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LE BACCHE AçAI: IL SUPERFRUTTO DELL'AMAZZONIA

La foresta pluviale amazzonica cela al suo interno profondi segreti. Tra questi anche alcuni frutti che la popolazione indigena ha assunto per secoli ma di cui il mondo occidentale ha scoperto le proprietà solo di recente: conosciamo le bacche Açaì

Le açaí (si pronuncia "asaì") sono le bacche di Euterpe oleracea, una palma appartenente alla famiglia delle Arecaceae, il cui nome deriva dalla traduzione portoghese della parola tupiana ïwaca'i, che significa frutto "che piange o secerne acqua". Nativa del Sud America e dell'America Centrale, la pianta cresce principalmente nelle zone paludose a nord del Brasile, a livello dell’estuario del Rio delle Amazzoni. Questa palma fruttifera che può raggiungere anche i 30 m di altezza, possiede foglie pinnate lunghe fino a 3 metri; mentre i frutti (drupe) sono piccole bacche di forma arrotondata, di color porpora scuro, del peso medio di un grammo, prive di buccia, ma un grosso nocciolo e una polpa dalla consistenza granulosa.

Le açaì sono state "scoperte" recentemente, quando la ricerca etnobotanica è arrivata a identificarli come i frutti con più nutrienti della foresta amazzonica. Gli studi scientifici hanno rivelato che queste bacche sono una risorsa incredibile di antociani (pigmento della pianta rosso porpora con potente proprietà antiossidanti), proteine, acidi grassi essenziali, fibre, vitamine e minerali, le cui moltiplici azioni rendono così preziose le açaí. Conosciamole meglio.

 

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Le proprietà delle bacche açaí 

Diverse sono le proprietà delle bacche açaí, vediamone le azioni e i benefici nel dettaglio:

  • Azione antiossidante: gli antociani sono un gruppo di principi attivi (con un valore pari a circa 30 volte le proprietà antiossidanti del vino rosso e tre volte quelli del mirtillo nero!) in grado di contrastare l'invecchiamento prematuro delle cellule e dei tessuti.
  • Azione ipocolesterolemizzante: acidi grassi essenziali aiutano il trasporto e l'assorbimento delle vitamine liposolubili, A, E, D e K; intervengono sul colesterolo, apportando un'azione protettiva sul cuore e il sistema circolatorio. Gli acidi grassi dell'açaì, in particolare l'acido oleico (omega-9) abbassa l'LDL (Low Density Lipoproteins o colesterolo cattivo) che causa l'aterosclerosi, un ispessimento delle arterie, responsabile di molte malattie cardiovascolari. La presenza dell'acido linoleico (omega-6) aiuta a mantenere sane le membrane delle cellule. 
  • Azione antinfiammatoria: gli steroli sono componenti delle membrane delle cellule delle piante, che portano numerosi benefici per il corpo umano. Oltre a ridurre il colesterolo nel plasma sanguigno, e demolire i grassi accumulati, i fitosteroli colpiscono il metabolismo di prostaglanine, componente biologica attiva trovata nel corpo, svolgendo un'azione analgesica e antinfiammatoria. Gli steroli oggi vengono utilizzati per il trattamento dei sintomi associati al BPH (benign prostate hyperplasia), cioè l'iperplasia benigna della prostata.
  • Azione remineralizzante: la notevole quantità di vitamine, amminoacidi e minerali, aiuta a rigenerare l'organismo ed i muscoli. Inoltre le fibre promuovono un sano apparato digerente, in quanto da un lato aiutano a non assorbire grassi, zuccheri e trigliceridi dall'alimentazoione, e a mantenere il colon pulito; mentre dall'altro danno un senso di sazietà. La presenza di nutrimenti energizzanti fa dell'açaì un ineguagliabile succo di frutta o bevanda energetica. La polpa granulosa delle bacche, mescolata ad altri frutti, a cereali o muesli e miele corrisponde alla ricetta classica, in grado di ridurre la sensazione di fame con pochissime calorie, ma con una concentrazione altissima di nutrienti.

 

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Per approfondire:
>  Gli effetti collaterali dell'acai

 

Immagine | Wikimedia

 

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