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20 MODI PER USARE LE BUCCE DI FRUTTA, VERDURA E NON SOLO!

Della frutta non si butta via niente: ecco 20 modi e consigli pratici e veloci per usare le bucce della frutta... Ma anche di verdure e del formaggio!

Così non si spreca

Credete di buttarle via? No di certo: ecco che della frutta non si butta via niente, nemmeno le bucce!

Una ventina di consigli per imparare a riutilizzarle, divertendosi e facendoli diventare gesti quotidiani, per fa bene al Pianeta e per vivere in modo naturalmente consapevole.

 

Bucce per pulire, mangiare, nutrire la pelle e il giardino!

1. Sgrassare le superfici. Prima di tirare fuori lo spray sgrassante per la cucina, prova con il limone. Cospargere la parte interessata con sale o bicarbonato e le metà bucce restanti del limone spremuto. Sfregare, passare la spugna e terminare lucidando con aceto di mele.

2. Far risplendere la caffettiera. Per far brillare la caffettiera resa opaca dal calcare, ecco che basta fare un caffè a vuoto usando acqua e bucce di limone; mettere un paio di bucce nell'acqua e un paio nel filtro e portare a ebollizione. Spegnere e lasciare agire per circa mezz'ora, strofinare e risciacquare il tutto.

3. Far risplendere i bicchieri o i vetri resi opachi dalla lavastoviglie. Con ghiaccio, sale e bucce di limone, girare il tutto per un paio di minuti, gettare e risciacquare bene.Le metà di limone spremuto possono anche essere messe nei lavaggi della lavastoviglie, tra i ripiani, per profumare e lucidare.

4. Tingere i tessuti. Le bucce del melograno colorano di rosso i tessuti. Prendere un catino capiente, riempirlo con acqua calda e bucce di melograno, lasciando il tutto a riposo una notte intera. Il giorno dopo fare bollire le bucce e l'acqua in un recipiente di acciaio inossidabile, rimuoverle e aggiungere i tessuti bagnati precedentemente. Sobbollire dolcemente per un'ora e lasciare a riposo ancora una notte, con dentro i tessuti. Rimuoverli il giorno dopo e risciacquare con acqua fresca. Anche altre bucce, come quelle delle cipolle, servono allo stesso scopo.

 

Sai che dagli avanzi possono nascere delle piantine?

 

5. Preparare la polvere di agrumi. Togliere la scorza agli agrumi (limone, lime, arancia, mandarino, mandarancio o pompelmo), avendo cura di non usare la parte bianca fibrosa, e lasciare seccare, circa tre o quattro giorni, quindi frullare con un frullatore o un macina spezie, facendone una polvere. Conservare un un barattolo di vetro pulito, usare per aromatizzare dolci, dessert, ma non solo.

6. Aromatizzare lo zucchero agli agrumi o il pepe al limone. Dopo avere preparato la polvere agli agrumi sopra descritta, aggiungerne un cucchiaino in un barattolo di zucchero e lasciare che gli oli essenziali sprigionati dalle bucce lo rendano aromatico. Mescolare la polvere di limone, realizzata come la polvere di agrumi sopra descritta, e aggiungere a polvere di pepe nero appena macinato.

7. Conservare le scorze. Se avete spremuto gli agrumi, ma non ne avete un immediato bisogno, potrete conservarle in un barattolo, dopo averle fatte seccare, oppure congelate per usi futuri.

8. Fare l'olio di oliva al limone. Pestare le bucce di limone, senza la parte bianca, in un mortaio con poco olio extravergine di oliva aggiunto. Lasciare a riposo in un barattolo per altre sei ore con dell'altro olio aggiunto. Infine travasare filtrando con un colino, e conservare in una bottiglia aggingendo ancora olio.

9. Aromatizzare miele e aceto. Lasciare in infusione a freddo le bucce di agrumi con miele o aceto. Dopo qualche ora passare al colino e conservare in un vaso pulito.

10. Per mantenere morbido lo zucchero integrale di canna. Spesso questo zucchero si indurisce e tende a formare grumi. Se si aggiungono delle bucce di limone nel barattolo dove si conserva, senza la parte bianca, si manterrà più umido e morbido.

11. Fare il brodo. Dopo averle lavate e pulite per bene, le bucce di patate, di carote, la parte verde del porro, gli steli e le foglie di erbe da cucina come il sedano, possono essere utilizzati per la preparazione del brodo, facendole semplicemente bollire insieme.

 

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12. Scrub alle bucce di banana. Cospargere di zucchero la parte interna della bccia di banana, massaggiare sul copo come se fosse una spugna di loofa esfoliante, sfregando dolcemente la pelle e poi risciacquando sotto la doccia.

13. Tonificare e rinfrescare il viso. Sfregare semplicemente le bucce dell'arancia o del pompelmo sul viso, evitando gli occhie, e risciacquare con acqua tiepida.

14. Nutrire il viso. Sfregare la parte interna della buccia di avocado sul viso per regalargli un ricco nutrimento, risciacquare delicatamente con acqua tiepida.

15. Ridurre borse e occhiaie. Le bucce di banana aiutano a ridurre borse e occhiaie, basta appoggiarle sulla parte interessata, dalla parte fresca, sotto e attorno gli occhi, e lasciare agire una quindicina di minuti.

16. Fare il compost. Bucce di mele, di frutta in genere e verdura, ma anche gusci d'uovo: non si buttano, ma si alternano a strati di terriccio, in un contenitore ermetico, per produrre un ricco compost per l'orto o il giardino. Fate attenzione: se cade anche qualche semino, vi ritroverete il contenitore pieno di germogli o piantine! Le bucce di limone e arancia, tagliate a spicchi e messe attorno ai vostri alberi da frutto, terranno lontani parassiti e formiche.

17. Preparare dei pot pourri naturali. Tagliare a cubetti delle bucce di agrumi vari (limone, arancia, mandarini), mettere il tutto in una scatola di metallo o in un vasetto di vetro, chidendo ermeticamente. Dopo un paio di giorni versare il pot pourri in un cestino e metterlo nella stanza da profumare. In alternativa si possono aggiungere anche delle bucce di mela e spezie, come chiodi di garofano.

18. Le bucce del formaggio per insaporire zuppe e minestre. Come facevano i nostri nonni, grattugiate fino all'ultimo il parmigiano, ma conservatene la buccia. Giratelo e con un coltello da cucina grattare via la parte superficiale della crosta, in modo da pulirla. Mettere a bollire insieme alle zuppe o minestre. Si può anche grigliare, per un aperitivo saporito.

18. Fare lo zucchero vanigliato. La "buccia" della vaniglia fresca va intagliata verticalmente, così da farne usccire anche i semini, e il baccello si può posizionare nel barattolo dello zucchero per profumarlo.

19. Fare patatine speciali. Lavare bene le patate con l'apposita spazzola e mescolare le bucce con succo di limone e olio extravergine di oliva. Mettere le bucce di patate in una teglia con carta da forno e cuocere nel forno per 10 minuti circa a 200 gradi. Salare e gustare ancora calde.

20. E ancora: le bucce di frutta e verdure si possono usare per decorare i piatti, per farne deliziosi snack caramellati, realizzare orecchini, collane, gioielli e persino candele, lavorando di fantasia e manualità.

 

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