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PORTARE I BAMBINI IN MODO NATURALE: COME E PERCHÈ

Un tempo i genitori portavano i bimbi in braccio, poi qualcuno inventò il passeggino e disse che era meglio delle braccia di mamma e papà. Perché riprenderci i bambini tra le braccia?

L’idea di portare i bambini in modo naturale, cioè tra le braccia della mamma, del papà, dei nonni o delle altre persone che se ne prendono cura, non è nuova né originale. I bimbi sono sempre stati portati così e in alcune civiltà è ancora un’abitudine consolidata.

Poi, un giorno, nei Paesi “sviluppati” sono comparsi passeggini e carrozzine e qualcuno ha cominciato a dire alle mamme di mettere giù il bambino per non viziarlo e non fargli prendere cattive abitudini.

Il genitore, in particolare la mamma, sente la naturale necessità di stringere il proprio cucciolo tra le braccia. Perché, allora, andare contro questo istinto?

Portare i bambini in modo naturale: fascia o marsupio

Tenere il bambino in braccio senza l’aiuto di un piccolo supporto è complicato e allora, per portare i bambini in modo naturale, i genitori di tutte le culture hanno inventato tanti modi diversi. I più noti in Italia sono il marsupio e la fascia portabebè; vediamone pregi e difetti.

Marsupio

Ce ne sono di tantissimi tipi, per tutte le tasche. Si trovano facilmente nei negozi che trattano articoli per i neonati. Sono di semplicissimo utilizzo e spesso rappresentano la prima scelta per chi comincia a sperimentare la pratica di portare i bambini in modo naturale.

Talvolta, infatti, si guarda alla fascia come uno strumento di difficile utilizzo. Con la maggior parte dei marsupi, però, il bambino sta in una posizione innaturale perché è appeso; le posizioni sono solo due, fronte strada e fronte mamma, ma comunque “appeso”.

 

Fascia portabebè

Le fasce, sia lunga che corta, si trovano facilmente nei negozi di articoli per neonati, ma si possono realizzare anche in casa. Quelle in commercio in genere sono piuttosto costose, con il fai da te si risparmia. Il primo approccio con la fascia portabebè può sembrare complicato, ma, dopo aver fatto qualche esperimento, utilizzarla sarà molto più semplice di quanto si pensi.

Sul web si trovano tanti tutorial; quelle in commercio di solito hanno un libretto che illustra i vari modi per metterla. Una volta provata, non la si lascia più. Consente di portare il neonato fin dai primissimi mesi di vita, in varie posizioni: frontale, dorsale, ad amaca e, quando il bimbo sarà più grandicello, cioè circa intorno ai sei mesi, anche sul fianco.

Perché portare i bambini in modo naturale

Il passaggio dalla vita intrauterina a quella che si svolge all’esterno della pancia è un evento traumatico per il bambino. Provate a pensarci: il piccolo se ne stava tranquillo, cullato tra le pareti uterine, dove la temperatura era calda, i rumori attutiti e le luci spente.

All’improvviso si ritrova catapultato in un mondo rumoroso, in cui comincia a patire il freddo e la fame: è normale che sia spaventato e che esprima il proprio disagio attraverso il pianto. Il contatto con la mamma lo rassicura perché ritrova quell’odore, quel battito e quel calore che gli sono familiari.

Stare tra le braccia della mamma, ma anche del papà o delle altre persone che se ne prendono cura, per il bambino piccolo è una necessità; il neonato va nutrito di affetto e calore, oltre che di latte.

Tra l'altro, portare i bambini in modo naturale, è comodo e pratico perché:

  • il bambino si sentirà più tranquillo e questo renderà più serena anche la mamma;
  • quando si porta un bambino nella fascia o nel marsupio, le mani sono libere e questo consente di svolgere alcune facili attività quotidiane;
  • al contatto con la mamma, il bambino partecipa più attivamente alla vita familiare, ricevendo tanti stimoli e imparando, lentamente, a seguirne i ritmi;
  • con la fascia o il marsupio ci si può recare ovunque, anche in luoghi in cui si avrebbe difficoltà a gestire un passeggino; inoltre non bisogna portarsi indietro un attrezzo ingombrante e spesso anche pesante.
  • la fascia favorisce l’allattamento materno esclusivo, perché consente di allattare il bambino ovunque e in maniera discreta.

 

ImmagineHugabub


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