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DAIKON, LA RADICE CHE DEPURA

Per lo più sconosciuto a molti occidentali, il daikon è una radice molto usata in oriente soprattutto per le sue proprietà depurative. Scopriamone gli altri benefici e gli usi in cucina

Il daikon, questa radice bianca d'origine cinese che sempre più frequentemente troviamo nei nostri supermercati, sta entrando pian piano nei nostri libri di ricette, ma da tempo immemore sono conosciute le sue proprietà, specie quelle depurative.

Una buona combinazione della vitamina C con quelle del gruppo B lo rendono un alimento antinfiammatorio e sedativo; inoltre è un'ottima fonte di molti elementi, tra i quali citiamo il potassio, calcio, ferro, rame e zolfo.

È un ortaggio ricco di fibra alimentare, di grande aiuto nella pulizia dei tratti intestinali, ed è povero di grassi.

I maggiori effetti depurativi li possiamo notare sulla pelle e sul fegato: nel primo caso applicando fette di daikon sulle parti di epidermide interessate, nel secondo bevendone quotidianamente il succo.

 

Descrizione del daikon

Il daikon è una verdura ipogea, della quale si consuma principalmente la parte più sviluppata, ovvero la radice, che, a differenza delle altre varietà di ravanello, ha un sapore meno intenso e niente affatto piccante (tanto da essere chiamata talvolta «carota bianca»).

Si tratta del membro più grande tra i cultivar di ravanello, in genere sui 20-25 centimetri, anche se alcuni tipi coma il Sakurajima possono raggiungere senza fatica i 50 centimetri.

Ha foglie relativamente piccole, anch'esse commestibili come quelle degli altri membri della famiglia delle Brassicaceae.

 

Coltivare il daikon

Il daikon è una pianta niente affatto difficile da coltivare. Come tutte le verdure ipogee, che devono sviluppare la parte sotterranea della pianta, il daikon richiede un terreno quanto più possibile soffice e ben lavorato.

L'ideale sarebbe avere una superficie rialzata, da mantenere ben umida dopo la semina che avviene nei mesi tra aprile e settembre: i semi si possono deporre in sede in solchi non troppo profondi e distanti l'uno dall'altro non meno di venti centimetri.

In seguito alla germinazione si può procedere diradando eventuali piante troppo vicine tra loro scegliendo di mantenere le più forti e le più sane.

Oggigiorno è sempre più facile reperire semi di daikon di origine biologica, magari facendoseli spedire tramite internet. In mancanza di un orto vero e proprio, è possibile coltivare qualche daikon anche in vaso.

 

Quando e come depurare il fegato?

 

Cucinare il daikon

In Italia il daikon è usato sia cotto in minestre e stufati, sia crudo in insalate e contorni.

Nelle cucine di origine, come quella giapponese, il daikon è utilizzato anche essiccato o come condimento se lasciato macerare con limone e salsa di soia; le sue foglie sono talvolta stufate, mentre i germogli di daikon sono perfetti per le insalate.

In Cina troviamo il daikon fritto tra infinite miscele di spezie, oppure usato come ripieno per involtini e altri piatti simili a quelle che in Italia chiameremmo torte salate.

In Korea si preferiscono le varietà di daikon più dure da bollire in zuppe e minestre. In Indonesia viene tritato assieme alla carota, che ne controbilancia la piccantezza, per guarnire i piazzi locali.

In paesi come Pakistan o Bangladesh è comune trovare piatti a base di foglie di daikon, usate come foglie di cavolo insieme a peperoncino e masala vari. Si tratta pertanto di una verdura molto versatile, dalla quale si estrae anche un succo niente male da aggiungere a quelli di frutta e verdure.

 

Curiosità...

Il daikon è quindi un integratore alimentare tra i più efficaci per la salvaguardia della salute e del buon funzionamento e la depurazione dell'intestino e del fegato, ma è impossibile esimersi dal citare anche solo en passant alcune altre funzioni che svolge sull'organismo umano: esistono numerosi studi sull'azione positiva dell'assunzione di polpa di daikon nei casi di diabete mellito.

È riconosciuta la sua capacità di combattere l'anemia; è utilizzata con successo in caso di debolezza, malessere generale, astenia; risulta essere un rimedio ideale per tutti i casi di infiammazione; per finire, ha anche qualità antiossidanti, epatoprotettive, antiasmatiche, protettive della pelle, antivirali e antimicrobiche.

Il daikon nella cucina macrobiotica

 

Per approfondire:

> Tutte le proprietà e i benefici del daikon

> Il daikon tra i cibi brucia grassi

> Fegato, disturbi e rimedi naturali

> Intestino, disturbi e rimedi naturali

> Come cucinare il daikon

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