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OMEOPATIA E DISTURBI

Gola e omeopatia

A cura della prof.ssa Claudia De Rosa, docente internazionale in Medicina Omeopatica e ricercatrice

 

La faringite (detta comunemente "mal di gola") è una patologia infiammatoria a decorso acuto o cronico che colpisce il tratto faringeo spesso in conseguenza ad una infiammazione acuta in corso come la tonsillite, pollinosi o candidosi del cavo orale e accompagnato da tosse e secrezioni catarralli. Scopriamo meglio come curarla con i rimedi omeopatici.

>  1. Cause e sintomi dei disturbi alla gola

>  2. Come interpretare i sintomi

>  3. Rimedi omeopatici per i disturbi alla gola

 

Cause e sintomi dei disturbi alla Gola

I sintomi più caratteristici della faringite acuta sono dolore  localizzato, infiammazione a livello dei linfonodi cervicali, aumento della temperatura corporea, difficoltà e dolore nella deglutizione, arrossamento, congestione della mucosa faringea e talvolta tonsille infiammate e ingrossate.

Nella faringite cronica oltre al dolore locale si riscontrano abbassamento della voce, febbre lieve, ma persistente, frequente necessità sia di deglutire che di raschiare la gola con colpi di tosse frequenti. In molti casi, inizialmente la forma cronica può essere priva di sintomi.

Solo in seguito compaiono tosse e costante desiderio di raschiare la gola soprattutto nelle ore del mattino, al risveglio, a causa del muco che si è depositato durante la notte.

 

Come interpretare i sintomi

Secondo un'interpretazione psicosomatica la faringite è espressione di un conflitto causato da parole "di fuoco" che si volevano dire, esprimere, ma sono state trattenute.

Rappresenta rabbia inespressa, creatività bloccata, caparbia ostinazione, difficoltà di comunicazione, difficoltà di comunicare per sostenere sé stessi, difficoltà o rifiuto di recepire.

L’individuo vorrebbe parlare ma le parole sono trattenute in gola e non riesce ad esprimersi liberamente e completamente. Teme di essere giudicato e non compreso e si innesca una reazione di paura, timore di affrontare con coraggio e responsabilità il giudizio degli altri. Altre volte invece  può vivere la sensazione di avere parlato troppo e a sproposito.

 

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Rimedi omeopatici per i disturbi della gola

  • Aconitum napellus  30CH: dolore alla gola improvviso dopo esposizione ad aria o vento freddo e secco; caratterizzato da gola dolorante ed arrossata, calda, con sensazione di arsura. Somministrare entro le prime 24 ore dalla comparsa dei sintomi. Ansioso ed irrequieto. Tonsille secche e gonfie. Sensazione di soffocamento durante la deglutizione.
  • Apis mellifica 30CH: gonfiore localizzato sul lato destro. Dolore pungente con forte bruciore. Tonsille gonfie ed arrossate. Il dolore peggiora deglutendo cibi solidi, acidi o caldi. Il dolore migliora invece con il fresco e bevande fredde. Scarso desiderio di bere.
  • Belladonna 30CH: mal di gola ad esordio improvviso, gola arrossata e gonfia con forte sensazione di bruciore. Solitamente il dolore di tipo pulsante è localizzato sul lato destro. La deglutizione risulta estremamente dolorosa: desidera deglutire ma ha la sensazione di soffocare. Desiderio di bevande fredde e ghiacciate soprattutto acidule (limone e agrumi).
  • Hepar sulphuricum 30CH: gola sensibile e dolente accompagnata dalla sensazione di avere una spina o lisca di pesce in gola. Le ghiandole cervicali e le tonsille possono essere gonfie e doloranti. Il dolore di tipo pungente si irradia all’orecchio durante la deglutizione.
  • Lachesis muta 30CH: dolore alla gola localizzato sul lato sinistro che tende a diventare sempre più intenso o che si sposta sul lato destro. Il dolore diventa insopportabile durante la deglutizione della saliva. Il dolore è di tipo costrittivo. Il soggetto lamenta costrizione alla gola e sensibilità alla minima pressione (sciarpa, colletto della camicia, ecc). Durante il mal di gola ha desiderio di alcolici.
  • Lycopodium 30CH: la sensazione di dolore alla gola è solitamente localizzato sul lato destro e si irradia al lato sinistro. Avverte sensazione di costrizione alla gola che lo porta a deglutire frequentemente. 
  • Phytolocca 30CH: questo rimedio viene spesso confuso con Belladonna per la similarità della manifestazione sintomatica. Nel mal di gola tipico di Phytolacca la gola appare gonfia e arrossata con un dolore che si estende all’orecchio durante la deglutizione (come Belladonna). In Phytolacca il soggetto lamenta sensazione di nodo o di pallina calda in gola che si muove lungo la trachea durante la deglutizione ed ostacolando il passaggio dell’aria e del cibo.

 

Quanto riportato nelle seguenti schede non deve essere utilizzato in sostituzione di alcuna terapia medica, ma solo come suo supporto. Nel caso in cui il disturbo persista consultare un omeopata professionista. L’auto-medicazione è onsigliabile solo in casi acuti di lieve entità.
I dosaggi e le posologie consigliate non vanno abusate. Interrompere l’assunzuone del medicinale omeopatico al primo segno di miglioramento del disturbo
Posologia consigliata: 30 CH in granuli, 1 granulo sublinguale ogni 10 minuti per un ciclo di un’ora. All’occorrenza 1 granulo per 3 volte al di nei 2-3 giorni successivi alla prima assunzione.

 

Proteggersi da mal di gola e tosse con i rimedi naturali


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