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SORPRENDI I TUOI OSPITI CON LA CUCINA MACROBIOTICA

Come preparare e allestire una sopraffina cena orientale ispirata ai principi della cucina macrobiotica

Li inviti a cena e loro si aspettano la solita pastasciutta. Ma dovranno ricredersi!
Ecco come far restare a bocca aperta gli invitati con idee semplici e ricette ispirate ai principi fondamentali della cucina macrobiotica.



Creare un’atmosfera secondo i principi del Feng Shui
Per prima cosa, bisogna creare l'ambiente. Candele bianche e nere, musica rilassante. L'atmosfera dovrebbe essere orientale, quindi non sarebbe male disporre il tutto affidandosi alle regole del Feng Shui in cucina.

Ripassiamole velocemente:

  • Riordinare il frigorifero, l'armonia parte anche da lì
  • Tè e cereali vanno conservati in barattoli di legno o bambù, materiali che permettono il passaggio dell'aria
  • Il sale e il pepe vanno tenuti in contenitori di ceramica
  • Acciaio, alluminio e metallo sono poco adatti per la conservazione dei cibi, preferite sempre contenitori in vetro, argilla o porcellana

 

Le origini e i principi alla base della cucina macrobiotica

Ciò detto, facciamo una piccola immersione nella storia della cucina macrobiotica, tanto per non farci trovare impreparati dai nostri ospiti. Fondatore della cucina macrobiotica è il medico e filosofo Nyioti Sakurazawa, meglio conosciuto come George Ohsawa. Nato a Kyoto nel 1893, viaggiò tra Stati Uniti, Europa e Asia, dove studiò per lungo tempo le regole alimentari dei monaci buddisti.

Ohsawa strutturò una dieta basata sull'alternanza di yin e yang, intesi come forze vitali, suddividendo gli alimenti secondo questi principi.

In sintesi, i cibi yin sono quelli che hanno acidi (come latte, yogurt, frutta, tè, spezie), quelli yang sono alcalini (come sale, carne, pesce, pollo, uova).

 

Scopri anche come preparare il caffè macrobiotico

 

I principali alimenti della cucina macrobiotica 

  • Cereali – Frumento, orzo, riso, avena, miglio, grano saraceno, segale e mais. Devono essere completi, non raffinati. Se in vena di sperimentazioni, provate il kokoh (mix di farine provenienti da cereali differenti e arricchite con sesamo e soia) oppure l'arrowroot (fecola ricavata dall'omonima pianta)
  • Grassi – Basta burro. Mai pensato di sostituirlo con il tahin? È un burro ricavato dal sesamo, che si può spalmare sul pane insieme alla marmellata al mattino oppure si può aggiungere alla salsa di soia per condire le zuppe
  • Alghe – Che si tratti di iziki, kombu, wakame, l'alga è un concentrato straordinario di sali minerali e vitamine
  • Legumi – Ceci, lenticchie, soia, azuki. Cuoceteli e non buttate l'acqua. Bevetela, è molto nutriente

Tutti questi sono alimenti che vale la pena riconsiderare in una dieta completa. Quante volte ci sembra di non avere idee, di non sapere cosa cucinare? Ci dimentichiamo di cibi indispensabili, pieni di principi nutritivi di cui il corpo ha bisogno. Avvicinarsi alla cucina macrobiotica diventa così un modo per reinventare se stessi e non lasciar scivolar via quella curiosità che è necessaria perché la vita non perda sapore.

Ora non resta che combinare questi elementi in modo facile e creativo. Potreste cominciare qualche ricetta di cucina macrobiotica. Ampliare la prospettiva è sempre cosa buona e giusta, anche a tavola. E allora buona preparazione, buon appetito, e buon divertimento!

 

Dieta macrobiotica: esempio e 2 ricette

 

Immagine | Wikimedia Commons 

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