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10 CONSIGLI PER INIZIARE BENE LA GIORNATA

Vi svegliate con l'ansia o la sensazione che una giornata sarà uguale all'altra. Un peccato, nel senso reale del termine. Nel senso che si spreca qualcosa, qualcosa si perde. Vediamo insieme come iniziare la giornata nel migliore dei modi possibili attraverso 5 pensieri e 5 azioni

Il vento si è messo a soffiare leggero, la luce vi chiama ma l'umore è dei peggiori. Può accadere di svegliarsi con il malumore. Ma - vi e ci chiediamo - quante volte consecutive può succedere?

Farlo accadere troppo spesso è un peccato mortale, nel senso che ne va proprio della vostra vita, della vostra energia, dell'igiene dei vostri pensieri e quindi del vostro corpo. Conviene provvedere al più presto, senza fretta, ma al più presto. 

 

5 pensieri per svegliarsi fieri di abitare il proprio corpo

Le ragioni del vostro malessere possono essere molte, senza considerare che questo rimando verbale continuo alla crisi, nei discorsi quotidiani della gente, non aiuta. Siate voi i primi a interrompere questo flusso, perché si può agire "da sotto", creando reti forti tra noi umani

Ecco 5 non-pensieri (sono piuttosto guide alla sensazione) che possono aiutarvi a fare igiene. 

  1. Appena svegli, sentitevi dentro l'elemento che amate. Potete anche variare, fare una mattina acqua, l'altra fuoco, anche a seconda dei trascorsi notturni; 
  2. non guardate subito il cellulare. Via Facebook, Twitter, e così sia. Questo è un trucco che mi ha insegnato una cara amica. Ringraziate sempre chi dispensa consigli così preziosi; 
  3. tenete per qualche istante ancora gli occhi un po' chiusi. Tenete sotto le palpebre un ringraziamento. Avete gli occhi, potete vedere. Riapriteli con questa consapevolezza. E se siete non vedenti, potete farlo con un altro senso. Ringraziate, in generale, tutti e cinque i sensi e anche quelli che vanno oltre quelli fisici;
  4. sentite la colonna vertebrale ancora appoggiata al letto. Sentitela orizzontale, lunga, fluida. Non tralasciate nemmeno una vertebra; 
  5. pensate a qualcosa che vi ha fatto ridere di recente. Cercate un attimo. Non che dobbiate proprio fare un tuffo nel passato, cercate più nel recente. Se questo non funziona, alt, fermi tutti, non scavate oltre. Ricordatevi solo la sensazione del solletico se l'avete mai provata. Se non l'avete mai provata, pensate di aprire piano la bocca per scoprire lentamente tutti i denti visibili. Molto lentamente. E abbozzate il primo sorriso che vi viene.

 

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5 azioni per arrivare all'appagamento semplice

C'è una canzone dell'artista Joan as Police Woman in cui a un certo punto compaiono queste parole, su un ritmo trottante: "And what if I woke up tomorrow not afraid / I could decide to trust the voices and take courage / What if I woke up tomorrow being brave / I could decide to trust the universe, take courage / I could decide and what if I tried".

Fatevela voi questa domanda se vi va. "Che sarebbe accaduto se ieri, o il giorno prima ancora, vi foste svegliati per una volta non spaventati, cosa sarebbe successo se aveste riposto tutta la fiducia nelle voci interiori e aveste preso coraggio, se vi foste svegliati fieri, decidendo di riporre fede nell'universo, prendendo coraggio". 

La canzone si chiama I was everyone (la potete ascoltare nel video di sotto).

Ecco, questa grande introduzione per dirvi che è possibile. Che ci sono momenti in cui ci si può sentire connessi con tutto e tutti. E non c'è nemmeno da dire che quei momenti vadano inseguiti per forza, no. Ma la tensione verso l'appagamento semplice è auspicabile.

Ecco 5 azioni che vi portano verso questo menzionato appagamento semplice:

  1. stare in grande sintonia con il proprio respiro e battito cardiaco
  2. lasciarsi dei ritagli di tempo per fare cosa ancora non si sa si vuole o può fare; 
  3. tenere in grande considerazioni gli sguardi degli animali mentre si cammina per strada; 
  4. evitare per un po' di dire "io" o "mio" e quando ci si scopre a farlo, sorridere; 
  5. ascoltare musica e cantare in modo casuale e senza curarvi del giudizio altrui; 

Buon risveglio domattina. Ricordate che tutto l'universo concerta verso la vostra armonia. 

 

Quanto vanno a braccetto ottimismo e longevità?

 

 

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