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FENG SHUI, SAI DAVVERO DI COSA SI TRATTA?

Cosa non è il feng shui e cosa veramente è

Cosa non è il Feng Shui

Il Feng Shui ha origini molto antiche, tanto che risulta estremamente difficoltoso individuare il momento esatto della nascita e ancor più complicato comprendere i percorsi di sviluppo e la crescita di una disciplina che, fin dalle sue origini, fu tramandata per lo più oralmente, da maestro ad allievo, molto spesso, se non sempre, con la massima riservatezza e segretezza. Ciò nonostante la missione non è impossibile e negli ultimi anni molti studiosi impegnati nella ricerca delle vere radici del Feng Shui con ottimi risultati. Comprendere da dove veniamo, è estremamente importante per tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla disciplina in modo serio e non si accontentano di storie e leggende che, sebbene talvolta nascondano importantissimi “segreti” della materia, molto spesso sono state causa di un lungo tramandarsi di superstizioni non attribuibili al Feng Shui, ma certamente dannose per la sua fama.

Nel Feng Shui non vi è nulla cui bisogna credere come atto di fede, il Feng Shui autentico parla dell’uomo, del cosmo e della relazione tra i due, relazione di cui ognuno di noi è costantemente partecipe.

Ognuno di noi,infatti, se dotato di curiosità e senso critico, ma anche di una buona sensibilità, potrà verificare la veridicità e la qualità dei principi fondanti della disciplina. Il lavoro non è così semplice, ma è certamente importante e utile saper riconoscere e distinguere, metodi e analisi Feng Shui veritiere, e dunque basate su dati scientifico-sperimentali, e metodi che diversamente, sono stati tramandati per generazioni e generazioni di maestri, ma non hanno alcun fondamento e, come logica e comprovata conseguenza, non portano alcun giovamento all’individuo. Questi ultimi, purtroppo, sono ampiamente diffusi e spesso risultano essere i più famosi (nel bene e nel male) anche grazie a una vasta gamma di pubblicazioni editoriali forvianti.

 

Come siamo arrivati fin qui?

L’esistenza del Feng Shui è stata rivelata agli occidentali verso la fine dell’ottocento, attraverso le conoscenze di viaggiatori ed esploratori. Inizialmente la disciplina fu vittima di forvianti interpretazioni e divulgata con superficialità, come parte di un folclore locale.         

In primo luogo, la disciplina catturò l’interesse esclusivo di storici e antropologi e, solo in  un   secondo  tempo, delle frange più progressiste di coloro che si occupavano di progettare e di abitare.

Purtroppo, però, la storia stessa del Feng Shui ha fatto si che le informazioni giunte in occidente furono, fin dai primordi, frammentarie e forvianti. 

La rivoluzione comunista e il regime “proibizionista” di Mao Tse Tung, infatti, bandirono il Feng Shui e le altre discipline tradizionali dalla repubblica cinese causando, da un lato, una migrazione di massa di molti maestri che si rifugiarono a Hong Kong, e in tutto il sud est asiatico, e, dall’altra, la distruzione di moltissimi testi antichi.          

Con queste premesse,a partire dalla metà del secolo scorso, il Feng Shui iniziò a diffondersi in occidente lungo due principali strade: anglosassone e americana. 

Gli inglesi, grazie alle colonie di Hong Kong, furono i primi a entrare in contatto con gli insegnamenti di maestri di alto livello e a diffonderne le conoscenze in Europa.

Tuttavia gli insegnamenti sono, e sono sempre stati, riservati a circoli piuttosto ristretti così che la conoscenza della disciplina presso il grande pubblico è tuttora poco diffusa.

Furono molti, però, anche i maestri che migrarono negli USA, così come gli americani che viaggiarono verso il Sud Est Asiatico.

 Tra il 1955 e il 1985, alcuni appassionati divulgatori iniziarono a pubblicare libri e a diffondere la cultura popolare cinese negli States. Purtroppo, molti fecero  affidamento a pessime traduzioni e originarono un filone di Feng Shui piuttosto commerciale e strettamente legato alla New Age, da cui derivano i principali “problemi di metodo” oggi ancora tristemente diffusi su larga scala.   

La circolazione d’informazioni frammentarie, confuse e non coerenti ha reso il Feng Shui noto come una disciplina apparentemente elementare e utilizzabile con semplicità e leggerezza da chiunque, e, soprattutto, commercializzabile con facilità, come se non fosse altro che uno stile di arredamento.           

Dagli anni  ’80, questo tipo di approccio ha contaminato l’Europa screditando la disciplina sia agli occhi del grande pubblico, sia agli addetti ai lavori che, fino a pochi anni fa, si sono tenuti a distanza, deridendone i contenuti e i consulenti. 

I recenti studi hanno fatto si che chi approccia oggi al Feng Shui abbia, se non altro, la possibilità di scegliere tra Feng Shui autentico e un’infinità di tecniche e consigli derivanti dalla New Age o dal tramandarsi di metodi, tradizioni forvianti e superstizioni.

Vi sono attualmente le giuste conoscenze di base che hanno portato alla riscoperta del Feng Shui più antico e a un’approfondita comprensione dei principi fondanti, ma anche alla verifica di metodi di studio e analisi degli spazi che ci permettono di offrire la sicurezza di successo di ogni intervento.

Ora è possibile trovare, in commercio, una vasta collezione di testi sul Feng Shui o catalogati come tali, la maggior parte dei quali tratta argomenti che non appartengono alla disciplina o perseguono, spesso inconsapevolmente, la diffusione di principi non validi ma che rientrano ormai nelle “conoscenze” più comuni.

 

Non è Feng Shui: 

  • Cutter Clearing

  • Radiestesia

  • Ecologia & bioarchitettura

  • Cristallo terapia

  • Aroma terapia

  • Cromo terapia

  • Biogeologia

  • Rabdomanzia

  • Arredamento e decorazione d’interni

  • Appendere oggetti vari o collocare acquari in ogni angolo.

In effetti, alcune di queste discipline si sono rivelate ideali compagne del Feng Shui, si pensi, ad esempio, alle ottime opportunità progettuali offerte dalla collaborazione con bioarchitetti, geobiologi, radioestesisti; ciò nonostante è importante porre l’accento sulla differenza tra le discipline.

 

Il Feng Shui non è:

  •  Magia
  • Esoterismo

  • Religione

  • Filosofia

  • Uno stile di arredamento

  • Parte della New Age

  • Un insieme di precetti per diventare, ricchi e famosi o trovare il grande amore. 

Internamente al Feng Shui, è bene sottolineare che non si tratta di Feng Shui autentico se:

  • Non viene utilizzato il Lo Pan (bussola geomantica cinese).

  • Viene fatto riferimento alla porta d’ingresso e non al Nord Geografico.

  • Si consiglia di piazzare in uno o più punti della vostra abitazione oggetti caratteristici della cultura cinese quali rospi a tre zampe o monetine o simili rimedi.

  • Non si tiene conto dei principi fondanti della disciplina, ma si applicano le diverse tecniche in modo meccanico e/o si sceglie di utilizzare metodi di analisi non rivelatosi come validi.

Al contempo è importante evidenziare come, il Feng Shui, sia in realtà una materia vastissima e varia che comprende innumerevoli metodi atti a rispondere ad altrettante esigenze.

Si tratta di metodi di analisi complementari gli uni agli altri, come ad esempio la Scuola della Forma, la Scuola della Bussola, il Ba Chop, diversi metodi di Stelle Volanti, il Ba Zi o Astrologia Energetica Cinese.

Infine è opportuno ricordare che tutti gli approcci classici fanno riferimento al Lo Pan.

 

Allora cos'è il Feng Shui?

Il Feng Shui si occupa di comprendere e analizzare il rapporto uomo-ambiente e di intervenire su di esso allo scopo di accrescere il benessere psicofisico dell’individuo. Si tratta di una disciplina molto antica le cui origini si possono rintracciare all’interno della cultura animista, e successivamente taoista, che caratterizzava la Cina già dal IV-III millennio a.C. e si fondava su un profondo contatto con l’ambiente e la natura.

Sinteticamente potremmo dire che, per diversi secoli, i grandi maestri hanno osservato il macro ambiente e analizzato la nascita, lo sviluppo e l’eventuale decadenza dei villaggi, in relazione alla loro posizione.

Hanno valutato la qualità della vita delle persone, sia sul piano fisico sia relazionale, confrontandola con le caratteristiche dominanti dello spazio da loro vissuto, il posizionamento e l’orientamento delle strutture in esame e il contesto paesaggistico in cui erano inserite, traendo informazioni e verifiche sempre più dettagliate sul rapporto uomo ambiente e le reciproche influenze.

Tutto ciò è stato possibile grazie al favore degli imperatori che nei secoli si sono dimostrati grandi mecenati della ricerca per il Feng Shui.

Il Feng Shui si fonda su quella che oggi definiremmo “visione olistica dell’uomo”, in cui l’individuo è considerato come un sistema le cui parti sono in stretta correlazione tra loro, unite da un legame inscindibile; l’idea di uomo come macchina, costituita da elementi isolati, che necessitano ognuna di manutenzioni specifiche, è superata.

In questo nuovo contesto è possibile individuare un micro sistema uomo, costituito dall’individuo e caratterizzato dai suoi diversi aspetti: corpo, istinto e psiche; che si colloca all’interno del macro sistema uomo, costituito dal rapporto dell’individuo con l’altro da se: il suo ambiente abitativo, quello lavorativo e, non ultimo, l’ambiente sociale e relazionale.

Il Feng Shui si fonda dunque su un principio primo di facile comprensione e riconoscimento: l’uomo è influenzato e influenzabile dall’ambiente in cui vive.

L’influenza che ne deriva, non dipende dal gusto personale né dal giudizio estetico che emettiamo nei confronti di una certa conformazione naturale o urbana, bensì dalla reazione istintiva che determinate forme causano nelle profondità del nostro inconscio, agendo su precisi archetipi e associazioni (Jung fornì una prima interessante trattazione in merito; mentre il suo contemporaneo e conterraneo collega Luscher – filosofo e psicologo - affermava l’importanza dell’influenza ambientale sulla modificazione di umori e sensazioni).

Basti pensare, ad esempio, agli effetti sull’uomo generati dal clima e dalle diverse posizioni solari nell’arco di una giornata, o dall’alternanza di giorno e notte o, più in grande, e più evidente, dal ciclo stagionale.

Il peso di questi effetti sulla vita di un individuo dipende sia dalla persona, sia dall’intensità della stimolazione stessa.

Il Feng Shui si occupa di studiare e quantificare tutte le influenze dell’ambiente che agiscono tanto sulla mente sensitiva e animale quanto sul corpo fisico, e di modificarle allo scopo di creare un maggior benessere abitativo, fisico e psichico per l’uomo.

Tutta la scuola della forma, ad esempio, si basa sulla comprensione degli archetipi, sul ragionamento logico e analogico e sulla similitudine o principio dello specchio: l’abitazione è in tutto e per tutto paragonabile a un essere vivente e più specificatamente diviene lo specchio perfetto di coloro che la abitano.

Questo presupposto ci permette di comprendere bene come nel Feng Shui benessere e malattia, blocco e difficoltà a gestire determinati ambiti della vita (relazioni, lavoro, crescita personale, situazione economica, etc.) non sono, né possono essere, rigidamente separati, ma sono analizzati in un ampio quadro di relazioni che supera i confini fisici dell’individuo, raggiungendo il suo ambiente abitativo.

In quest’ottica non vi è differenza tra l’avere cura della propria casa e avere cura di se, della propria vita, delle proprie relazioni. Non vi è difficoltà a comprendere come intervenendo saggiamente sul proprio spazio sia possibile favorire il cambiamento desiderato per la propria vita.

In sintesi, potremmo affermare che il Feng Shui, è oggi un mezzo importantissimo per il benessere e la salute degli individui, indipendentemente dal background culturale di appartenenza.

I principi fondanti la disciplina possono essere così sintetizzati: 

  1. Principio dello specchio: gli ambienti riflettono chi li vive, li ha creati e li modifica.
  2. Macro cosmo (ambiente) e microcosmo (uomo) sono due aspetti della medesima realtà.
  3. Qualsiasi ambiente influenza qualsiasi uomo lo frequenti e utilizzi in maniera costante. 
  4. È possibile, e consigliabile, creare ambienti in funzione dei desideri e degli obiettivi degli utilizzatori favorendone il benessere.

 

Per approfondire:
>  Descrizione, proprietà e controindicazioni del Feng Shui
>  Chi è e cosa fa il consulente di Feng Shui

 

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