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COME MIGLIORARE LA MEMORIA

Non arrendiamoci all'idea che quel che dimentichiamo è perduto. Possiamo allenarci lavorando su alimentazione, sana integrazione e qualche esercizio mirato.

A cura di Salugea

 

La memoria? Un “affare genetico” che si ha o non si ha. Quante volte hai sentito questa frase? Iniziamo subito con una bella notizia: la memoria non è solo legata ai geni, anzi. È uno strumento, una sorta di muscolo che si può allenare e di conseguenza migliorare. Ovviamente come in tutti gli allenamenti la differenza è data dagli strumenti che utilizzi. 

Ecco quindi i tre strumenti principali che devi sempre tenere in considerazione per migliorare la tua memoria:

Tecniche di memoria

Alimentazione

Integrazione


libro-memoria

 

Come migliorare la memoria: le 3 tecniche più efficaci 

Come ogni allenamento che si rispetti bisogna partire dalle basi e imparare le tecniche giuste e soprattutto conoscere bene lo strumento che hai tra le mani.

La memoria non è fatta per ricordare nomi singoli, infinite password o dove abbiamo lasciato le chiavi della macchina… La memoria è progettata per lavorare in un contesto ed è proprio da qui che parte la prima tecnica di memoria.

 

Immergersi nella natura
È stato il Professor Berman dell’Università del Michigan, a dimostrare che il contatto con la natura può aumentare notevolmente la nostra memoria.

Berman aveva chiesto a una parte dei suoi studenti di camminare nel bosco mentre all’altra di passeggiare per le vie della città. In seguito sottopose i ragazzi a un test mnemonico e i risultati non lasciarono alcun dubbio. Quelli che avevano passeggiato nel bosco avevano ottenuti un risultato 20% migliore rispetto agli altri studenti.

Come riportare questi risultati nella nostra quotidianità? Dal momento che è difficile con i ritmi di oggi essere sempre immersi nella natura, ti basterà guardare dei paesaggi o alzare la testa dai libri per far riposare gli occhi e la mente guardando un bel panorama

 

Ripetere ad alta voce
Tra tutte le tecniche per ricordare le cose è quella più famosa e forse la più screditata rispetto al suo potenziale. Quando leggi “ripetere ad alta voce” è facile immaginarsi come dei pappagalli che ripetono tutte le parole che hanno letto poco prima. Ecco il primo errore. La ripetizione ad alta voce è una tecnica efficace ma deve essere fatta nel giusto modo.

Ripetere tutto il testo non è produttivo né per la memoria e né per l’apprendimento. Bisogna ripetere ad alta voce solo i concetti chiave del paragrafo/capitolo che stai studiando; in questo modo li farai emergere dal resto del materiale studiato, memorizzandoli meglio.


Ricordati di richiamare il tuo corpo
Anche tu fai parte di quelle persone che per cercare di aumentare la concentrazione e favorire l’apprendimento si mettono immobili su una sedia e stanno fermi fino a quando i concetti non decidono (finalmente) di entrare nella memoria? 

Abbiamo un’altra buona notizia per te: per migliorare la memoria devi muoverti! È quanto emerge da uno studio del Prof Straube che ha messo in luce che le persone che coinvolgono il corpo durante il loro studio apprendono prima e ricordano di più dopo.

In particolare nello studio i ricercatori avevano assegnato il compito di imparare dei vocaboli. I ragazzi che mentre studiavano gesticolavanoerano in grado di ricordare, settimane dopo, il doppio delle parole rispetto ai propri compagni più “fissi”.

 

Alimentazione

“Siamo ciò che mangiamo” come diceva il filosofo tedesco Feuerbach. E ciò che mangiamo influenza anche la nostra memoria, aggiungiamo noi! Ormai il legame tra ciò che mangiamo e quello che siamo è sempre più evidente e la memoria non fa certo eccezione. 

Come ogni organo del nostro corpo anche la nostra memoria è ghiotta di vitamine e sali minerali che possiamo trovare in frutta e verdura (ricordati sempre di prediligere quella di stagione). Anche tra questi però ci sono “i campioni di memoria”. Vediamo quali sono i 5 alimenti da prediligere per migliorare la memoria:

Noci: la loro forma ci fa già pensare al cervello e infatti le noci sono delle vere miniere di nutrienti per la memoria. Contengono vitamine del gruppo B, in particolare la B6 che è in grado di ridurre l’omocisteina nel sangue, una molecola che quando si accumula porta ad aumento di colesterolo e deterioramento cognitivo. 

Uova: sono ricchissime di colina, una sostanza importantissima per migliorare la memoria e garantirne la salute nel tempo. La colina è un co-enzima che è in grado di proteggere cuore e vasi sanguigni e soprattutto il sistema nervoso, cervello incluso. Le ricerche inoltre hanno mostrato che la colina è utili in caso di Alzheimer e demenza senile. 

Pesce azzurro e Salmone: Sono anch’essi ricchi di colina e contengono Omega 3, che oltre a proteggere il sistema nervoso sono un valido aiuto contro il colesterolo alto.

Cioccolato Fondente: Gli amanti del cioccolato potranno tirare un sospiro di sollievo nel leggere questo alimento nella top 5 degli alimenti per la memoria. Ebbene anche la scienza ha dimostrato che il cioccolato fondente (attenzione stiamo parlando di un fondente vero!) è ricchissimo di flavonoidi e sostanze in grado di stimolare l’attenzione e la concentrazione!

Broccoli e Cavolfiori: meno amati del cioccolato ma altrettanto importanti! I broccoli sono ricchi di vitamina C, B12 (importantissima per le donne incinte), vitamina K e colina, che ormai abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare.

 

Integrazione secondo Madre Natura

Ultima voce ma non per importanza. Quando ti chiedi “come migliorare la memoria” l’integrazione è importante quanto tecniche e alimentazione.

E anche in questo campo abbiamo i migliori, piante e funghi messi a nostra disposizione da Madre Natura da millenni. Vediamo subito quali sono:

Bacopa Monnieri: tra tutte è LA pianta amica della memoria. Migliora la concentrazione, rinforza la memoria e calma la mente. In poche parole è tutto ciò che cerchi quando vuoi un integratore per la memoria. Ancora dubbioso? Lasciamo parlare la scienza.

Una delle prime ricerche sulle proprietà della Bacopa Monnieri è stata svolta in Thailandia. Gli scienziati hanno fatto assumere a 518 persone estratti vegetali di bacopa per solo 12 settimane. Al termine hanno sottoposto gli stessi a test di memoria e apprendimento. I risultati? Tutti hanno migliorato sia la capacità di concentrazione che la velocità di apprendimento di nuovi concetti.

In un altro studio realizzato da un gruppo di ricercatori del Nizam's Institute Of Medical Sciences ha mostrato come gli estratti di bacopa monnieri siano in grado di rinforzare la memoria. I ricercatori hanno preso un campione di 60 studenti iscritti al corso di medicina. Li hanno divisi in due gruppi – in modo del tutto casuale – il primo gruppo ha assunto per 6 settimane 150 mg di estratto di bacopa monnieri due volte al giorno; il secondo gruppo, invece, un placebo. Il risultato? Il primo gruppo di studenti, durante un test di verifica dell’apprendimento, ha mostrato un netto miglioramento delle prestazioni cognitive legate alla memorizzazione, il secondo no.

Schisandra: Di questa pianta vengono utilizzati soprattutto i frutti, piccole bacche rosse definite le “bacche dei cinque sapori” perché nel momento in cui le assaporiamo si sentono contemporaneamente aspro, dolce, salato, amaro e piccante. 

Al di là del suo particolare sapore c’è un altro motivo per cui la schisandra è sotto i riflettori dei ricercatori. Il suo alto quantitativo di lignani, vitamina C ed E è in grado di favorire la concentrazione, la coordinazione e la memoria, senza però avere gli effetti collaterali (nervosismo, agitazione, insonnia) di altri rimedi stimolanti e tonico-nervini.

Reishi: è un fungo ben noto nella medicina tradizionale cinese e talmente importante da prendersi il nome di “fungo dell’immortalità”. Le sue proprietà sono innumerevoli, se ne contano almeno 150, e tra queste una delle più importanti è la sua azione sul sistema nervoso: migliora la resistenza allo stress, liberandoci dalla stanchezza e dalla debolezza.

Rhodiola: Tra tutte le piante è forse la più famosa. Anch’essa vanta una storia millenaria e da secoli viene usata per le sue proprietà toniche e adattogene. Gli studi hanno evidenziato che la Rhodiola è in grado di migliorare apprendimento, attenzione, memoria, e allo stesso tempo agire sul sistema nervoso donando calma e tranquillità, aspetti fondamentali per affrontare positivamente ogni giorno.

Centella: cosa ci fa una pianta per la circolazione tra le piante pe la memoria? Pensaci bene, il cervello è un organo e come tutti i nostri organi ha bisogno di ossigeno e nutrienti per poter lavorare al meglio. La centella serve proprio a questo, a migliorare la circolazione sanguigna che arriva al cervello garantendo una maggiore ossigenazione e l’arrivo di tutte le sostanze utili.

Ti stai già preoccupando di quanto spenderai per prendere tutte queste piante? O stai pensando a quale dare più importanza? Ecco l’ultima bella notizia per te. Non devi scegliere!

Tutte le migliori piante per la memoria che hai appena letto le puoi trovare già unite in un unico integratore sotto forma di estratti secchi titolati, la forma più nobile in cui puoi trovare gli ingredienti di un integratore, perché garantisce l’alta presenza di principi attivi.

Memosan di Salugea è l’integratore studiato per migliorare e sostenere le funzioni cognitive di tutti. Dagli studenti, agli impiegati e professionisti fino agli anziani.

In Memosan le migliori piante per migliorare la memoria sono state attentamente bilanciate per garantire il sostegno ottimale delle capacità intellettive, lucidità mentale, memoria e prontezza che sono oggi sempre più richieste in svariati ambiti lavorativi e personali.

 

memosan

 

Ricorda che gli estratti secchi titolati sono gli unici che ci permettono di garantire la presenza certa del principio attivo della pianta e di conseguenza la sua reale efficacia. Troverai gli estratti secchi titolati con questa sigla:”e.s. tit”. Fatti furbo e inizia a leggere le etichette! 

 

FONTI: 

Berman M. Jonides J. Kaplan S. 2008 The Cognitive Benefits of Interacting With Nature, 19 issue: 12, page(s): 1207-1212

Straube B1, Green AWeis SChatterjee AKircher T. 2009 Memory effects of speech and gesture binding: cortical and hippocampal activation in relation to subsequent memory performance. 21(4):821-36. doi: 10.1162/jocn.2009.21053.

J Ethnopharmacol. 2014;151(1):528-35. doi: 10.1016/j.jep.2013.11.008. Epub 2013 Nov 16. Meta-analysis of randomized controlled trials on cognitive effects of Bacopa monnieri extract. Kongkeaw C, Dilokthornsakul P, Thanarangsarit P, Limpeanchob N, Norman Scholfield C.

Evid Based Complement Alternat Med. 2016;2016:4103423. Epub 2016 Oct 10. Efficacy of Standardized Extract of Bacopa monnieri (Bacognize®) on Cognitive Functions of Medical Students: A Six-Week, Randomized Placebo-Controlled Trial.Kumar N, Abichandani LG, Thawani V, Gharpure KJ, Naidu MU, Venkat Ramana G.

 

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