Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv
Alimenti

LA FRUTTA DI MARZO, GLI ULTIMI AGRUMI

Anche se l'inverno è alla fine, a marzo possiamo assaggiare ancora gli ultimi agrumi: limoni, arance, pompelmi e qualche frutto più esotico come la limetta o lime. Scopriamo insieme le proprietà e gli usi in cucina di questi splendidi agrumi.

Di Mira Tonioni 10989 Speciale

Arancia dolce e amara, utilizzo e proprietà

L'arancia dolce è senz'altro considerato l'agrume per antonomasia conosciuto per la sua ricchezza di vitamina C.

Benché USA, Brasile, Cina, Messico, India e Spagna ci superino in produzione, il Sud dell'Italia può ancora considerarsi una culla storica di questo frutto importato da Oriente.

Generalmente, a seconda del colore della polpa, si definiscono bionde o rosse (pigmentate dagli antociani), che a loro volta si dividono ulteriormente in varietà adatte al consumo fresco ed altre all'estrazione del succo.

L'ideale sarebbe mangiarne ogni sua parte, compresi buccia e albedo (oltre a contenere numerose vitamine, aiutano a depurare stomaco e intestino contrastando alcune forme tumorali).


Dall'arancia dolce viene estratto anche un olio essenziale dall'azione rilassante

 

L'arancia amara (Citrus × aurantium) è più ostica da assumere fresca della sua cugina dolce e generalmente viene apprezzata sotto forma di succo o marmellata (oppure cucinato prima che maturi del tutto, come in certe cucine asiatiche).

Tuttavia si utilizza maggiormente in farmacologia e in cosmesi, poiché il suo particolare olio essenziale ha proprietà che spaziano da quella antisettica a quella antidepressiava, senza dimenticare che favorisce l'appetenza e aiuta in certe forme di psoriasi.