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La dietetica cinese: cosa e quando mangiare

A cura di Ilaria Porta, Naturopata Iridologa

 

Nella medicina tradizionale cinese il concetto di dieta ha un  significato totalmente diverso da  quello occidentale. Nella dietetica cinese, infatti, c’è un’accurata scelta dei cibi a seconda delle loro proprietà, delle azioni e delle energie sull’intero organismo. Scopriamola meglio. 

>  Il cibo secondo la medicina tradizionale cinese

>  Cibi yin e yang

>  Quando mangiare per la dietetica cinese

>  Cosa mangiare e cosa evitare

>  Il pensiero alla base della dietetica cinese

Dietetica cinese


I cibi hanno proprietà curative e medicamentose e l’intera scelta dell’alimentazione agisce sulla parte psico-fisica dell’individuo e della sua costituzione per rafforzare i punti di debolezza e mantenere in buono stato l’energia  vitale del soggetto. L’alimentazione deve essere equilibrata anche in rapporto all’energia stessa degli alimenti Yin e Yang.

Facciamo un esempio per capire meglio: troppa energia Yang, cioè alimenti caldi in natura e temperatura, o troppo energetici, consumano lo Yin.  Ma anche cibi eccessivamente Yin, di natura fredda o crudi, renderanno difficile la digestione e le trasformazioni operate dallo Yang dell’organismo.

Pertanto, l’equilibrio anche nel cibo è importantissimo e l’alimentazione può essere curativa. La dietetica cinese è uno dei pilastri della medicina tradizionale cinese, assieme alla farmacologia, l’agopuntura, il massaggio e le tecniche psicofisiche (Qi Gong e Taiji Quan).


Il cibo secondo la medicina tradizionale cinese 

L'assunzione di un alimento, di una pianta o di una sostanza medicinale, determina un mutamento energetico nell’organismo. L’alimento ha dunque una componente energetica fondamentale e imprescindibile che apporta beneficio al soggetto che lo assume.

Nella medicina tradizionale cinese tutto cura, dalla pianta all’alimento, secondo le energie YIN e Yang che regolano il tutto. Troveremo dunque alimenti riscaldanti e rinfrescanti, dolci e salati, acidi, amari e salati che combinati nel migliore dei modi avranno lo scopo di nutrire e apportare energia al corpo fisico e spirituale.

Ogni alimento dunque apporta il QI energetico, importantissimo per l’essere umano poiché mantiene in salute l’energia vitale del soggetto.

L’alimentazione dovrà essere quindi varia, di stagionalità, semplice e naturale. Ciò significa che la natura dell’alimento assunto conferirà energia pura medicamentosa con effetto riscaldante, intiepidente, rinfrescante, raffreddante a seconda della costituzione del soggetto, ovvero delle sue predisposizioni a squilibri (malattie).

Tutti i cibi possono incrementare il QI ( energia), purificare il sangue e sostenere il fegato, la milza e il cuore, ovvero tutti gli organi atti alla digestione, che viene considerata fondamentale per il mantenimento dello stato di salute.

 

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Cibi Yin e Yang

I sapori, da quello più Yin a quello più Yang sono: piccante, acido, dolce, salato e amaro. 

Cibi più YIN (acido):

  • medicine, droghe e prodotti chimici;
  • cibo chimico (bevande industriali, coloranti, conservanti, scatolami);
  • superalcolici;
  • zucchero e bevande e cibi zuccherati;
  • alcolici;
  • spezie;
  • caffé e tè;
  • frutta tropicale (mango, banana, ananas, ecc.);
  • latte e yogurt;
  • oli vegetali;
  • frutta dei climi caldi (mandarini, arance, limoni, ecc.);
  • solanacee (pomodori, melanzane, peperoni, patate);
  •  frutta dei climi temperati (angurie, pesche, lamponi, mirtilli, ecc.);
  • formaggi freschi senza sale e formaggi stagionati;
  • tofu;
  • semi oleosi;
  • verdure come insalata, spinaci, cime di rapa;
  •  verdure come cavolo, zucca, cavolfiore, broccoli;
  • radici (carote, cipolle, rape, ravanelli, daikon, bardana),
  • alghe;
  • legumi;
  • mais, avena, orzo, grano, riso integrale (il cibo più equilibrato), miglio e grano saraceno;
  • molluschi e pesce,
  • carne bianca, carne rossa e salumi;
  • uova;
  • tamari;
  • miso, salsa di soia e sale.

 

Cibi più YANG (alcalino)

I cibi possono essere resi più yang aumentando il tempo di cottura o l'uso di altri fattori come il calore.

Vediamo le fonti di calore (dal più yang al più yin): legna, carbone, gas metano, piastra e forno elettrico, microonde (quest’ultimo da evitare, in quanto non salutare).

Si può inoltre attribuire una caratteristica maggiormente o minormente yin o yang al cibo stesso in base al tipo di cottura con cui si prepara: crudo, marinatura - sotto sale, scottatura, a vapore, cottura in acqua, cottura in padella con poco olio, nishime (le verdure cuociono a strati con l’aggiunta di poca acqua, tamari, lentamente in pentola con coperchio), nitukè (yanghizza le verdure in olio). Si aggiunge sale e si chiude il coperchio fino a cottura (cottura a pressione), tempura (frittura a immersione), al forno.

L’effetto yin/yang della cottura è anche in funzione di:

  • Fuoco
  • Sale (miso, shoyu, tamari, umeboshi)
  • Tempo
  • Pressione

Infatti:

  • + fuoco = effetto più secco
  • - fuoco = effetto più rilassante
  • + sale = effetto più rinforzante
  • - sale = effetto più idratante
  • + tempo = effetto più riscaldante
  • - tempo = effetto più rinfrescante
  • + pressione = maggiore contrazione
  • - pressione = energia più dispersa

 

Quando mangiare in accordo con la dietetica cinese

Secondo la medicina tradizionale cinese è importante mangiare durante il giorno. Di notte, invece, quando l'energia dell'ambiente che ci circonda cala e di conseguenza cala anche quella del nostro corpo, la digestione sarà più difficile. 

La quantità, la qualità e la varietà energetica del cibo sono fondamentali: nello stesso pasto dovrebbero essere presenti, infatti, tutti i sapori e i colori.


Cosa mangiare e cosa eliminare secondo la dietetica cinese

I cibi da eliminare sono certamente tutti i cibi raffinati e ogni tipo d'insaccato e carne, latte vaccino e latticini in generale.

Gli alimenti da preferire sono tutti i cereali integrali (riso integrale, miglio, farro, grano saraceno), tutte le verdure e la frutta in minima quantità poiché molto fermentativa e troppo zuccherina.

Ottima sarà la scelta di tutti i legumi che fungeranno da proteine vegetali e ovviamente la soia anche sotto forma di tofu e il tempeh. Anche le alghe sono importanti e tutti i semi (sesamo, zucca, lino).

Bere acqua fresca e naturale, tè bancha e kukicha, il famoso tè verde, potente antiossidante; favorire i condimenti con olio extravergine, olio di semi di sesamo, olio di girasole e olio di semi di lino, acidulato di humeboshi, aceto di riso, gomasio con o senza alghe, salsa di soia e tamari e, non in ultimo, tutte le spezie.

Anche la cottura e il taglio degli alimenti sono molto importanti per prendere l’energia maggiore da ogni cibo, ma per questo vanno seguiti corsi specifici.

 

Il pensiero

La regola più importante è sicuramente quella di mangiare con l’animo in pace, senza brutti pensieri o litigi, ricordando che l’assunzione del cibo non è solo fisica ma anche energetica. Uno stato d’animo turbato sarà causa stasi di Qi, sangue ed anche alimenti, pregiudicando l'appetito, la digestione e l'assimilazione dei cibi.  Niente collera, rancore o pensieri negativi dunque mentre si mangia!

 

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Immagine | Thejourneytofit.wordpress.com

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