatto: alberodelkiri@gmail.com

Web: http://www.alberodelkiri.it

Di Albero del Kiri in Counseling

Costo: € 150,00 per il seminario

Allegato: io sto con te immagine.jpg

Date e orari

Da sabato 26-11-2016 Alle 09:00 a domenica 27-11-2016 Alle 18:00

A chi si rivolge

Il seminario è rivolto a persone di maggiore età che intendano affrontare in gruppo il delicato tema dell’accompagnamento di una persona cara e prepararsi ai momenti di passaggio propri o altrui (crisi, separazioni, perdite).
 E’ particolarmente indicato per i professionisti della relazione di aiuto, siano essi psicologi, counsellor, medici, infermieri, operatori socio sanitari, assistenti sociali, ecc. Non è indicato per persone che hanno subito da poco tempo la perdita di una persona molto cara. In tal caso è consigliabile frequentare un percorso specifico sull’elaborazione del lutto.

Insegnanti e relatori

Dott. Michele Galgani psicologo, psicoterapeuta e psicòmico Nato a Lucca nel 1975, laureato in psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso l’Università degli Studi di Padova, specializzato in psicoterapia presso l’Istituto Gestalt di Firenze. Diplomato nel Master di 2° livello in Cure Palliative per psicologi presso l’Università di Bologna diretto dal prof. Francesco Campione. Da 10 anni svolge l’attività di formatore e di psicoterapeuta per individui, coppie, famiglie e gruppi.
Collabora con l’Istituto Gestalt di Puglia, l’Istituto Gestalt di Firenze e con l’I.B.G.W di Cagliari.
 Dal 2005 approfondisce il tema della morte, del morire e dell’accompagnamento in percorsi specifici di formazione e master. Lavora come psicologo palliativista presso l’Hospice Aurelio Marena di Bitonto. Nel 2008 pubblica il suo primo volume “Ridendo si impara”, edizioni L’Età dell’Acquario, Torino.
Nel 2010 pubblica il suo secondo voume “Sto con Te. Accompagnare sé stessi e gli altri verso la fine della vita”, edizioni L’Età dell’Acquario, Torino. E’ supervisore presso l’Associazione Ridolina di Lucca che si occupa di clownterapia, presso gli hospice di Torrevecchia Teatina e Lanciano (CH) nonchè presso l’Associazione Cure Palliative del Molise.

Descrizione e Programma

Il seminario affronta il tema dell’accompagnamento nell’ultima fase della vita, ovvero di quel tentativo che gli esseri umani fanno di stare l’uno accanto all’altro nei momenti più difficili della vita, quelli critici, in cui siamo effettivamente soli, nessuno può sostituirci e affrontare per noi il nostro cammino.  Nell’arco di una vita sono molti i momenti di passaggio, quelli in cui la nostra identità, le certezze che abbiamo, o la sopravvivenza stessa sono messe in crisi: in quelle occasioni la presenza di almeno una persona fidata accanto a noi, che sappia sostenere e accogliere quel che siamo, può aiutarci in modo determinante, condizionando l’esito del passaggio a cui siamo chiamati.  Accompagnare e lasciarsi accompagnare è indispensabile in ogni fase della vita, ma lo è ancor più quando la morte si avvicina. Il corso cerca di offrire uno sguardo sul “passaggio dei passaggi”, senza poterne cancellare la misteriosità, cerca di renderlo più sopportabile, meno ignoto, meno imprevisto, lo depotenzia dando valore ai giorni della vita, ai gesti quotidiani, alla qualità di tutto quello che facciamo finchè respiriamo e alla speranza in un Oltre, in una rigenerazione di percorsi e di vite.
Accompagnare l’altro non lo si fa se non si è in grado di volersi un po’ bene, rispettarsi perquello che si è e se non si è capaci di lasciarsi accompagnare secondo le proprie esigenze. Per Accompagnare è necessario accorgersi dell’Altro e Accoglierlo dentro di noi.  Quella dello stare accanto è un’arte difficilissima, nella quale è più facile perdere i propri confini e le proprie certezze piuttosto che trovare conferma a ciò che riteniamo di essere o di saper fare. Ma la negazione, il rifiuto o l’indifferenza verso le possibilità di accompagnamento che la vita ci offre equivalgono alla rinuncia di quanto di più prezioso la vita ci offre: la generazione di scintille di vita attraverso lo scambio con l’Altro e per l’Altro. 
Modalità di svolgimento 
Il percorso alterna momenti esperienziali ad alcuni approfondimenti teorici.
Il gruppo verrà coinvolto in pratiche atte a sviluppare una maggiore consapevolezza di sè e dell’altro, stimolando differenti forme di espressione e di condivisione dei bisogni e delle possibilità di aiuto nella pratica dell’accompagnamento alla morte e alla separazione.L’uso della parola, del movimento, dell’espressività corporea, del disegno, della simulazione e di altri strumenti ancora costituiranno veicolo per allenarsi a cogliere e a stare in quel costante “prendere e lasciare” su cui si fondo ogni cosa, dal singolo respiro alla relazione con il mondo.