Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

I 4 CASTAGNI TRA I FIORI DI BACH

Rimedi floreali di Bach tratti dai castagni, per la paura, lo scoraggiamento e l’insufficiente interesse per il presente: quattro aiuti dalla natura per l’equilibrio emozionale e fisico

Il princìpio della ripetizione, del ritorno periodico, del tormento mentale o interiore è comune tra i rimedi che hanno a che fare con i castagni: in Sweet Chestnut l’angoscia che non si riesce a scacciare dalla mente, in Red Chestnut sono le preoccupazioni sul benessere dei propri cari che tormentano, mentre in White Chestnut sono i pensieri assillanti e ricorrenti che tornano anche se non voluti, e in Chestnut Bud è la ripetizione di esperienze, per mancata attenzione e rielaborazione.

In Sweet Chetsnut il problema è emozionale, sentimentale, in Red Chestnut è viscerale, legato al cordone ombelicale che non si vuole o non si riesce a tagliare, in Chestnut Bud è esistenziale, in White Chestnut è mentale.

 

Le caratteristiche dei quattro rimedi

White Chestnut, castagno bianco o ippocastano, Aesculus Hippocastanum, "per coloro che non riescono a evitare che la loro Mente sia costantemente invasa da pensieri, da idee e da ragionamenti che essi non desiderano. Ciò succede di solito nei momenti in cui il loro interesse per il presente non è abbastanza forte da occupare del tutto la loro mente. I pensieri, anche se respinti, ritornano immancabilmente, come in un turbinio, causando una specie di tortura mentale. La presenza di questi pensieri spiacevoli toglie la pace e impedisce di concentrarsi sul lavoro o sul piacere quotidiano".

Dalle sue gemme arriva Chestnut bud, "per quelli che non traggono pieno vantaggio dall’osservazione e dall’esperienza e che impiegano più tempo degli altri per apprendere le lezioni della vita. Mentre un'esperienza sarebbe già sufficiente per alcuni, per costoro ne sono necessarie parecchie prima che la lezione venga appresa. Sono dunque spiacevolmente sorpresi di rifare lo stesso errore in differenti occasioni, quando una volta sarebbe stato sufficiente, oppure quando l'osservazione degli altri avrebbe potuto risparmiare loro questi sbagli".

Entrambi appartenenti al gruppo dei Fiori di Bach per l’insufficiente interesse per il presente, quando non siamo centrati e presenti nella vita e negli eventi, il primo perché la nostra mente è sovraffollata dei pensieri ricorrenti e ripetitivi, l’altro perché non prestiamo sufficiente attenzione e presenza e così non apprendiamo messaggi e lezioni dagli eventi della vita, e ripetiamo o ci troviamo a rivivere situazioni simili.

Red Chestnut, castagno rosso, Aesculus carnea, appartenente al gruppo dei Fiori di Bach per la paura, "per coloro che trovano difficile non essere in ansia per gli altri. Sono persone che in genere non si preoccupano di se stessi, ma possono soffrire molto per coloro a cui vogliono bene, perché temono sempre che accada loro qualche sventura".

Sweeet Chestnut, Castanea sativa, l’albero da cui abbiamo le castagne d’autunno, appartenente al gruppo dei Fiori di Bach per lo scoraggiamento e la disperazione, "per quelle persone che, talvolta, sono preda di un'angoscia così grande da sembrare insopportabile o pare che la mente o il corpo siano spinti al limite della resistenza e debbano cedere”.

Dal genere castanea arriva la castagna, il frutto del castagno (castanea sativa), diversa dalla castagna dell'ippocastano o castagno d'India (Aesculus hippocastanum) che invece è un seme ed è conosciuta come ‘castagna matta’, e non si mangia. I termini castagna e marrone vengono spesso confusi, ma rimandano a due specie ben differenti di frutti. Con ‘marroni’ si intendono di solito quei frutti con frutti adatti alla canditura, dal sapore dolce, e le piante di questi frutti sono più esigenti e meno produttive rispetto ai castagni ordinari. Nonostante l'apparente relazione suggerita dal termine, il castagno non è in relazione prossima con l'ippocastano comune (Aesculus hippocastanum L.), né con l'intero genere degli ippocastani (Aesculus), che appartiene ad un altro ordine del regno vegetale, quello delle Sapindales, mentre il genere Castanea appartiene alla famiglia delle Fagaceae.

Chestnut Bud è il rimedio ricavato dalle gemme dell’ippocastano, a simboleggiare le energie e le potenzialità ancora in procinto di sbocciare: la gemma ha in sé la promessa del fiore, contiene l'espansione futura della pianta, che attraverso i fiori arriverà alla riproduzione, raccoglie l'energia del nuovo, legata però alla lezione già appresa, rappresentata dal modello della specie insito nella gemma. Allo stesso modo, il soggetto Chestnut Bud avrà beneficio da questo rimedio evitando di ripetere costantemente gli stessi errori, sbocciando, maturando ed esprimendo la propria natura.

Ogni anno la pianta ripete l'errore di fiorire in una epoca in cui i suoi fiori sicuramente geleranno: molto sensibile al freddo, la sua programmazione non le permette di modificare la sua condotta, ma una volta scomparso il ghiaccio, passa rapidamente da un processo all'altro e torna a rifiorire.

Indicato per le persone immature, distratte, che vivono le situazioni in modo superficiale e frettoloso e tendono a ricadere sempre negli stessi errori. La mancanza di concentrazione, di presenza e spirito di osservazione si trova spesso negli studenti di ogni età svogliati, disattenti, pigri o lenti nell’apprendere, ma anche in tante persone adulte. La difficoltà a comprendere e assimilare le esperienze della vita per crescere ed evolvere, può manifestarsi a livello fisico, nella tendenza a incidenti o traumatismi ripetuti, a disturbi della memoria o a malattie recidivanti come infezioni ricorrenti. Chestnut Bud aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza e forza di volontà, concentrazione e presenza, per favorire una reale maturazione e crescita personale.

L'ippocastano rosso è un ibrido, e come tale ha una debolezza profonda: l'albero sembra forte e vitale, ma in realtà è delicato. Nasce dal Castagno Bianco e dalla Castagna Pavia, sviluppa forti lacci con gli altri castagni, non potendo tagliare il "cordone ombelicale", un po’ come quando ci pre-occupiamo eccessivamente per la paura che accada qualcosa agli altri, in particolare le persone a noi più vicine, o restiamo appunto legati dal o con il cordone energetico a persone e situazioni.

Red Chestnut aiuta a ritrovare sicurezza e forza interiore alle persone ansiose e apprensive, che tendono a preoccuparsi troppo per la salute e il benessere dei loro cari, a  cui sono legati in modo simbiotico (cordone ombelicale). Così facendo però si finisce per soffocare gli altri con un eccesso di cure e raccomandazioni, ingigantendo ogni malessere, contrattempo o ritardo e preoccupandosi (occupandosi in anticipo) al punto da anticipare guai o immaginare ogni genere di problema ( ansia anticipatoria), generando inutili sofferenze a sé e agli altri, e rischiando di suscitare negli altri la stessa paura, insicurezza e sfiducia in se stessi.

L’essenza di Red Chestnut aiuta a ridimensionare ansia e paure, a “tagliare il cordone ombelicale” e a sviluppare una maggiore serenità, spensieratezza, autonomia e indipendenza nei rapporti affettivi.

Sweet Chestnut cresce fino a diventare gigantesco, vive fino a mille anni, e dimostra una grande forza vitale: seppure vecchio: dal suo tronco possono spuntare nuovi getti che danno inizio a una nuova crescita, come le nuove speranze dai momenti più bui. Ama il calore diretto del sole, la sua energia ha la capacità di riscaldare il cuore nei momenti di buio e angoscia. Il tronco diritto e sicuro è caratterizzato da solchi verticali che formano una spirale, come a indicare la particolare concentrazione e la presenza dell'energia stabilizzante e rassicurante della Terra, che dona capacità di radicamento e forza per superare i problemi. È indicato per il grande senso di angoscia, disperazione e abbattimento che può derivare da crisi esistenziali, malattie, perdite affettive o eventi dolorosi.

Si prova un profondo e cupo senso di desolazione e vuoto interiore, una sofferenza estrema che sembra togliere ogni speranza e voglia di vivere, fino anche a pensare di aver raggiunto ogni limite di sopportazione. Con la sua energia, questa essenza aiuta a risvegliare la voglia di vivere e di lottare per ritrovare in se stessi nuove risorse ed energie per reagire e risollevarsi, trasformando il momento di crisi in un’occasione di evoluzione e crescita personale. 

Nel castagno bianco la distribuzione dei fiori sull'albero è casuale e diffusa, come i pensieri nella mente agitata. I fiori punteggiano il fogliame come luci brillanti di attività, ma senza rispettare alcun modello preciso; i singoli fiori sono asimmetrici, con contorni spiegazzati e arricciati, come la massa di pensieri che si affollano nella testa.

La chioma dell'albero è in certi punti folta e in altri più rada, la corteccia è rotta e irregolare, e dà l'impressione di una forza dissipata e disorganizzata. Per le persone preoccupate e tormentate da pensieri angosciosi e ripetitivi, quando i pensieri si affollano e si rincorrono incessantemente nella mente, come un continuo rimuginare che ci allontana dal presente , un incessante e ossessivo lavorio mentale che non riusciamo a fermare: inquietudine e ansie legate agli eventi della giornata, ansie per il futuro, dispiaceri e preoccupazione per qualcosa.

Il logorio mentale può portare a distrazione e mancanza di concentrazione, nervosismo, stanchezza o mal di testa, problemi di insonnia per l’incapacità di staccare la mente e lasciarsi andare al riposo. Il rimedio floreale aiuta a calmare e ridimensionare l’attività mentale dei pensieri spiacevoli, riportando calma e silenzio mentale e favorendo la capacità di rilassamento.

 

Qualche differenza in breve

Red Chestnut – White Chestnut PREOCCUPAZIONE
Red Chestnut proietta la sua ansia sulla sicurezza delle persone amate, sicurezza in generale, anche economica, affettiva. Stato emotivo, relativo a vincoli simbiotici interpersonali, prova apprensione e paura, soffoca le persone che ama, si dimentica di sé e dei suoi problemi, non è libero vive la vita degli altri.

White Chestnut: pensieri che affollano la mente a causa di preoccupazioni, fortemente mentale, ossessivo, soffoca se stesso, prigioniero dei pensieri, con problemi di concentrazione, e di attenzione 

Red Chestnut – Sweet Chestnut ANGOSCIA 
Red Chestnut: apprensione, ansia, soffre per gli altri, è un rimedio caratteriale, attaccato e vincolato agli altri. Sweet Chestnut: angoscia totale, intensa disperazione, soffre per se, preludio ad un cambiamento radicale, un salto qualitativo nella evoluzione personale, si sente solo nella sua terribile disperazione. 

Chestnut Bud – White Chestnut RIPETIZIONE 
Entrambe le essenze appartengono all'Ippocastano e condividono il principio dellla ripetizione. Chestnut Bud si riferisce alla ripetizione degli errori, per mancanza di attenzione. La caratteristica è l’immaturità e la superficialità. White Chestnut si riferisce alla ripetizione dei pensieri, delle immagini mentali, come un circolo vizioso che non si riesce a controllare , fino a diventare un tormento

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: