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I SEMI DI LINO NELLA DIETA

Assumere regolarmente semi di lino nella dieta significa apportare benessere al nostro organismo, nutrendolo, rinforzandolo e proteggendolo su più fronti: ne bastano un paio di cucchiai, scopriamo come si fa!

Come sosteneva il Mahatma Gandhi, “ogni volta che i semi di lino diventano un alimento regolare tra il popolo, la salute migliora”. Il Linum usitatissimum viene coltivato da migliaia di anni non solo in India, ma in diversi paesi, ed è un alimento dalle infinite proprietà benefiche, oltre che un’apprezzata fibra tessile.

Per l'uso alimentare vengono selezionati i semi, che possono essere consumati interi, fioccati, pestati o spremuti per ricavarne olio di lino.

I semi contengono molte sostanze nutrienti di grande importanza, come proteine ad alto valore biologico, grassi soprattutto insaturi, tra cui gli omega 3 (alfa-linolenico) e gli omega 6 (linoleico), fibre solubili e insolubili, che regolano il colesterolo e la glicemia e favoriscono il transito intestinale, calcio, magnesio fosforo, potassio e acido folico. Vediamo come si possono usare nella dieta quotidiana.

 

I benefici dei semi di lino e il loro uso

Alcuni studi sui fitoestrogeni hanno rilevato che i composti dei semi di lino aiutano e prevengono il formarsi di malattie tumorali, come cancro alla prostata o al seno. Combattono anche malattie cardiovascolari, diabete e altre patologie. Se ne consiglia quindi l'assunzione di due cucchiai di semi di lino macinati al giorno.

È meglio comprarli interi e poi macinarli a casa con un macinacaffè, freschi appena prima del consumo, così da assorbirne tutte le proprietà. Il seme del lino ha infatti un involucro molto duro che impedirebbe, se consumato intero, al nostro organismo di farne proprie le sostanze preziose.

Altro modo per sfruttarne i benefici è cucinarli in varie ricette. I semi così macinati a fresco si possono aggiungere ai cereali, alle zuppe, alle insalate, allo yogurt, al succo di frutta, al formaggio, mentre cotti si possono aggiungere a zuppe e passati, o messi nella farina per fare il pane o la pizza, con lasagne, pasta, dolci e biscotti.

I semi di lino macinati possono essere anche un ottimo sostituto delle uova per i vegani: un cucchiaio di semi macinato mischiato a tre cucchiai di liquido o acqua forma un composto che amalgama ed unisce gli impasti, in grado di sostituire un uovo nella cottura di dolci al forno.

 

Scopri i semi e il loro apporto di acidi grassi essenziali

 

Mucillagini per l'intestino

I semi di lino si possono anche lasciare in acqua per una notte, coperti. Formeranno un liquido gelatinoso, ricco di mucillagini. Filtratel e bevetelo. In questo modo se ne utilizzano solo le proprietà emollienti, che aiutano l'intestino pigro a recuperare le sue funzioni.

I semi di lino assorbono acqua per circa cinque volte il loro peso, è quindi importante bere molti liquidi quando si consumano i semi macinati o cotti.

Esistono due varietà di semi di lino: chiara e scura. Il seme di lino dorato o chiaro è molto più oleaginoso del seme di lino scuro e si presta in modo ottimale per l’uso culinario. Entrambi hanno comunque tutte le proprietà di cui sopra. Bisogna usare sempre semi molto freschi, integri, conservati in luoghi freschi, asciutti e al riparo dalla luce.

 

Il lino nelle tisane, ci sta? Ci sta, ci sta!

 

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