Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv
Alimenti

PSEUDOCEREALI: QUALI SONO E COME USARLI

L’interesse per gli pseudocereali è nato diversi anni fa, quando si cercavano un po’ ovunque tutte le possibili alternative ai cibi contenenti glutine. Con questo termine si indicano le monocotiledoni in grado di dare una farina dalla lavorazione dei semi. In giro per il mondo ne troviamo svariati: ecco i più importanti

Di Mira Tonioni 10989 Speciale

L'amaranto

Con il nome generico di amaranto si indicano 3 specie differenti: l’Amaranthus caudatus, l’Amaranthus cruentus e l’Amaranthus hypochondriacus.

I suoi minuscoli semi, una volta cotti, sono una validissima fonte di sali minerali, specie il manganese, il fosforo, il ferro e il magnesio.

La sua coltivazione è una delle più antiche nel panorama dei cereali e degli pseudocereali, cosiderando l'uso negli antichi riti aztechi.

Una delle peculiarità dell’amaranto è la qualità delle sue proteine, particolarmente alta; è molto energetico, più ricco di glicidi, se confrontato con molti altri cereali e pseudocereali, e anche di calcio.

L’amaranto si consuma solo previa cottura e i suoi semi, che somigliano ad una versione in miniatura della quinoa, si prestano ottimamente per le minestre, mettendoli a cuocere assieme alle verdure, ma sono anche in grado di sostituire egregiamente il semolino per I bambini.

 

Amaranto, ricette naturali e sfiziose