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Gemmoderivati

Nella "Farmacopea Francese" sono citate 47 piante officinali dalle quali vengono ricavati 55 gemmoderivati. Frutto delle ricerche del medico belga Pol Henry, la gemmoterapia si basa sull’intuizione che i tessuti meristematici delle piante (tessuti embrionali in via di accrescimento) contengono principi attivi diversi dal resto delle parti della pianta adulta. Gli estratti ottenuti da tessuti vegetali freschi e in via di accrescimento, i meristemi appunto, vengono assunti in diluizione omeopatica; per questa ragione la gemmoterapia è spesso considerata a metà strada tra la fitoterapia e l'omeopatia.

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Gemmoterapia: cos'è La gemmoterapia è una parte della medicina naturale e alternativa. Sfrutta piante medicinali dalle proprietà medicamentose largamente riconosciute e sperimentate, in particolare utilizza le parti giovani delle piante: gemme, radici giovani e germogli giovani. In queste parti, infatti, sono presenti principi attivi che spariscono poi nella pianta adulta. La qualità embrionale delle gemme e delle parti giovani della pianta, trasmette l'informazio... »

Di Loredana Zilioli

Le allergie si fanno sentire agli albori della primavera ma è bene non abbassare mai la guardia, nemmeno d’estate, perché gli allergeni hanno le loro stagioni. In natura abbiamo un valido aiuto dalle gemme di un piccolo arbusto, il ribes nero, che vengono utilizzate per la realizzazione del macerato glicerinato, il Ribes Nigrum, che esplica azione antiallergica e antinfiammatoria e tonico-energetica. Il Ribes Nigrum è infatti indicato per sindromi allergiche, c... »

Di Elisabetta Milani

La gemmoterapia è l’utilizzo dei tessuti embrionali vegetali in via di crescita come i giovani getti, le gemme fresche e le radicelle, preparati in macerazione in una miscela di acqua, alcol e glicerina per ottenere un estratto che si chiama macerato glicerico. Le gemme sono usate in terapia da secoli, ma Pol Henry è l’ideatore della gemmoterapia così come è intesa oggi. A lui si deve l’idea di utilizzare i germogli vegetali nella terapia umana, ... »

di Ilaria Porta NATUROPATA FNNHP IRIDOLOGA iscritta all'Associazione Iridologica Italiana

La gemmoterapia utilizza le gemme di tiglio per l’insonnia, e per i suoi risultati è considerato il tranquillante naturale per eccellenza. Come tutti i gemmoderivati, è ottenuto per macerazione in glicerina delle gemme fresche e in questa preparazione è chiamato Tilia Tomentosa, per distinguerlo dalle altre estrazioni del tiglio. Il tiglio ha la capacità di influenzare il sistema neurovegetativo, il cuore e l’apparato vascolare arterioso, esercitando un... »

Di Alessandra Romeo

In gemmoterapia si utilizza il biancospino per la tachicardia e per riequilibrare il sistema cardiocircolatorio. In forma di gemmoderivato mantiene il suo nome botanico Crataegus oxyacantha, per distinguerlo dagli altri estratti a base di questa pianta; ed è considerato il grande protettore del cuore quando è preda di aritmie, tachicardia, palpitazioni e fastidiose sensazioni di battito alterato.   Le proprietà del biancospino per il cuore La fitoterapia classica uti... »

Di Alessandra Romeo

La gemmoterapia utilizza il gemmoderivato di Ribes nigrum per l'allergia in tutte le sue manifestazioni. Ottenuto dalle gemme fresche del ribes nero, questo rimedio naturale svolge un’azione essenzialmente antistaminica e antinfiammatoria simile a quella esercitata dai cortisonici di sintesi, ma senza ovviamente provocare effetti collaterali, né per sovradosaggio, né sul lungo termine. Le gemme ricche di olio essenziale, flavonoidi e glicosidi, in questa preparazione,... »

Di Alessandra Romeo

In gemmoterapia si utilizza il gemmoderivato di linfa di betulla per drenare l’organismo dai liquidi in eccesso e aiutarlo nel processo di disintossicazione. Il drenaggio prodotto dalla linfa di betulla (in forma di gemmoderivato è chiamata Betula verrucosa linfa) agisce sul sistema linfatico, che regola gli accumuli dei liquidi nei tessuti ed è considerato il baluardo di difesa del nostro organismo. Lungo le vie linfatiche esistono, infatti, degli organi, chiamati linfono... »

Di Alessandra Romeo

La fitoterapia classica utilizza da sempre l’ippocastano per le emorroidi per le sue proprietà vasocostrittrici e antinfiammatorie per l’intero sistema circolatorio. I semi e la corteccia dell’ippocastano contengono saponine, la cui miscela è chiamata escina, che rappresenta il principio attivo più importante, e insieme ai flavonoidi, conferisce alla pianta proprietà antiedemigene e vasocostrittrici. Per questa ragione gli estratti di ip... »

Di Alessandra Romeo

La gemmoterapia utilizza il Rubus idaeus per la sindrome premestruale e i suoi sintomi. Il Rubus idaeus, (il lampone in gemmoderivato è chiamato col nome botanico latino) agisce sul sistema ormonale femminile, in quanto è un regolatore dell’asse ipotalamo-ipofiso-gonadico e della secrezione ovarica, e perciò trova impiego in tutte le disendocrinie della sfera sessuale della donna e in ogni necessità di riequilibrare il ciclo mestruale.   La sindrome prem... »

Di Alessandra Romeo

I gemmoderivati per la menopausa sono rimedi che agiscono su più apparati curando una serie di sintomi, legati ai cambiamenti che le donne si trovano a vivere, in questo delicato periodo della loro vita. La menopausa è caratterizzata da uno squilibrio ormonale e metabolico che può causare sintomi spiacevoli come vampate, disturbi dell’umore, disturbi del sonno, depressione, ma anche patologie vere e proprie. In questa fase cruciale per la vita delle donne, le ovaie ... »

Di Alessandra Romeo

Il legame tra gemmoterapia e Pol Henry è così indissolubile, che questo medico omeopata di Bruxelles è considerato, a tutti gli effetti, il padre fondatore di questa medicina naturale. A lui si deve l’idea di utilizzare i germogli vegetali di alberi e arbusti nella terapia umana. Egli ha elaborato e proposto un metodo terapeutico innovativo fondato sulla corrispondenza pianta/terreno/corpo umano, trovando poi le conferme sul piano farmacologico e clinico. I risultat... »

Di Alessandra Romeo

La Ficus carica è un gemmoderivato impiegato in gemmoterapia per la gastrite e i bruciori di stomaco causati dalla somatizzazione dell’ansia. Quest'azione è dovuta essenzialmente ad un meccanismo di tipo di encefalico. Infatti, nel cervello si trovano i centri nervosi che controllano la secrezione degli acidi gastrici e la motilità intestinale. Se soffriamo emotivamente di disturbi d’ansia, per la tendenza a mantenere le cose sotto controllo è estremame... »

Di Alessandra Romeo

Il gemmoderivato è un rimedio naturale impiegato in gemmoterapia: una terapia, ispirata ai principi dell’omeopatia e figlia della fitoterapia classica. A Pol Henry, medico belga, si deve l’idea di utilizzare i germogli vegetali nella terapia umana, basandosi sull’intuizione che i tessuti meristematici delle piante (tessuti embrionali in via di accrescimento) contengono principi attivi diversi dal resto delle parti della pianta adulta, sia dal punto di vista quali... »

Di Alessandra Romeo

Gemmoderivati: che cosa sono I gemmoderivati sono i rimedi impiegati dalla gemmoterapia, da non confondere con la cristalloterapia, che è una medicina alternativa nata negli anni 50, ispirata ai principi dell’omeopatia e figlia della fitoterapia classica. Frutto delle ricerche del medico belga Pol Henry, si basa sull’intuizione che i tessuti meristematici delle piante (tessuti embrionali in via di accrescimento) contengono principi attivi diversi dal resto delle parti della... »

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