FIORI CALIFORNIANI COME ONDE CHE TRASFORMANO LE ANIME

Leggete Fes o Fez e salgono agli occhi della mente odori e immagini del Marocco, come è giusto che sia. Ma se vi capita di leggere la sigla FES, molto probabilmente siete sul punto di scoprire i prodigiosi fiori californiani

La tecnica dei fiori californiani si propone come prosecuzione ideale del lavoro ideato da Bach. Un campo di studio, quello della floriterapia, che si è andato allargando, fino a coprire disturbi che ai tempi di Edward Bach non esistevano o non avevano la rilevanza che hanno ai giorni d'oggi, in cui ritmi quotidiani e problematiche irrisolte conducono la persona sulla strada dei disturbi alimentari (anoressia, bulimia, etc.), blocchi sessuali, oltre al fattore dell'inquinamento che cresce intorno e crea ulteriori scompensi emotivi e fisici.

 

Da Bach a Katz

Nel 1974 Richard Katz è un giovane uomo che può vantare una formazione in matematica e fisica, una laurea in psicologia alla California State University di Sonoma. In quegli anni inizia a esplorare anche il campo della meditazione e dell'erboristeria. In poco tempo si ritrova a coordinare un gruppo di tecnici ed esperti impegnati nel settore delle essenze floreali. I preparati oggetto di studio venivano composti secondo i dettami di Bach, dopo un'attenta scelta tra le piante locali californiane.

Katz incontra in questo periodo una donna speciale, Patricia Kaminski, specializzata in studi di genere, fitoterapia e floriterapia. In breve tempo i due si innamorano, si sposano e decidono di collaborare professionalmente: insieme, nel 1979, fondano un vero e proprio regno dei fiori californiani, la FES (Flower Essence Society).

 

L'impronta energetica dei fiori californiani

La decisione di convogliare le energie verso un centro di ricerca sui fiori californiani viene a Katz dopo aver osservato che questi fiori si prestavano a risolvere problemi particolarmente legati alla sessualità, alle relazioni interpersonali, al carrierismo, all'insoddisfazione sul posto di lavoro e a tutta una serie di disturbi legati alla vita metropolitana. Katz e la Kaminski indagano allora su questa peculiare efficacia e scoprono che l'azione delle essenze floreali riflette le caratteristiche dell'ambiente in cui crescono. Arrivano poi a selezionare ben 103 tipi di fiori californiani, ciascuno specifico per determinati disturbi.

 

Differenze tra i fiori di Bach e i fiori californiani

I fiori di Bach vengono scoperti e preparati in Inghilterra, nel "vecchio continente", ricco di millenni di storia, cultura, tradizioni. Un ambiente molto diverso dall'America e la West Coast, terre giovani dove trionfano atmosfere impregnate dal famoso spirito californiano, ereditato dai pionieri.

Queste differenze si riflettono sull'azione terapeutica dei due diversi tipi di fiori. I fiori di Bach potrebbero essere paragonati a un suono profondo, lento, che agisce negli abissi dell'anima. I fiori californiani sono invece le spinte che fanno salire un'onda da cavalcare, hanno un'azione più immediata. Ciò non vuol dire che l'azione è meno profonda e dunque superficiale, ma, semplicemente, che il loro meccanismo d'azione è differente.

I fiori californiani infatti agiscono sulla personalità, sono catalizzatori di trasformazioni interiori che da potenza si trasformano in atto, per dirla con un certo Aristotele.

 

Immagine | Wikipedia

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