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Corsi Torino

CORSO DI CAMPANE TIBETANE

Dal 17/01/2015 al 18/01/2015

Indirizzo: Via Mantova, 19

Email contatto: info@suonoterapiatorino.it

Web: http://www.suonoterapiatorino.it

Di ASSOCIAZIONE CULTURALE L'ARTE DELL'ARMONIA in Medicina olistica

Costo: € 120,00

Allegato: BUDDHA.jpg

Date e orari

Dalle 10,00 alle 19,00 sia sabato 17 gennaio sia domenica 18 gennaio 2015

A chi si rivolge

A tutti gli interessati, non sono richiesti prerequisiti

Attestati e diplomi

Attestato di partecipazione e frequenza

Insegnanti e relatori

DARIO GASPARATO Presidente dell'Associazione Culturale l'Arte dell'Armonia è Suonoterapeuta, Reiki Master e Maestro di Guarigione Cristica, è stato allievo del Maestro tibetano Thonla Sonam con il quale collabora ormai da anni, collaboratore del Maestro nepalese Aman Shahi in Oriente nonché "unico" Kundalini Singing Bowls Master in Italia, iniziato all'antica pratica nepalese dal Maestro Chaitanyashree; compie studi e sperimentazioni nell'ambito sonoro/vibrazionale da circa 40 anni, a lui si deve l'ambizioso "Vibrational Project", la "Suonoterapia Vibrazionale" e la realizzazione delle straordinarie "Flowing Waves Singing Bowls". Collabora a Torino col Prof. Maurizio Grandi al Progetto "APEIRON - Senza limiti per la disabilità" quale docente dei corsi di Campane Tibetane dedicati alla disabilità. E' docente di Suonoterapia con le Campane Tibetane al Corso per "Esperto in Musicoterapia della Risonanza" organizzato da "Il Laboratorio di Ricerca della Vita de La Torre".

Descrizione e Programma

Torino - 17 e 18 gennaio 2015

le antiche “ciotole del canto” hanno origine in tibet ancor prima dell’avvento del buddismo indiano, per trovarne traccia e per conoscere il loro utilizzo siamo risaliti all’antica religione “bon” i cui monaci ne conservano sia il valore sia l’utilizzo sul corpo umano.
in tibet, i monaci bonpo (la classe più elevata dei monaci bon) erano considerati veri e propri sciamani e solo loro, per la guarigione spirituale dell’uomo che presentava segni di malattie non visibili, le utilizzavano.
in india invece, i grandi meditatori “mahasitha” ne facevano uso per riequilibrare i centri energetici.
con l’avvento del buddismo indiano, padmasambhava ed i bonpo unirono le loro comuni filosofie per armonizzare corpo e mente.
ulteriori fonti raccontano che le prime notizie relative alle campane tibetane risalirebbero al 2000 a.c., più precisamente proverrebbero dalle zone montuose dell’ himalaya: tibet, mongolia, india del nord, cina e nepal dove il loro utilizzo era vario e singolare: da ciotole per raccogliere le offerte, a recipienti per cucinare oppure usate come strumenti a funzione taumaturgica, in nepal le partorienti mangiavano nelle ciotole per ripristinare la mancanza di minerali; venivano poi anche usate per ripulire l’atmosfera dalle energie negative a dai blocchi emozionali.
suonate per mezzo dei tradizionali batacchi di legno favoriscono il rilassamento e la concentrazione guidando la mente verso stati meditativi, riequilibrando i centri energetici diventano preziosi strumenti di guarigione.
la loro duplice mansione, emanare vibrazioni ed emettere un suono ricco di armoniche genera sensazioni di pace che toccano nel profondo gli esseri umani.
nella loro composizione c’è l’essenza stessa dell’intento: armonizzare l’uomo con il cosmo.
anticamente veniva già dato valore al corpo come l’insieme tra macrocosmo e microcosmo.
essi devono pensare, agire, vivere in un unico insieme, quando questo ecosistema non dovesse più esistere, si genererebbe una dissonanza energetica causa della malattia.
le ciotole erano e sono forgiate con una lega speciale composta da 7 metalli, connessi ai 7 pianeti del sistema solare.
oro per il sole
argento per la luna
ferro per marte
mercurio per mercurio
stagno per giove
rame per venere
piombo per saturno
per intercedere con la malattia o con il problema di colui che veniva sottoposto al trattamento con le ciotole, i monaci davano molta importanza all’influenza astrale.
la realizzazione della ciotola avviene ancor oggi con la fusione dei 7 metalli e la recitazione di un prezioso mantra (o preghiera) dedicato a coloro che ne fanno uso e ne ascoltano il suono per riequilibrare le energie fisiche e spirituali.
il seminario è caratterizzato da un metodo di insegnamento dove teoria, pratica e meditazione si amalgamano armonicamente con la realtà del potere del suono delle campane tibetane che trasporta inevitabilmente verso orizzonti infiniti.
al termine del corso si avrà la consapevolezza dell’importanza di avervi partecipato non solo perché si avrà iniziato ad imparare i vari metodi di utilizzo delle antiche ciotole del canto ma per aver intrapreso insieme a noi il “viaggio verso l’armonia” dove nessuno sarà mai lasciato solo perché saremo felici di essere sempre a accanto a voi in questo straordinario cammino.

Tutte le metodologie e le tecniche vengono insegnate nella loro integrità e purezza, tramandate nell'assoluto rispetto delle più antiche tradizioni tibetane e nepalesi.
la partecipazione al corso è riservata ai soci, il corso è a numero chiuso.