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TIPOLOGIE DI AZUKI

Non tutti i legumi servono per fare zuppe. Vi sono alcune varietà, diffuse soprattutto in Oriente, perfette per fare dolci, o germogli, o altri piatti inaspettati. Tra questi legumi "atipici" troviamo i fagioli azuki.

I legumi, si sa, sono ottima fonte di proteine a zero colesterolo, alternativa valida per i vegani ma anche per gli onnivori curiosi di provare nuovi alimenti.

Tra i legumi, i più conosciuti sono senz’altro i fagioli. Il loro contenuto proteico medio va dal 6,5% dei fagioli freschi e al 23,5% dei fagioli secchi; vi è inoltre un discreto contenuto in vitamine B1 e B2 e niacina.

I fagioli comprendono oltre 300 varietà, una sessantina delle quali sono edibili (mangiabili): sono bianchi, rossi, neri, variegati, piccoli, grandi, tondeggianti e schiacciati.

C’è una varietà ancora poco nota da noi ma parecchio utilizzata in Oriente, per ricette anche molto… inconsuete. Parliamo dei fagioli azuki, dei quali in realtà esistono varie tipologie: scopriamole insieme.

 

Tipologie di azuki

Come per i fagioli in generale, anche degli azuki esistono differenti tipologie. Non tutte sono note e presenti in Italia, ma val la pena avere una panoramica generale.

> Fagioli azuki rossi: è la pianta di fagioli azuki più diffusa; produce piccoli semi (lunghi circa mezzo centimetro) di color rosso scuro uniforme. E’ coltivata in buona parte dell’Asia fino ai piedi dell’Himalaya. Il fagiolo adzuki (Vigna angularis), che dal giapponese si pronuncia azuki, è conosciuto anche come fagiolo rosso. È tipica la presenza di una linea bianca vicino all' “occhio”.

> Fagioli azuki verdi: di piccole dimensioni, colore verde brillante e forma lievemente squadrata. Vengono usati sia come germogli, che lessati ed aggiunti alle insalate oppure cucinati in abbinamento con il riso in minestre e risotti. E’ il legume ideale per fare i germogli, ha proprietà tonificanti e ricostituenti.

> Altre numerose tipologie di azuki frequenti in Oriente sono: Korean white (azuki bianchi); Korean black (azuki neri); Korean geuru; Korean wang garae; Korean jan garae

 

Leggi anche Cucina giapponese, caratteristiche e alimenti principali >>

 

Azuki: cosa sono?

In origine, il nome azuki vuol dire “piccolo fagiolo” in contrapposizione alla soia, detta "grande fagiolo" in giapponese. La pianta degli azuki appartiene alla famiglia delle Fabacee, è diffusa in tutto l'Oriente già dal 4000 a.C.. Terra principale per la coltivazione di questa tipologia di fagioli è l'Himalaya. La particolarità dei fagioli azuki è quella di essere più piccoli dei fagioli comuni (circa 5 mm).

Altro soprannome degli Azuki è "Il re dei fagioli": i fagioli azuki vantano numerose proprietà nutrizionali che ne fanno un ottimo alleato per la salute. Infatti i fagioli azuki hanno proprietà depurative, sono più digeribili di altri legumi e contengono isoflavoni. Sono ottimi per tutti ma, grazie alle loro qualità nutrizionali, acquistano una valenza nutrizionale particolare per chi non mangia cibi di origine animale.

Nella cucina asiatica i fagioli azuki vengono utilizzati più spesso per farne dei dessert: vengono consumati in zuppe, oppure usati come ripieno di dolci, o ancora cotti nel tè, dato il loro sapore spiccatamente dolce. In Giappone vengono comunemente mangiati come snack zuccherati, oppure ridotti ad una purea usata per farne una marmellata (anko) o fatti gelificare con agar agar per formare le yokan (caramelle).

 

Leggi tutto sui Germogli di fagioli azuki >>

 

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