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Come cambia il metabolismo in estate

Nei mesi estivi, il metabolismo umano cambia funzioni e si adatta alle temperature, alla lunghezza delle giornate e al differente grado di umidità. Sappiamo riconoscere e tenere sotto controllo questi cambiamenti?

Come cambia il metabolismo in estate

Estate, cosa accade e cosa rappresenta

Dopo l’inizio dell’anno basato sull’uscita dal freddo e dal buio dell’inverno seguito dallo sbocciare primaverile, basato sulla germinazione dei semi in un ambiente umido-amniotico, arriviamo all'estate.

In estate i germogli diventano piante mature, pronte alla produzione e alla trasformazione di tutto ciò che è solo potenziale in risultato concreto.

Le erbe amare che rappresentavano l’elemento di purificazione della primavera sono perlopiù adesso secche, è il tempo dei frutti, dei frutti ricchi d’acqua.

L’acqua che prima era gelata durante l’inverno e che in primavra abbondava nell’ambiente circostante adesso, nella stagione secca, è racchiusa nei frutti, pronta per saziare la sete.

Se prima si era dentro l’amnios, adesso l’amnios è contenuto in noi. Sole e solanacee abbondano, frutti e verdure succulente. Le giornate sono lunghe e le notti animate, le poche nuvole lasciano scorgere gli astri, specie quelli cadenti che si concentrano in questi mesi.

Si esce dai piaceri infantili e si cerca di godere la vita come un ragazzo o una ragazza maturi. Il corpo in questa stagione ha necessità peculiari che possiamo agevolare prendendone coscienza.

 

Alimentazione in estate

Come accennato, le erbe e le verdure amare primaverili vanno in secondo piano durante l’estate e si presuppone che l’organismo si sia depurato dalle scorie invernali durante il periodo primaverile.

La stagione ci offre frutta e verdure succulenta, ricca di acqua organica, perfetta per saziare le cellule durante il periodo di calde temperature e per reintegrare i sali persi sudando durante le numerose attività.

Essendo infatti più lunghe le giornate, si spendono più ore attivamente sotto il sole. Pomodori, melanzane, zucchini, meloni, angurie, pesche, albicocche, fichi, ci richiamano coi loro colori accattivanti.

I cereali e le farine in genere ci privano di acqua cellulare, pertanto l’estate dovrebbe essere la stagione durante la quale si mangia meno pasta e pane, aumentando invece insalate e macedonie.

Dopo una primavera a base di verdure, il corpo richiede meno fibre, più liquidi e più vitamine e antociani per proteggere la pelle dai raggi solari. E’ la stagione ideale per gli estratti e i centrifugati.

 

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Le funzioni del metabolismo in estate

Se abbiamo fatto il nostro dovere in primavera, il corpo in estate sarà prestante e scattante, le energie saranno pronte all’uso, i muscoli vorranno lavorare e crescere.

Per questo è importante un’alimentazione che li nutra di vitamine, di sali e di liquidi, altrimenti cresceranno in modo erroneo e ne pagheremo le conseguenze sbilanciate nelle stagioni successive.

Quando il corpo richiede acqua è importante non solo apportarne, ma anche non privarlo, e come detto, troppi alimenti a base di farina e cereali secchi “rubano acqua” e apportano zuccheri complessi, mentre il corpo è nel pieno della stagione degli zuccheri semplici, come il fruttosio.

Se abbiamo fatto scorpacciata di carote in primavera la pelle sarà già pronta all’intensa luce estiva, se invece non abbiamo fatto il pieno di vitamina A, potremo rifarci con le albicocche.

Eviteremo cibi troppo calorici, non è certo il calore che manca. Non solo il corpo ha bisogno di esprimersi e sfogare le energie, anche la psiche va in questa direzione in estate, influenzata da speciali produzioni ormonali. Feste, party, vacanze, avventure amorose, si concentrano in questa fase dell’anno conformemente ad una richiesta fisiologica.

 

Qualche consiglio

Ed ora qualche consiglio basato sul buon senso:

> Ripetiamo: diminuire il consumo di cereali e farinacei ed approfittare di tutta la frutta e la verdure di stagione. Imparare ad apprezzare macedonie ed insalate.

> L’estate mette sotto stress la pelle (mangiare albicocche e meloni), gli occhi (mangiare mirtilli), il cuore (diminuire grassi di origine animale e alcool).

> Evitare le abbuffare: il corpo vuole esprimersi e la digestione ruba molte energie: più si è leggeri più il corpo si sfoga in modo positivo e costruttivo.

> E' il momento per gli sport intensi, magari sport d’acqua o di alta montagna. E’ il momento di produrre sforzi. E’ il momento di sudare. E’ cosa buona darsi alle attività intense ma è preferibile sempre compensare con la giusta alimentazione, il giusto riposo, ed evitando le ore di solleone.

 

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