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Gli effetti collaterali del Cardo mariano

Il cardo mariano (Silybum marianum) è una pianta selvatica, tipica dei campi incolti, che le leggende mostrano come protettore degli indivisi. Appartenente alla famiglia delle Asteracee, è utile per migliorare la funzionalità epatica, ed è noto per le sue proprietà toniche e decongestionanti. Scopriamo le caratteristiche e gli effetti collaterali del cardo mariano.

Cardo mariano

 

Cardo mariano: caratteristiche e proprietà

Il Cardo mariano è una pianta annuale con fusto eretto e molto ramificato. Le foglie sono di un colore verde intenso con striature biancastre e hanno bordo spinoso. I fiori sono capolini di colore viola, circondati brattee spinose.

Il cardo mariano contiene silimarina, un composto utile per la salute del fegato, che stimola la produzione di nuove cellule. Infatti, se ne consiglia l’uso in caso di epatite, cirrosi e alcolismo.

Il cardo mariano è anche conosciuto come rimedio contro l’avvelenamento di particolari funghi velenosi, quali ad esempio l’Amanita phalloides. Infine, il cardo mariano ha proprietà toniche, decongestionanti e galattogene.

 

Gli effetti collaterali del Cardo mariano

Il cardo mariano può presentare alcuni effetti collaterali, dovuti per lo più ad assunzioni prolungate o eccessive. In tal caso è possibile che il cardo mariano:

  • abbia un effetto lassativo,
  • dia mal di testa,
  • porti una sensazione di gonfiore,
  • interferisca con alcuni farmaci,
  • generi irritabilità. 

Inoltre, poiché il cardo mariano contiene tiramina, se ne sconsiglia l’uso in soggetti affetti da ipertensione.

 

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