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IL TURISMO SOSTENIBILE

Il turismo sostenibile non è solo un tipo di turismo che ci permette di conoscere da vicino la realtà di un territorio, è un modo di essere, un dare e ricevere consapevole in tempo di crisi, un cammino ispirato: scopriamolo insieme!

Il turismo sostenibile va braccetto con il turismo responsabile. Un turismo fatto in modo responsabile, sceglie infatti di servirsi di risorse che siano quanto più possibile sostenibili.

 

Cosa si intende esattamente per risorse sostenibili?

Sono quelle particolari scelte che operiamo quando decidiamo di partire per una vacanza o un soggiorno in una determinata località, scelte che vanno a vantaggio delle persone che la abitano e del territorio, che lo nutrono e lo sostengono in modo consapevole, che ne rispettano le tipicità e ci permettono di entrare in contatto genuino con l’ambiente e la realtà locale.

Tutte queste scelte coinvolgono molti elementi, dall’inizio alla fine del viaggio. Eccoli qui:

  • Gli spostamenti: affinché un turismo si possa dire davvero sostenibile, dovrebbero essere limitati nei chilometri, facendo uso di mezzi di trasporto a basso impatto, quindi poco aereo (si possono scegliere compagnie che compensano le emissioni), tanti treni, bus e mezzi locali. In auto la parola d’ordine è condivisione!
  • L’alloggio e la sistemazione: dovrebbero essere quanto più possibile a conduzione famigliare o comunque fatte attraverso agenzie del territorio, B&B, agriturismi, fattorie, per vivere a stretto contatto con la popolazione locale
  • L’acquisto quotidiano di alimenti e prodotti: al via la ricerca delle cose più tipiche e genuine presso mercati, sagre o acquisti direttamente dal produttore
  • Sì alla compartecipazione e conoscenza attiva del territorio (andare a fare un giro in peschereccio per vedere come viene vissuta la pesca, vedere da vicino le attività legate alla terra, conscere i mezzi di sostentamento locali)

Questi punti rappresentano anche il cavallo di battaglia del progetto europeo VISIT, ovvero Volontary Iniziative for Sustenaibility in Tourism, coordinato da Ecotrans, un network sullo sviluppo sostenibile del turismo. Il progetto vede l’elaborazione di 21 punti chiave, veri e propri criteri per la certificazione di turismo sostenibile.

Il progetto VISIT, che in Italia ha come portavoce Legambiente, ha stilato anche una lista di alberghi, hotel, B&B, case vacanze, camping, ristoranti e stabilimenti balneari che offrono una qualità ambientale certificata sostenibile.

Non manca, per gli operatori del turismo, il Green Travel Market, servizio virtuale di marketing di prodotti e servizi turistici sostenibili, che facilita agenzie e tour operator nella ricerca e promozione di realtà e iniziative sostenibili, per un turista attento e non massificato. In Italia, come punto di incontro annuale e di costante aggiornamento sul tema, abbiamo il Festival del Turismo responsabile a Bologna.

 

Anche il cinema sprona a rispettare l'ambiente. Scopri i film a impatto ambientale

 

Il turismo sostenibile in tempo di crisi: la Sardegna è un esempio da imitare

Il turismo sostenibile pare non conoscere crisi e al tempo stesso pare essere una risorsa fondamentale in tempi bui, rispettosa di un profondo benessere naturale. Il rispetto per l’ambiente e la natura da una parte e per i popoli e le diverse culture che lo abitano dall’altra: ecoturismo, turismo responsabile, turismo solidale, sono tutti compagni del turismo sostenibile e ne condividono l’etica e i punti fondamentali. Non si tratta di un turismo che ha la puzza sotto il naso, ma di una realtà che unifica e rende partecipi tutti gli esseri umani.

Non si va in un luogo per giudicarlo, per dire se ci piace o no e poi tornare via allegri o tristi, ma ci si sposta per conoscere, per partecipare, per condividere e vivere assieme ciò che la realtà del posto ci offre. Spesso ci si sposta a piedi, tra sentieri e mulattiere o antichi cammini, si pensi ali percorsi in Liguria, tra ulivi, colli e terrazzamenti, oppure alle vie dei pellegrini e dei commerci, come la Via del Sale a Pavia.

Con grande sorpresa, per il magazine Mother Nature Network, la Sardegna è quest'anno uno dei posti simbolo dove è più facile praticare turismo sostenibile. Secondo quanto riportato dalla rivista, in Sardegna è possibile un turismo verde, go green dunque in molti sensi: per spostarsi (mezzi locali, biciletta, noleggio auto a gas, trenino verde), per dormire (alloggi rurali, famiglie che affittano appartamenti, fattorie e B&B), per mangiare (cibo biologico, molto veg e tipici mercati ovunque), infine per praticare varie attività e conoscere l'isola.

 

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