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IL SOLSTIZIO D'INVERNO

Cosa porta con sé il solstizio d’inverno? Forse non siamo in molti a chiedercelo, impegnati tra il corri e compra dei regali natalizi, ma sentire il ritmo naturale delle stagioni e percepire i cambiamenti è sempre una cosa rilevante per l’uomo, per percepire la sua origine cosmica. Capiamo il perché

Cosa accade durante il solstizio d’inverno

Nei giorni immediatamente prima del Natale, qualcosa di straordinario e di magico accade, è il solstizio d’inverno. Il giorno 22, alle ore 05.23 del 2011, si verifica il solstizio d’inverno e si entra ufficialmente in quello che viene definito  “l’inverno astronomico”. Il sole raggiunge la sua massima distanza dalla terra, con il risultato di avere il giorno più corto dell’anno (che non è Santa Lucia!), ma non solo. È anche il momento in cui il sole è in uno stato di morte simbolica, da cui ricomincia in questi giorni il suo movimento apparente nel cielo verso nord e quindi la sua risalita apparente.


Il valore magico del solstizio d’inverno nella storia

Tutte le religioni e filosofie del mondo e delle varie epoche storiche, hanno da sempre attribuito un valore magico e simbolico al solstizio d’inverno. Basti pensare che quasi tutti i popoli, dagli egiziani ai maya, dai greci ai cinesi e persiani, hanno sempre celebrato la nascita dei loro esseri divini o soprannaturali proprio tra il 20 e il 25 dicembre. Il sole, sin dai tempi primitivi, era infatti considerato una divinità fondamentale, in grado di donare la vita. Si pensi, per esempio, alle tradizioni megalitiche di Stonehenge, in Gran Bretagna, e ai loro legami con il cosmo, o al tumulo di Newgrange, in Irlanda, dove al di sopra dello stretto passaggio d’ingresso, un'apposita fessura, volutamente realizzata, faceva sì che, all’alba del solstizio d’inverno, un raggio di sole illuminasse la camera centrale e più importante per 15 minuti, grazie a calcoli astronomici precisi e di difficile determinazione in tempi antichi.

 

Le popolazioni Gallo-Celtiche inoltre chiamavano questo giorno “Alban Arthuan”, ovvero la “rinascita del dio Sole” e, in epoca romana, tra il 21 e il 25 dicembre, si celebrava la rinascita del Sole, il “Dies Natalis Solis Invicti”, il giorno del Natale del Sole Invitto, insieme a un ciclo di altre grandi festività, i Saturnalia, dedicate a Saturno, e successivamente le Larentalia o festa dei Lari. Anche in oriente il sole ha sempre rappresentato un elemento imprescindibile, si pensi alla pratica Yoga che prevede ancora oggi il saluto al sole, Surya Namaskara.

Il solstizio d’inverno: rinascita del sole e dell’uomo

In pratica, il solstizio d’inverno, che rappresenta il ritorno della luce dopo un periodo di tenebre, sta ad indicare anche un momento di forte rigenerazione cosmica. Il Sole e la Luce sono simbolicamente connessi a un discorso di immortalità. In questi giorni, il cosmo intero  opera la sua seconda nascita spirituale, sviluppando e superando il proprio stato sottile, accedendo a quella che gli induisti definiscono la “via degli dei”, o devayana. Per l’essere umano che percorre un cammino in sintonia con quello cosmico, sentire il solstizio d’inverno significa intraprendere la via dello sviluppo sovraindividuale. È un momento delicato, in cui si è immersi nella notte dei tempi e si tiene un tizzone nella mano: è importante saperlo ravvivare con un soffio di luce. Alchemicamente è il momento il cui il Bagatto lavora per operare la sintesi perfetta, grazie alla quale il metallo-uomo diventa Oro. Nigredo, albedo, rubedo, le tre tappe del processo alchemico: tenebre, alba e fiamma di luce. L’uomo prende così coscienza della sua vera spiritualità, che è anche quella dell’universo e del cosmo. Secondo il linguaggio dei chackra, ci troviamo al momento di apertura del settimo livello, il chackra della corona, che si trova sulla sommità del capo. E' lo stato di consapevolezza della libertà assoluta, la sede del Creatore, l'illuminazione che ci penetra attraverso lo spiraglio cosmico del solstizio d’inverno.

Curiosità: il solstizio d’inverno è un’importante festa tradizionale in Cina!

Immagine | Brucemckay

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