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Alimenti

LA FRUTTA ESOTICA "ITALIANA"

Siete sicuri che tutta la frutta esotica viene dall’estero? Esistono infatti delle oasi in Italia in cui la cosiddetta frutta esotica cresce perfettamente divenendo frutta nostrana. Dove possiamo trovare in Italia l’avocado, il frutto della passione, la feijoa e le annona?

Di Giacomo Colomba 19836 Speciale

Esotico” è una parola di origine greca con la quale si designa ciò che proviene da paesi lontani e, generalmente, ciò che ha un’aura o un aspetto stravagante e inusuale.

Quando parliamo di frutta esotica, ci riferiamo soprattutto a quella tropicale; difatti difficilmente riterremo esotici i mirtilli siberiani (Lonicera kamtschatica) o il nashi orientale (Pyrus pyrifolia).

Generalmente questa frutta esotica tropicale viene da lontano e non cresce in nessuno dei nostri ecosistemi italiani, ma c’è da ricordare che la maggior parte dei frutti che adesso consideriamo nostrani sono di origine esotica anch’essi, e che solo pochissimi frutti sono veramente originari della penisola italica:

  • anguria e melone vengono dall’Africa Subsahariana;
  • pesche, albicocche e susine dalla Cina, così come gran parte degli agrumi di cui andiamo fieri;
  • la comune mela viene dal Kazakistan e la pera dal Bhutan.

La lista sarebbe interminabile; vale la pena però soffermarsi a notare come alcuni frutti esotici nuovi stiano attecchendo anche da noi diventando pian piano “italiani”.