Articolo

Clorofilla, proprietà e benefici

La clorofilla è un pigmento presente in molti alimenti vegetali e disponibile anche sotto forma di integratore. Ecco quali sono le sue proprietà e i suoi benefici

Clorofilla, proprietà e benefici

Cos'è la clorofilla

La clorofilla è un pigmento vegetale di colore verde specializzato nell’assorbimento della luce.

 

La clorofilla è dunque una molecola fondamentale per la fotosintesi nelle piante, chiamata fotosintesi clorofilliana per sottolineare l’importanza di questo pigmento per ottenere energia dalle radiazioni solari.

 

La fotosintesi per la pianta è indispensabile per produrre energia e metaboliti primari e secondari, cioè carboidrati, proteine, acidi grassi e sostanze secondarie che noi usiamo come principi attivi come polifenoli, terpeni e alcaloidi.

Oltre alla clorofilla partecipano alla fotosintesi anche i carotenoidi, pigmenti dal colore arancione e giallo definiti accessori poiché assorbono l’energia luminosa e la trasferiscono alle clorofille.

I carotenoidi servono anche a impedire la fotossidazione della clorofilla, cioè la sua degradazione a causa del contatto con l’ossigeno atmosferico in presenza di luce.

Nelle alghe rosse è presente anche un altro gruppo di pigmenti fotosintetici chiamati ficobiline.

 

Dove si trova la clorofilla

La clorofilla si trova nelle cellule di tutti i tessuti verdi degli organismi vegetali, in organelli cellulari detti cloroplasti: è dunque presente nelle foglie delle piante, nei rami e nei tronchi verdi che fanno fotosintesi e nelle alghe.

 

Si tratta di una molecola che viene prodotta direttamente dalle piante, quindi la clorofilla non viene assorbita dalle radici e non proviene dall’ambiente esterno.

Più che di clorofilla bisognerebbe parlare di clorofille.
Esistono infatti diversi tipi di clorofilla, denominate come: clorofilla a,  clorofilla b, clorofilla c e clorofilla d.

 

  • Le clorofille a e b si trovano prevalentemente nelle piante verdi: la clorofilla a è di colore verde-azzurro, mentre la clorofilla b è verde-giallastra ed entrambe assorbono prevalentemente lunghezze d’onda del blu e del rosso.
  • Le clorofille c e d sono invece caratteristiche di protisti e cianobatteri, batteri fotosintetici chiamati spesso alghe azzurre.

 

Cosa contiene la clorofilla

La struttura della clorofilla è formata da una lunga coda idofoba costituita da fitolo, che ancora la molecola a particolari strutture presenti nel cloroplasto, chiamate tilacoidi.

 

Alla coda della clorofilla è legata una testa costituita da un anello porfirinico che porta al centro un atomo di magnesio. Il magnesio contenuto nella clorofilla è quello che assorbe la radiazione luminosa.

 

La formula bruta molecolare della clorofilla è dunque C55H72O5N4Mg.

 

Proprietà della clorofilla

All’interno delle cellule vegetali la clorofilla partecipa alla fotosintesi, mentre per noi esseri umani sembrerebbe avere proprietà:

  • Antiossidanti;
  • antinfiammatorie;
  • disintossicanti.

 

Sembra che la clorofilla, formando complessi molecolari con sostanze potenzialmente dannosi per l’organismo, sia potenzialmente utile a prevenire diverse forme di tumore e di ridurre la tossicità di molte sostanze a carico del fegato.

 

Alla clorofilla sono poi attribuite proprietà energizzanti, immunostimolanti ed, esternamente, sembra avere azione cicatrizzante utile per favorire la guarigione delle ferite.

 

La clorofilla potrebbe anche avere azione deodorante, motivo per cui la si trova spesso nei dentifrici e nelle caramelle contro l’alitosi; sembra però che la clorofilla possa migliorare gli odori del corpo anche quando assunta oralmente.

 

Integratori di clorofilla

Gli integratori di clorofilla contengono in genere clorofillina, un derivato semisintetico che contiene rame anziché magnesio; le proprietà di clorofilla e clorofillina sono comunque abbastanza simili.

Tali integratori sono venduti come clorofillina o clorofilla liquida, anche sotto forma di spray, oppure come clorofilla in polvere sfusa o inserita in capsule o compresse.

 

Il prezzo della clorofilla è abbastanza variabile e va da poco meno di 10 euro a oltre 20 euro, a seconda del formato e della qualità del prodotto.

 

In alternativa, sono integratori di clorofilla anche la spirulina e la chlorella, alghe verdi ricche di questo pigmento.

A prescindere dal tipo di integratore, il dosaggio di clorofilla è generalmente compreso tra i 100 e u 300 milligrammi al giorno, suddiviso in tre somministrazioni.

 

Quando assumere clorofilla

La clorofilla viene normalmente assimilata dall’organismo quando si consumano alimenti di origine vegetale, in particolare verdure a foglia verde.

L’integrazione di clorofilla potrebbe però essere utile durante le cure disintossicanti primaverili per migliorare la funzionalità del fegato e l’eliminazione delle tossine.

L’azione cicatrizzante della clorofilla può migliorare anche disturbi gastrici legati all’ulcera gastrica e duodenale.

In molti consigliano di assumere clorofilla durante le diete dimagranti poiché l’integrazione di questa sostanza sembra favorire la perdita di peso, ovviamente se associato a una riduzione delle calorie e a un incremento della spesa energetica attraverso il movimento e l’attività fisica.

 

Controindicazioni della clorofilla

La clorofilla non ha particolari controindicazioni o effetti collaterali alle normali dosi di impiego.

Ad alti dosaggi o per periodi prolungati potrebbe però provocare disturbi digestivi, diarrea e cambiamenti di colorazione delle feci che possono apparire verdi o nere e destare preoccupazione. Interrompere l’assunzione è comunque sufficiente a far cessare tali effetti secondari indesiderati.

 

Poiché l’integrazione di clorofilla potrebbe avere interazioni con farmaci o con altri integratori alimentari, meglio chiedere consiglio al medico prima di assumerla soprattutto se si stanno seguendo terapie.

 

L’uso di clorofilla sulla pelle è ben tollerato ma, nelle persone sensibili, l’applicazione di prodotti a uso topico a base di clorofilla come creme e unguenti potrebbe causare irritazione della pelle con arrossamento, prurito o bruciore. Anche in questo caso, la remissione dei sintomi si ha interrompendo l’utilizzo del prodotto.

 

Clorofilla per la pelle

I benefici della clorofilla per la pelle si hanno soprattutto per le sue proprietà:

  • Antinfiammatorie; 
  • antiossidanti;
  • cicatrizzanti


oltre che per l’attività antisettica e deodorante.

L’uso di creme, unguenti, gel o altri prodotti cosmetici che contengono clorofilla può quindi essere utile in caso di piccole ferite, scottature, eritemi solari e anche per migliorare la salute e l’aspetto della pelle acneica, con impurità e che presenta pori dilatati.

 

Inoltre, creme a base di clorofilla potrebbero contribuire a contrastare i danni del sole e in generale indotti dall’eccesso di radicali liberi, mantenendo così la pelle più giovane nel tempo.

 

L’azione deodorante della clorofilla potrebbe essere utile anche nei deodoranti per il corpo e nelle creme deodoranti per i piedi, oltre che nei dentifrici contro l’alito cattivo.

 

Cibi ricchi di clorofilla

Gli alimenti ricchi di clorofilla sono semplici da individuare perché si tratta di tutti gli ortaggi caratterizzati da una colorazione verde.

Contengono molta clorofilla, ad esempio:

 

Trattandosi di un pigmento fondamentale per la vita delle piante, la clorofilla abbonda in tutti gli alimenti vegetali e in particolare in quelli che appaiono verdi.

 

Per approfondire

 

 

 

Bibliografia e fonti

Oregon State University