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IDEE NATURALI PER IL PONTE DI OGNISSANTI

Si avvicina un ponte lungo e vale la pena attraversarlo con gusto e volendosi tutto il bene che ci meritiamo. Ecco alcune idee tutte naturali per voi, dalle terme ai funghi fino ai film

Le origini della festa dei Santi e dei Morti 

Festeggiamo, ma perché? Da dove arriva questa festività? Nota anche come Ognissanti o Tutti i Santi, questa festa inizia ad esser celebrata nei luoghi di culto intorno al IV secolo. Lo storico James Frazer ha ritrovato le tracce di Ognissanti in Inghilterra il 1 Novembre; il rito sarebbe stato celtico e si identificherebbe nella festa del Samhain, periodo in cui i morti avrebbero potuto ritornare nei luoghi che frequentavano mentre erano in vita. Per i celti passato e futuro erano uniti come ad anello e tenuti saldi dal presente; i morti, dunque, andavano festeggiati. Con l'avvento del Cristianesimo si mantiene una similarità in quanto il 2 novembre si celebrano i defunti.

Un altro storico, Hutton, ha criticato queste tesi, osservando come Ognissanti venisse celebrato da vari secoli e in date diverse: per la chiesa di Roma era il 13 Maggio, in Irlanda (paese di cultura celtica) era il 20 aprile, mentre il 1 Novembre era una data diffusa in Inghilterra e Germania (paesi di cultura germanica).

 

Idee per il ponte dei Santi 2013

La prima idea che vi lanciamo con decisione è uno strumento di cura di cui dovreste avvalervi in vista dell'inverno: le terme. La parola che associamo a cure termali è prevenzione. Frequentando le terme tenete infatti alla larga raffreddori, otiti, sinusiti, tonsilliti e bronchiti. Se avete bimbi, portateli, si divertiranno e approfitteranno di un toccasana tutto naturale, specie se i "cuccioli" durante l’inverno soffrono di frequenti episodi di rino-faringite. La terapia termale ripristina tutto quello che l’infiammazione ha alterato. E lo fa grazie alla sua attività anticatarrale e la sua capacità di ripristino della sfera mucociliare.

E poi: fughe romantiche in hotel benessere, luoghi dove regnano docce cromoterapiche, offerte massaggi, idromassaggi e chi più ne ha più ne metta. Non crediate di dover rinunciare per via del portafoglio:in rete trovate offerte niente male (3 notti a 90 euro, ad esempio).

Ecco che spunta la seconda idea per il ponte. Spunta e dunque somiglia ai funghi. E con la seconda vi suggeriamo anche la terza, che contempla il movimento del corpo: passeggiata. Passeggiata per raccogliere i funghi, se uniamo i concetti. Diciamo, lo scopo è quello, ma nel mezzo, se vi affiancate alle persone giuste, può diventare un'occasione. Dopo la lunga passeggiata, un momento per riposarvi, doccia, farvi belli e poi tutti i viandanti si riuniscono di nuovo in un bella cena nella casa dell'amico che ha la casa più capiente. Per evitare spiacevoli eventi alla Monty Python (qualcuno di voi ricorderà la scena della morte che piomba al tavolo dei commensali logorroici americanissimi), consigliamo di affidarvi a chi è più esperto di guidare gli altri nella raccolta. In rete ci sono molti siti per riconoscere i funghi buoni, ma ciò che conta davvero in questi casi è l'esperienza diretta.

Dolci al mosto di uva cotto, castagne, vino, in questa fase dell'anno poete sbizzarrirvi con ricette autunnali. Già che ci siete, fatevi un'idea preventiva sui rimedi naturpatici e l'autunno.

Se il tempo fosse brutto, suggeriamo tre film in linea con il nostro sito e con l'evoluzione interiore delle personcine che siamo:

  • La belle verte, di Coline Serreau (1996). Come sarà quando comunicheremo per via telepatica? Cosa possiamo già fare ora per metterci al servizio della terra e sentirci uniti agli altri in connessione profonda?
  • Microcosmos, di Marie Pérennou, Claude Nuridsany (1996). Fatevi assorbire da quanto nel piccolo mostra il suo spaventosamente grande. Dal tutto che è nel micro. Dalla popolazione invisibile che partecipa alla realtà.
  • Eternal sunshine of the spotless mind, di Michel Gondry (2004). Che c'entra l'amore con la memoria? Il ricordo si può eliminare totalmente? Vi suggeriamo questo titolo perché la fase invernale si avvicina. Un momento in cui il buio arriva prima e ci si può raccogliere, meditare, riflettere. E sentire profondamente quanto preziosa sia la memoria.

 

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