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TUTTI GLI USI DELL’ELICRISO

Ecco come si può piantare e tutti gli usi che si possono fare dell'elicriso: prezioso come l'oro, bello come il sole!

Il fiore d'oro del sole 

Siete stati attratti dalla profumata e delicata piantina dell’elicriso - il nome deriva dal greco helios che significa "sole" e chrysos “oro”- e l’avete messa sul davanzale in compagnia di timo, origano e altre aromatiche, ma non sapete da che parte cominciare per usarla? 

In attesa che i bellissimi fiori giallo oro si schiudano, ecco a seguire qualche pratica indicazione d’uso e coltivazione.

 

Piantare l’elicriso

Se avete acquistato in vaso la piantina dell’elicriso, tenete conto del fatto che necessita di un clima abbastanza temperato e mediterraneo.

Se il clima è adatto, si può pensare di metterlo a dimora in pieno sole e pacciamare la pianta durante l’inverno, per proteggerlo dalle gelate, essendo una pianta perenne.

Altrimenti potete tenerlo in vaso, sempre in posizione soleggiata, un vaso che sia abbastanza grande e protetto durante la stagione fredda, poiché la pianta tende a crescere parecchio, formando cespugli di 30-40 centimetri.

Si attende la bella fioritura primaverile per poterne utilizzare fiori giallo brillante e le morbide foglie verde chiaro, bagnando di tanto in tanto, senza esagerare, così da evitare ristagni d’acqua. 


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Come usare l’elicriso

Della pianta dell’elicriso si possono fare essiccare sia le foglie che i fiori o si trovano già pronti in erboristerie e negozi specializzati.

Generalmente le foglie sono aromatizzanti in cucina, ricordano vagamente il sapore del curry, e vengono usate per esempio per risotti, pietanze a base di carne e per insaporire salse; volendo vi si può condire persino la pasta.

I fiori, usati freschi o essicati in luoghi ben areati, quindi raccolti all’inizio della fioritura, si possono usare per infusi e tisane, per impacchi curativi o per farne l’oleolito;

mentre l’uso interno della pianta è generalmente noto per le proprietà antistaminiche, antinfiammatorie e le affezioni dell’apparato respiratorio, gli usi esterni possono rivelarsi utili in caso di dermatosi o piccole ferite, in genere per lenire la pelle infiammata.

I fiori vengono utilizzati anche per composizioni secche e bouquet originali. 

 

NB: Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia. Solo un esperto potrà darvi maggiori indicazioni e un medico può effettuare diagnosi o terapie.

 

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