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SWAP PARTY: L'ASTA BENEFICA DEI REGALI

Ecco un paio di idee per rendere queste feste un po' meno consumistiche, divertendosi con gli amici, scambando risate, affetto e anche regali che possono utili!

Siete vegetariani e vi hanno regalato un grosso salame per Natale? Avete ricevuto l’ennesima grattugia per il formaggio? Quel maglione verde acido proprio non vi piace e ingombra solamente?

Niente paura, ecco la soluzione che fa per voi: organizzate uno swap party o un’asta di beneficenza e, oltre a divertirvi e a stare in compagnia, scoprirete che per altre persone certi regali possono essere una bella e utile sorpresa!


Swap party

Ecco cosa serve per organizzare uno swap party – una festa del baratto - tutti insieme in allegria, per il benessere del Pianeta e dell'uomo.

  • Pensare a una data e a un posto, a casa di qualcuno, dove organizzarlo. La cosa migliore sarebbe proporne un paio all’anno: primavera e autunno, con il cambio di stagione. Invitate via mail, twitter, facebook tutti gli amici che potete includere: più si è, più ci si diverte.
  • Nell’invito indicate a tutti cosa portare per lo scambio, nello specifico il numero massimo di indumenti, scarpe od oggetti da portare, se includere alimenti oppure no, o cose per i bambini.
  • Disponete con ordine tutti gli indumenti portati su un tavolo o su delle sedie, bene in vista, dividendoli per tipologia, per esempio quelli maschili da quelli femminili e indicandone le taglie.
  • Realizzate una zona di prova, improvvisando camerini e procurandovi un grande specchio: sarà uno dei momenti più divertenti la prova dell’abito!
  • Pensate anche al cibo: un pomeriggio all’insegna del baratto che si conclude con un aperitivo in compagnia, in cui ognuno porta una cosa da mangiare o da bere. Alla fine della festa, se rimangono altre cose, usatele per un’asta benefica!  

 

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Come organizzare l’asta di beneficenza

In alternativa allo swap party, potete organizzare un’asta benefica con gli oggetti riciclati in modo semplice e davvero divertente. Cosa serve?

  • Un bel gruppo di amici e che ognuno porti un paio di oggetti o regali di cui proprio non sa cosa fare o che non sono piaciuti. Uno di questi amici, il più spiritoso e goliardico, farà da presentatore degli oggetti e banditore; mentre un'altra persona si dedicherà a battere il gong con tanto di cucchiaio di legno e coperchio per aggiudicare gli oggetti. Un terzo amico segnerà di volta in volta i vari acquisti effettuati
  • Una stanza spaziosa, tanti cuscini da mettere a terra, un divano e sedie da una parte per i partecipanti all'asta. Un bel tavolo dall'altra, dove saranno presentati i regali, battuto il gong, segnate le cifre
  • Borse e sacchetti per poi distribuire gli oggetti alle varie persone che hanno partecipato all’asta, un pennarello e dei fogli per mettere il nome sulle borse, una cassa (o semplicemente una scatola delle scarpe) dove raccogliere i soldi
  • Identificare l’associazione a cui si vuole devolvere i proventi. Ce ne sono davvero molte, ogni anno si può cambiare e aiutare persone diverse che hanno bisogno.

L’asta può partire da un minimo di 50 centesimi e ci si stupirà nel vedere come gli oggetti più improbabili saranno alla fine i più desiderati, tanto che i partecipanti rilanceranno cifre considerevoli e faranno a gara per accaparrarseli! L’asta benefica con gli oggetti riciclati dai compleanni o dai regali di Natale poco graditi non solo rappresenta un momento di coinvolgimento e unione tra le persone, ma accresce l’importanza e il valore dell’aiutarsi in periodi difficili.


 

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