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CELEBRIAMO LA GIORNATA DELLA TERRA

Il 22 aprile si celebra la Giornata della Terra. La Terra è la nostra casa e dobbiamo averne cura. Ci sono piccolo gesti che tutti possiamo compiere, per cominciare a riflettere sul valore delle risorse che abbiamo e prendere consapevolezza che non sono infinite

Facciamo un gioco: ridurre i consumi

Per celebrare la Giornata della terra, prendiamoci un momento per riflettere su quante risorse sfruttiamo e su come potremmo ridurre i consumi. Vi proponiamo quindi un gioco. Segue una lista delle più semplici buone pratiche per consumare un po’ meno: quante ne avete messe o ne mettete in pratica? Ne manca ancora qualcuna? Ecco, avete trovato il vostro buono proposito per la Giornata della terra.

  • Sostituire tutte le lampadine a incandescenza con quelle fluorescenti a basso consumo; se ci piacciono i faretti, scegliamo quelli a led;
  • Spegnimento totale, alla sera, di tutti gli apparecchi dotati di standby.
  • Uso di elettrodomestici di classe A o superiore: non è necessario che chi possiede vecchi elettrodomestici li sostituisca tutti insieme (non sarebbe conveniente), l’importare è ricordarsi di controllare la classe di consumo energetico la prossima volta che se ne dovrà comprare uno.
  • Limitare il consumo di carne.
  • Privilegiare i prodotti a chilometro zero; ne beneficiano l’ambiente, l'economia locale e anche la salute. La verdura e la frutta che si compra al supermercato e ha percorso centinaia di chilometri prima di giungere a destinazione ha perso per strada gran parte delle sue vitamine. Le verdure di stagione dell’azienda agricola a due passi da casa, fresca e profumata, è più saporita e anche più ricca di nutrienti.
  • Scegliere auto che consumano poco: per spostarsi basta un'utilitaria.
  • Quando è possibile, spostarsi con i mezzi di trasporto pubblici.
  • Prendere l’abitudine di camminare a piedi, quando la distanza da percorrere lo permette: anche il cuore ringrazierà.

 

Produrre meno rifiuti

In media, ognuno di noi produce un chilo e mezzo di rifiuti al giorno: troppi. La Terra non potrà sostenere a lungo questo peso. Un consumo più critico può aiutare a ridurre il peso dell’immondizia. Per esempio:

  • Evitare il più possibile i prodotti monouso.
  • Usare meno detersivi. Per l'igiene in cucina, per lavare il pavimento, l’acciaio, i piatti, il forno, il frigorifero (e la lista potrebbe continuare a lungo) bastano acqua e aceto. In ogni caso, meglio i detersivi alla spina. Le latte di plastica possono essere usate per moltissimo tempo, perché buttarle? Riutilizzarle, riempiendole di nuovo detersivo, è certamente meglio. Conviene sempre, anzi quasi sempre: non conviene, infatti, se per trovare un negozio che venda detersivi alla spina bisogna percorrere molti chilometri in auto.
  • Premiare le aziende che usano packaging riciclabili e non troppo grandi rispetto al contenuto.
  • Portare sempre con sé la borsa della spesa. Ok, adesso i sacchetti sono biodegradabili, ma sono pur sempre potenziali rifiuti.
  • Riusare e riciclare. Prima di buttare un oggetto chiediamoci se può avere un uso diverso.  La fantasia ci suggerirà certamente un nuovo impiego. Facciamo qualche esempio: un vecchio spazzolino da denti è perfetto per pulire le fughe tra le piastrelle; da un lenzuolo di flanella si possono ricavare molti stracci utilissimi per pulire il legno, ma anche per lavare i pavimenti; le vecchie magliette di cotone sono l’ideale per lucidare vetri e specchi; i vasetti di vetro possono essere utilizzati in mille modi diversi, per esempio per le conserve casalinghe, ma anche per creare contenitori divertenti per il make-up, o per tenere in ordine i fermagli per i capelli; il fondo del caffé è  un ottimo concime per i fiori...E potremmo continuare all'infinito.
  • Prima di acquistare un oggetto poniamoci la fatidica domanda: mi serve davvero?
  • Prima di buttare un oggetto che non ci piace più, chiediamoci se può essere utile a qualcun altro o se si può trasformare. Una vecchia credenza può assumere un appeal tutto nuovo con una mano di colore; un abito che non va più di moda può essere rimesso a modello (come facevano le nostre nonne); un divano malandato può essere tappezzato nuovamente; da un jeans si può ricavare una borsa, e anche in questo caso la lista potrebbe essere infinita.
  •  Infine, anzi prima di tutto, differenziamo. Differenziamo sempre.

E questo è solo il minimo che ognuno di noi dovrebbe fare per preservare la propria casa.

Buona Giornata della Terra.

 

Immagine | Margherita Russo

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