Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

I FIORI DI BACH PER LE CAUSE DELL'ANSIA

Comprendere le cause dell'ansia e superarla con l'aiuto dei Fiori di Bach

In moltissimi casi quando una persona si rivolge alle cure naturali lo fa per problematiche riguardanti l'ansia.

Dietro all'espressione comune "ho l'ansia" si hanno stati emozionali negativi differenti, causati da molteplici fattori e che portano a diverse manifestazioni fisiche e psicologiche in misure di gravità variabile.

Comprendere le proprie ansie, la loro manifestazione e le cause che le determinano è un passo importante per affrontarle e superarle.

La funzione positiva dell'ansia è quella fondamentale di tenerci lontani da situazioni di pericolo, è uno strumento arcaico messo a punto per decidere velocemente di fronte ad una situazione giudicata rischiosa se combattere o scappare.

Quando l'uomo preistorico ad esempio, si vedeva circondato da un gruppo di suoi simili, che lo guardavano senza sorridere molto probabilmente si trovava in una condizione di lotta e quindi le ghiandole del suo ipotalamo secernevano una sostanza chimica che lo indirizzava a lanciarsi nella battaglia o a fuggire; lo stesso meccanismo può attivarsi oggi quando una persona si trova a parlare in pubblico ed il suo corpo lo mette in allerta di fronte ad un "pericolo" che molto probabilmente non ha ragione di essere, ma che è percepito dal corpo allo stesso modo di come lo percepiva il nostro antenato.

Fondamento dell'ansia è quindi la "preoccupazione". La preoccupazione è uno stato di apprensione nei confronti di una situazione motivata o "apparentemente" non motivata che genera stress, angoscia, paura, panico in un soggetto.

Il primo passo è indagare sulle cause e gli stati emozionali che generano ansia.

Facciamo qualche breve esempio: l'ansia può verificarsi in presenza di elementi pratici, concreti, quotidiani: preoccupazioni o paura per la nostra salute, presenza di esseri o oggetti di cui si ha paura (animali, siringhe, ladri...) trovarsi in situazioni precise (parlare in pubblico, prendere l'ascensore, l'areo, trovarsi in luoghi chiusi o aperti...). In questi casi i fiori di Bach ci donano un importante aiuto con Mimulus.

A fronte di fattori esterni, si possono generare ansie derivanti da stati disarmonici intimi e personali del soggetto: scarsa fiducia in sé (Larch), indecisione (Scleranthus, Wild Oat, Cerato), sensi di colpa (Pine), impazienza (Impatiens), carenze affettive (Chicory, Heather)

Comportamenti sbagliati del soggeto possono generare ansie: abuso di alcool o droghe (Agrimony), eccessivi carichi di lavoro (Oak) etc

L'ansia può ulteriormente derivare ad esempio da patologie di cui il soggetto soffre (Gorse, Gentian o Mustard per patologie depressive) o da traumi vissuti (Star of Bethlehem) o da altre situazioni esterne di stress, ad esempio lavorativo (Olive, Elm) o dalla perdita di lavoro o dai fallimenti (Willow) o da situazioni di effettivo pericolo ad es. incidenti, catastrofi, lutti improvvisi (Rock Rose, Rescue Remedy). Solo pochi esempi per vedere come una grandissima varietà di cause possono scatenare l'ansia.

Quindi il primo passo per affontare in modo efficace le proprie ansie è quello di indagare in modo approfondito le cause che le generano ed individuare i fiori legati a questi stati.

Cause del tutto diverse ed etereogenee che possono portare altrettanto diversi ed etereogenei stati ansiosi.

Fondamentale quindi è osservare anche come l'ansia si manifesta nei soggetti e in quale misura: ci può essere una preoccupazione costante vissuta come tortura mentale (Agrimony), ancor di più come angoscia e disperazione (Sweet Chestnut), il timore di perdere il controllo (Cherry Plum), forme fisiche di tachicardia, iperventilazione, eccessiva sudorazione (Impatiens), a livelli elevati il panico e la paralisi (Rock Rose, Rescue Remedy).

Come si evince da questa esposizione breve e sicuramente non esaustiva, i fenomeni ansiosi seppur così comuni alla maggioranza degli uomini contemporanei non possono risolversi nella semplice diagnosi di "Ansia" e la somministrazione puntuale di "ansiolitici": non si risolve così il problema, anzi!

Ciascun soggetto deve innanzi tutto osservare e trattare i sintomi limitanti ed urgenti ai quali è sottoposto dagli stati ansiosi (l'urgente vince sul necessario sostiene giustamente Orozco) e quindi effettuare insieme al terapeuta un percorso per risalire alle cause e ai diversi fattori scatenanti delle proprie ansie, imparare la lezione che si cela dietro di esse e tornare a vivere liberamente.

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: