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GLI ESTRATTI NATURALI CHE SGONFIANO LE GAMBE E DEPURANO IL CORPO

Leggero equivale a vitale. Puro significa privo di scarti metabolici. Esploriamo il mondo di estratti di erbe e foglie che contrastano l'indebolimento di organi e tessuti, il gonfiore addominale e delle gambe

Caldo che disidrata e gonfia

Quando il caldo è aggressivo, il rischio è quello che i tessuti si inaridiscano e disidratino. Con la sudorazione espelliamo sali minerali e liquidi, il che influisce sul tono muscolare, viscerale ed epidermico. Quando ci sentiamo e appariamo più stanchi, meno tonici, forse le tossine in circolo sono troppe e il "sistema idrico" del corpo non riesce a smaltirle, ostacolato anche dalla carenza di liquidi. 

La frutta e la verdura di agosto ci aiutano molto, ma esistono anche rimedi che possono essere introdotti e combinati.

Quando il corpo è pieno di tossine date dal ristagno dei liquidi, il livello energetico e lo stato vitale si abbassano. Ma tra gemmoderivati, centrifugati e succhi si può agire su più fronti. Vediamo i principali rimedi che la natura ci mette a disposizione per contrastare il gonfiore addominale e il ristagno dei liquidi a livello delle gambe, con conseguente ritenzione idrica.

 

Gemmoderivato e linfa di betulla

In caso di gonfiore alle gambe e caviglie e in presenza di acidi urici è bene rivolgersi al proprio erborista che molto probabilmente consiglierà il gemmoderivato di betulla, magari abbinato all'assunzione della linfa di betulla (mezzo bicchiere la mattina per un mese). Il macerato glicerico di gemme di betulla (Betula verrucosa) svolge una duplice azione: da una parte libera i tessuti dalle scorie metaboliche e dall'altra drena e tonifica.

L'effetto positivo si ottiene a livello dei reni e delle ghiandole surrenali. La betulla infatti stimola la corteccia surrenale e aumenta la produzione di endorfine, andando a influire positivamente anche sull'umore. E, dal momento che sussiste un legame indissolubile tra stato di salute di reni e pelle, anche l'aspetto migliorerà notevolmente.

 

Proprietà e uso della tintura madre di betulla

 

I succhi che sgonfiano: crescione e sedano 

Il succo di crescione libera dalle tossine in eccesso ed è ricco di principi attivi che favoriscono la stimolazione dei tessuti. Ricchissimo in sali minerali, migliora la circolazione sanguigna e linfatica e contrasta i cali energetici e la fiacchezza da pressione bassa che il caldo sollecita. 

Già dopo un paio di giorni di assunziona la pelle è più compatta e dopo una settimana la ritenzione è visibilmente ridotta. Basta centrifugare un mazzetto di crescione, berne un cucchiaino di succo tutte le mattine prima della colazione, diluito in mezzo bicchiere di succo di mela (non andate a comprare prodotti zuccherati, cercate quelli puri, altrimenti centrifugate una mela in acqua). Vi consigliamo di coltivare il vostro crescione, anche seminandolo in un vaso da tenere sul balcone o alla finestra (deve però essere al riparo dalla luce diretta del sole).

Per reintegrare i sali persi è ottimo il succo di sedano. Ricco in calcio, potassio, manganese, riequilibra e depura l'organismo, riossigenando in profondità la pelle. Ottimo come aperitivo, magari centrifugato con una carota e una mela, aggiungendo il succo di mezzo limone spremuto. 

Alla sensazione di leggerezza globale di tutto il corpo si unirà un'epidermide più luminosa, un addome meno flaccido o gonfio e delle gambe incredibilmente più toniche. Di fatto, queste soluzioni tolgono in breve tempo almeno una tagli al giro coscia, andando a idratare in profondità l'organismo ed eliminare le tossine. 

 

Le ricette dei centrifugati per una pancia piatta

 

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