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LEGUMI

Fave: proprietà, valori nutrizionali, calorie

Le fave sono i semi della pianta Vicia faba, appartenente alla famiglia delle Leguminose. Si possono consumare fresche o secche e grazie alla presenza di Levodopa, sono utilizzate nella terapia del Morbo di Parkinson. Scopriamole meglio.

>  1. Proprietà e benefici delle fave

>  2. Calorie e valori nutrizionali delle fave

>  3. Alleate di

>  4. Curiosità sulle fave

>  5. Una ricetta nella manica

Fave

 

Proprietà delle fave

Le fave fresche sono un legume molto nutriente e poco calorico; le fave secche sono circa 4 volte più caloriche di quelle secche.
Le fave fresche contengono Levodopa (o L-dopa), un’aminoacido che aiuta a migliorare la concentrazione di dopamina nel cervello.

La Levodopa è il principio attivo dei principali farmaci utilizzati nella terapia del Morbo di Parkinson; le fave, quindi, sono attualmente oggetto di diversi studi che hanno lo scopo di valutare l’effettivo beneficio che possono apportare nella cura di questa patologia.

Le fave hanno una buona quota di ferro e di vitamina C che ne favorisce l’assorbimento, sono quindi indicate nelle anemie. Essendo molto ricche di fibra alimentare favoriscono il buon funzionamento dell’intestino. Sono inoltre diuretiche e benefiche per reni e apparato urinario.

 

Calorie e valori nutrizionali delle fave

100 g di fave contengono 41 kcal / 171 kj.

Inoltre, per ogni 100 g di questo prodotto abbiamo:

  • Acqua 83,9 g
  • Carboidrati 4,5 g
  • Zuccheri 2,2 g
  • Proteine 5,2 g
  • Grassi 0,5 g
  • Colesterolo 0 g
  • Fibra totale 5 g
  • Sodio 17 mg
  • Potassio 200 mg
  • Ferro 1,7 mg
  • Calcio 22 mg
  • Fosforo 93 mg
  • Vitamina B1 0,11 mg
  • Vitamina B2 0,19 mg
  • Vitamina B3 1,27 mg
  • Vitamina A 11 µg
  • Vitamina C 33 mg

 

Fave, alleate di

Intestino, cervello, reni.

 

Le fave tra la verdura di primavera: scopri altri ortaggi

 

Curiosità sulle fave

  • Le fave sono da sempre legate a credenze supertiziose. Si racconta che Pitagora preferì farsi catturare dai suoi assassini piuttosto che cercare salvezza in un campo di fave. Secondo una credenza diffusa in Italia, invece, trovare 7 semi (anziché 6) in un baccello di fava porta fortuna.
  • Le fave fresche possono essere congelate dopo averle sbollentate.
  • Nelle persone affette da favismo può essere dannoso anche solo l’entrare in un luogo in cui sono presenti fave.

 

Una ricetta con le fave

Le fave fresche possono essere mangiate crude o bollite. Le fave secche vanno preferibilmente accompagnate a verdura. In Puglia è molto diffusa una ricetta: le fave con le cime di rape.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 grammi di fave secche,
  • mezzo chilo di cime di rapa,
  • pane tostato,
  • olio extravergine di oliva,
  • sale.

Pocedimento: preparare un purè con le fave secche e lessare le cime di rapa in acqua salata. Mettere purè di fave e cime di rapa nello stesso piatto, condire con olio extravergine d’oliva e servire con crostini di pane tostato.

 

Come cuocere in maniera perfetta fave e altri legumi

 

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