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Alimenti

LA FRUTTA DI MARZO, GLI ULTIMI AGRUMI

Anche se l'inverno è alla fine, a marzo possiamo assaggiare ancora gli ultimi agrumi: limoni, arance, pompelmi e qualche frutto più esotico come la limetta o lime. Scopriamo insieme le proprietà e gli usi in cucina di questi splendidi agrumi.

Di Mira Tonioni 10989 Speciale

Marzo, l'ultimo mese per gustare agrumi

Marzo, a cavallo tra inverno e primavera, è senz'altro l'ultimo momento per apprezzare gli agrumi presenti in molte varietà come prodotti agricoli di ottima qualità Italiana.

I più conosciuti e consumati sono l'arancia, il mandarino e il limone ma, cercando ben bene, è possibile iniziare ad apprezzare anche altre specie del genere Citrus.

Si ritiene che le tre specie “capostipiti” di questo genere siano il mandarino, il pompelo e il cedro: tutti gli altri agrumi non sarebbero altro che sottospecie o ibridi.

Originari del Sudest Asiatico, in un'area tra Myanmar, Bengala e la provincia cinese dello Yunnan, sono coltivati oggigiorno in tutti i continenti.

Storicamente apprezzati come risorsa di vitamina C, hanno anche un apprezzabile contenuto di altre vitamine (la vitamina D, quelle del gruppo P, la pro-vitamina A), pectina, antiossidanti, elementi come magnesio, selenio, potassio e numerosi terpeni, primo fra tutti il limonene.

Vediamo una carrellata di agrumi ancora ottimi da gustare a marzo: arancia, limone, lime e pompelmo, senza dimenticare che in questo mese possiamo trovare ancora le ultime mele, pere, kiwi e la frutta oleosa (noci, nocciole, mandorle, arachidi, noccioline, pistacchi, pinoli, ecc...) ed esotica che arriva tutto l'anno dai paesi più lontani.