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GLI INTEGRATORI NATURALI PER LA MEMORIA

Vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione spesso dipendono da un accumulo di stress e stanchezza, ma a volte anche da problemi al sistema circolatorio o assunzione di farmaci. Vediamo come aiutare la capacità mnemonica con integratori naturali

Gli integratori alimentari per la memoria sono formulati con erbe e piante officinali indicate per stimolare il cervello, promuovere la sua funzione di memorizzazione delle informazioni, e favorire la capacita di recuperarle e perciò ricordarle.

Spesso stati di stress e depressione influiscono sulla resa della memoria e per questa ragione l'uso di adattogeni vegetali, all'interno di queste composizioni, influisce beneficamente sulla concentrazione e sulle funzioni cognitive e mnemoniche

Anche disturbi al sistema circolatorio impediscono la corretta ossigenazione dei tessuti e il loro nutrimento, per questo motivo, gli integratori vengono formulati con piante ad azione antiossidante, antisclerotica e fluidificante del sangue.

 

La memoria

La memoria è definita come la capacità del cervello di conservare informazioni. Questo processo avviene i 3 fasi: l'elaborazione delle informazioni ricevute (codifica); la creazione di registrazioni permanenti delle informazioni codificate (immagazzinamento); e il recupero delle informazioni così immagazzinate, in risposta a qualche sollecitazione (richiamo). 

Il più diffuso criterio di classificazione della memoria si basa sulla durata della ritenzione del ricordo, identificando tre tipi distinti di memoria: la memoria sensoriale, la memoria a breve termine, e la memoria a lungo termine.

Questa funzione cerebrale può subire un declino o deteriorarsi a causa di diversi fattori come l'azione di certe sostanze chimiche (agenti inquinanti, farmaci, droghe); patologie neurologiche; danni al cervello per traumi; o per meccanismi di difesa psicologica. Le cause più comuni di problemi di memoria sono la depressione, in quanto rallenta i processi mentali; lo stress, che colpisce la capacità di memorizzare e richiamare la memoria; e infine l'invecchiamento

I sintomi dei disturbi di memoria variano di persona in persona. Alcuni si manifestano con difficoltà nel trovare le parole e ricordare i nomi; altri più gravi come l'incapacità di ricordare conversazioni oppure incontri con altre persone. Gli anziani di solito hanno una comune perdita di memoria, derivato dall'invecchiamento dell'organismo. 

 

Integratori per la memoria

Gli integratori naturali per la memoria aiutano a contrastare la stanchezza psico-fisica e sostenere l'organismo nei periodi di maggiore affaticamento. Si può ricorrere a queste prodotti quando cominciano a comparire i primi segni dell'invecchiamento, sotto esami o quando è richiesto un maggior lavoro intellettuale o quando i frenetici ritmi della vita quotidiana non permettono di recuperare le energie perdute.

Alcune erbe per la memoria aiutano a migliorare l'attività dei neuroni nella trasmissione degli impulsi nervosi, per la loro azione stimolante, favorendo così il processo della concentrazione e della memorizzazione. Tra queste ricordiamo:

  • il Ginkgo Biloba: particolarmente conosciuta per la sua attività sulla circolazione venosa, arteriosa e capillare, la pianta è ampiamente utilizzata come fluidificante del sangue, perché ne diminuisce la viscosità, con benefici effetti, sull’irrorazione sanguigna dei tessuti cerebrali. Infatti, per la capacità di favorire una corretta distribuzione di ossigeno e glucosio al cervello, incrementa l'acuità mentale, la concentrazione, la memoria a breve termine, l'abilità cognitiva e la vista. Numerose ricerche hanno anche dimostrato che l’uso del ginkgo contrasta i fenomeni di aterosclerosi negli anziani e rallenta la progressione del morbo di Alzheimer. Le sue foglie contengono terpeni, (ginkgolide B) che migliorano l’irrorazione dei tessuti; mentre i polifenoli e i flavonoidi (ginketolo, isiginketolo, bilabetolo, ginkolide) agiscono sulle membrane cellulari, stabilizzandole e contrastano la formazione di radicali liberi. 
  • Gli adattogeni vegetali: appartengono a questa categoria tutte le piante in grado di agire sul sistema immunitario, endocrino e nervoso e di migliorare la capacità dell'organismo di adattamento allo stress e ai cambiamenti climatici o stagionali. Le piante adattogene aumentano la resistenza alla fatica, riequilibrano le funzioni metaboliche, incrementano le capacità cognitive aiutando a produrre un generale miglioramento delle condizioni psicofisiche. Sono dunque specifiche per combattere, anche a scopo preventivo, gli effetti negativi dello stress. Vivere sempre di fretta, insufficiente riposo, e cause emozionali danno luogo genericamente a disordini come ansia, insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, squilibri alimentari, stanchezza e depressione. La loro azione tonificante e stimolante sul sistema nervoso centrale incrementano l’attività elettrica delle cellule della corteccia cerebrale e sono perciò indicati nei periodi di ridotta capacità di rendimento e di concentrazione, nell'affaticamento da surmenage, in caso di esami.

 

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Altre sostanze naturali utilizzate negli integratori per la memoria aiutano a migliorare il flusso del sangue al cervello, fornendo in questo modo i nutrienti vitali e le sostanze antiossidanti di cui ha bisogno per svolgere efficacemente le sue funzioni. In particolare gli antiossidanti combattono i pericolosi radicali liberi che possono causare gravi danni cellulari. 

  • Olio di germe di grano: la sua assunzione sotto forma di perle o come condimento a crudo, apporta, oltre la vitamina E (di cui è la maggior fonte naturale), calcio, rame, manganese, magnesio, vitamine del gruppo B e fosforo. La funzione principale della vitamina E è quella di agire come antiossidante, proteggendo in particolar modo la membrana cellulare dall'azione nefasta dei radicali liberi e delle loro reazioni a catena. Un'azione legata alla precedente è il risparmio di ossigeno, in quanto il Tocoferolo legandosi all'ossigeno impedisce la sua trasformazione in perossido, consentendo quindi un uso più completo della quota di ossigeno presente. La sua capacità fluidificante aumenta l’apporto di ossigeno a livello cerebrale, senza coagulare. Altra attività importante è l'inibizione della formazione di trombi e relative complicanze ( diminuisce la formazione di trombina ).
  • Lecitina di soya: la fosfatidilserina migliora la memoria e la capacità cognitiva. Apporta colina (o Vitamina J), una sostanza organica essenziale per la funzionalità nervosa che migliora l'efficienza intellettuale e le capacità mnemoniche. La deficenza di colina può portare a problemi neurologici come per esempio il morbo di Alzheimer e ad un aumento della pressione arteriosa sistemica. L'utilizzo di lecitina è consigliato anche in caso di affaticamento mentale e in fase di preparazione di esami.
  • Olio di pesce: è ricco in omega 3, acidi grassi essenziali indispensabili per migliorare la risposta dei neurotrasmettitori delle cellule cerebrali, e di altri messaggeri. Queste sostanze risultano utili per favorire la funzionalità del sistema nervoso centrale, in quanto aiutano il processo di riparazione, quando le cellule sono danneggiate e sono perciò indicate in presenza di scarsa concentrazione, in caso di affaticamento eccessivo, scarsa lucidità, cattiva qualità del sonno e problemi di memoria.


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