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FISIOTERAPIA E MOVIMENTO

Biodanza: cos'è e a cosa serve

La biodanza è un insieme di movimenti naturali, come camminare o saltare, accompagnati dalla musica, che hanno lo scopo di promuovere la sintonia tra sentire e agire. La biodanza fa crescere emotivamente e spiritualmente, avvicinandoci sempre più all'equilibrio del nostro essere, grazie alla musica e al movimento. Scopriamola meglio. 

>  1. Che cos'è la biodanza

>  2. Come funziona

>  3. Che cosa cura la biodanza

>  4. Per chi è pensata la biodanza

>  5. La legge in Italia e all'estero

>  6. Associazioni e organi di riferimento

 

Che cos'è la biodanza

Il concetto che sta alla base della biodanza è che il movimento sta alla base della vita, infatti biodanza significa proprio “danza della vita”, dal greco bios, vita.

Tale concetto è stato sperimentato per la prima volta intorno agli anni’60, quando lo psicologo cileno Rolando Toro lavorava presso l’ospedale psichiatrico dell'Università di Santiago del Cile e inizia a sperimentare l'uso della danza con pazienti in cura psichiatrica.

 

Come funziona?

Secondo le premesse di questa disciplina, metodo e scuola di movimento, definito anche come un sistema di sviluppo umano, il nostro potenziale genetico si esprime sulla trama cinque funzioni, comuni a tutte le persone, il cui sviluppo è legato ad esperienze che viviamo nella prima infanzia e che dimentichiamo crescendo, ma che segnano per tutta la vita, il nostro comportamento e la nostra salute esistenziale.

Le cinque funzioni sono riassunte in: vitalità, sessualità, creatività, affettività e trascendenza.

  • La vitalità è legata alle prime esperienze di movimento e di sensazione dell'energia vitale.
  • La sessualità è legata alle carezze e al tipo di contatto fisico ricevuto.
  • La creatività dipende dalla libertà avuta nell'esplorare il mondo e di innovare la propria vita.
  • L'affettivà dipende dal senso di sicurezza e di nutrimento trasmesso da chi ci ha accudito.
  • La trascendenza dipende dall'avere provato sensazioni di armonia esistenziale e di partecipazione all'ambiente, insieme con la capacità di trascendere il proprio ego.

Le persone sviluppano nel corso della loro vita tutte queste cinque funzioni fondamentali. Molti, però, ne rafforzano alcune a spese di altre. La biodanza lavora appunto per stimolare le funzioni poco sviluppate, per poi integrarle e armonizzarle tra loro.

 

Che cosa cura la biodanza

In sostanza, la biodanza è un'attività che si svolge in sessioni di gruppo in cui vengono proposte specifiche sequenze di esercizi intesi a stimolare qualità umane come la gioia di vivere e le emozioni in genere, lo slancio vitale, la sensibilità alla vita, la comunicazione affettiva e intima, il risveglio del piacere, la connessione ai propri istinti, l'espressione creativa ed emozionale attraverso il corpo.

Si tratta di movimenti naturali: camminare, saltare, dare la mano, accarezzare, abbracciare, da fare da soli e in coppia, spesso con accompagnamento musicale.

La biodanza integra l'affettività con la motricità; ossia, promuove la sintonia tra sentire e agire. Riattiva le forze istintive, forze molto importanti perché hanno come finalità quella di conservare la vita e permettere la sua evoluzione.

Nelle sessioni di biodanza ognuno è, più che mai, sé stesso: la conoscenza di sé si approfondisca, si mette in luce il rispetto e il valore di ognuno, con amore e rispetto. Gli stimoli offerti portano a sentire il corpo come fonte di piacere e come potenziale di espressione creativa.

 

Per chi è pensata la biodanza?

Uno studio svolto dallo psicologo Markus Stück e da Alejandra Villegas mostrerebbe che la biodanza avrebbe effetti benefici. Le persone che non credono in sé, che hanno problemi a trovare un equilibrio nella propria vita, che hanno disturbi psicosomatici e che non riescono a controllare le emozioni, potrebbero trarre grande beneficio da questa pratica.

In linea di massima la biodanza è pensata per tutte quelle persone, di ogni fascia di età, adulti, anziani, bambini, che fanno fatica ad esprimere le proprie emozioni o che non sanno gestirle al meglio, come nel caso della rabbia.

Ma anche a chi ha problemi di insicurezza, difficoltà nei rapporti affettivi, a chi è stressato o semplicemente a chi vuole scoprire la gioia di vivere. La biodanza fa dell’espressione delle emozioni uno dei suoi punti centrali, uno dei suoi slogan recita nfatti “Nutriti di emozioni!”.

 

La legge in Italia e all’estero

In Italia si tratta, come per il resto delle terapie non convenzionali, di una cura non riconosciuta legalmente. Tuttavia la biodanza viene usata in cliniche e in molti centri.

Sembra che anche l’ambito della formazione pubblica inizi ad occuparsi dell’educazione alle emozioni ed ai sentimenti e dell’intelligenza emotiva attraverso corsi e master dedicati a queste tematiche.

Rolando Toro ha diffuso la biodanza in molti paesi europei, come Irlanda, dove ora c’è la sede ufficiale dell’associazione, in Spagna, Grecia, Belgio, Paesi Bassi, Germania e Francia, tra le altre.

 

Associazioni e organi di riferimento

Tra le associazioni in Italia ricordiamo quella che fa capo al suo “inventore”, Biodanza® e si rifanno appunto al sistema Rolando Toro. Gli operatori sono diversi, per regione e città, e organizzano stage, workshop e incontri periodici. Sono aperti anche corsi di insegnamento.

 

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