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GOMASIO, COME FARLO E COME USARLO

Il gomasio, un semplice condimento dalle proprietà salutari fantastiche, dalla cucina giapponese alla vostra tavola: impariamo come farlo in che modo usarlo

Il gomasio è un condimento a base di sesamo e sale, utilizzato molto nelle cucine vegana e vegetariana per dare sapore ai cibi, proprio perché molto ricco di nutrienti, sali minerali e vitamine.

Giunge a noi dalla tradizione nipponica, dove si usa da secoli in cucina per vari preparati, il cui stesso nome deriva da goma e shio, che nella lingua giapponese corrispondono rispettivamente a sesamo e sale.

Il sesamo contiente sostanze importanti, come calcio, magnesio, ferro, potassio, fosforo, selenio, vitamine del gruppo B e vitamina E, aminoacidi e grassi polinsaturi, come il prezioso acido linoleico.

Si tratta di un ottimo ricostituente naturale per il sangue, la milza, il sistema nervoso, i muscoli, i capelli e la pelle.

 

Ricetta per fare il gomasio

Per fare il gomasio vi serviranno pochi strumenti, un pestello e un mortaio in ceramica, e pochi ingredienti, ovvero semi di sesamo bianco biologici, sale marino integrale grosso.

Solitamente si usano 6 parti di sesamo e una di sale, ma si possono poi variare a seconda dei gusti personali. Si possono utilizzare anche il sesamo nero e quello rosso, più difficilmente reperibili, ma il bianco è quello più ricco di calcio. Ricordiamo che il consumo di gomasio aiuta a ridurre l'uso del cloruro di sodio, per cui, a mano a mano che vi abiutate, potrete anche ridurre le proporzioni di sale.

Procedimento per 100 grammi circa di gomasio: mettere 7 cucchiai di semi di sesamo bianco in acqua fredda, risciacquarli per bene e scolarli. Versare nel mortaio di ceramica il sale e renderlo in polvere con l'apposito pestello.

Intanto in una teglia da forno adagiare i semi di sesamo precedentemente lavati, infornando a 100° C per circa 15 minuti, facendo attenzione che non facciano fumo. Se siete più comodi potete fare questa operazione di tostatura utilizzando anche una padella antiaderente a fuoco medio e facendo saltare il sesamo per pochi minuti, sempre senza bruciarlo o fare fumo.

Lasciare raffreddare il tutto e versare i semi insieme al sale nel mortaio. Frantumare il tutto con il pestello, schiacciando e facendo movimenti circolari. Quando avrete raggiunto la consistenza di una polvere non troppo fine e leggermente oleosa avrete terminato.

Il gomasio così fatto è pronto; si conserva in un barattolo di vetro in frigorifero per circa una settimana. Se non avete il mortaio e se preferite velocizzare il tutto, potete tranquillamente usare il macinacaffè.

Altre varianti lo vogliono aromatizzato con erbe, salvia e rosmarino, per esempio, o pepe e paprika, per dare ancora più sapore ai vostri piatti, o alghe, per essere ancora più nutriente e speciale per le vostre ricette etniche; oppure impreziosito ulteriormente grazie all'uso di sali ancora più pregiati, come il sale rosa dell'Himalaya.

La scelta varia a seconda delle ricette che dovrete preparare. Se volete realizzarlo davvero come vuole la tradizione, fatevi regalare il suribachi, mortaio in ceramica giapponese, e il suo pestello, il surikogi.

 

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Come si usa il gomasio

Si usa in cucina nei modi più svariati: per condire insalate, verdure bollite o al vapore, cereali, pasta e riso, legumi, tofu e seitan e altri preparati veg al posto del sale e spesso anche del dado. Vediamo il 2 ricette semplici e veloci.

 

Riso saltato con verdure, gomasio e alghe

In questo caso si può usare alga kombu essiccata, si taglia in pezzettini molto piccoli, la si fa rinvenire in un soffritto di cipollotto e verdure miste di stagione, aggiungendo gomasio e poca acqua, dopodiché si unisce il riso basmati e si lascia cuocere aggiungendo acqua bollente per il tempo indicato, circa 10-15 minuti.

 

Fagiolini al sesamo e salsa di soia

Piatto che servono spesso nei ristoranti giapponesi, i fagiolini vengono cotti al vapore e conditi con salsa di soia, gomasio, olio di sesamo o extravergine d'oliva, e qualche semino di sesamo intero per guarnire. Liberate la vostra fantasia!

 

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