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Farro perlato, come cucinarlo

Il farro è un cerale molto versatile, ideale per numerose preparazioni, dal farrotto, alle polpette, alle insalate: vediamo di base come cucinarlo, nella versione perlato

Farro perlato, come cucinarlo

Il farro perlato, diverso da quello "grezzo" perché non ha la pellicola esterna a rivestirlo, si può cucinare in modo più semplice e veloce.

Sarà sufficiente risciacquarlo sotto l'acqua fredda corrente più volte per eliminare eventuali residui o polvere, dopodiché può essere un ingrediente speciale, fresco o caldo, per numerose preparazioni, dai farrotti, a polpette, a gustosissime e salutari insalate.

Ecco di base come cucinarlo.

 

Farro perlato lessato

Per cucinare il farro perlato lessato, riempire una pentola di acqua, portare il tutto a bollore e versarvi il cereale. Lasciare cuocere per circa 30-40 minuti, a seconda delle preferenze.

La fiamma in cottura deve essere medio bassa, l'acqua deve ricoprire completamente il cereale e si può utilizzare anche la pentola a pressione, dimezzando così i tempi.

Si scola e si preferisce salarlo successivamente, quando si preparano le insalate o insaporirlo con spezie ed erbe per la preparazione di altri piatti, come polpette di farro o usato per preparare i dolci.

farro perlato lessato

 

Farro perlato al vapore

Per cucinare il farro perlato al vapore si può usare il cestello o colino con la pentola oppure la vaporiera. Qui i tempi si allungano, possono anche raddoppiare: generalmente si va dai 45 minuti all'ora intera, a seconda del tipo di cottura preferito.

Un consiglio può essere anche quello di mettere il cestello all'interno della pentola a pressione, così il vapore resta tutto all'interno. Si usano di solito due parti di acqua per una parte di cereale.

Attraverso questo tipo di cottura si ottiene un farro più saporito e gustoso. Si può usare per preparare insalate gustose, soprattutto fresche, da lasciare insaporire con gli altri ingredienti scelti per almeno un'ora prima di servire.

farro perlato al vapor

 

Farro perlato tostato

Per preparare il farro tostato o il classico "farrotto" si può procedere come per un risotto. Si prapara da parte un brodo vegetale con varie verdure e, in una padella capiente, si versa un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e si fa tostare il farro perlato a crudo, precedentemente sciacquato con acqua fredda corrente, insieme a una cipolla, una carota e se piace poco sedano.

Si fa tostare per circa cinque minuti, si può sfumare con del vino, poi si versa gradatamente il brodo bollente. Si protrae la cottura per circa 40 minuti, per poi mantecarlo con del grana grattugiato, olio a crudo e pepe nero macinato fresco. Così preparato è ottimo con i funghi porcini.


Nota bene: il farro cotto si può tenere in frigo per circa cinque giorni. Si può pensare anche di congelarlo, lasciandolo una decina di minuti indietro nelle cotture, così da non scuocerlo in fase di scongelamento.

Né il farro, né la farina di farro vanno bene per i celiaci perché, anche se in minori quantità rispetto ad altri cereali, contiene glutine. Di questo cerale prezioso e nutriente esistono molte ricette della tradizione tipiche dell'Umbria e della Toscana, dove ancora oggi è molto apprezzato.

farlo perlato tostato


Scopri di più su come si cucina il farro



Per approfondire:

> Calorie del farro