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Tre libri da leggere per coltivare la felicità

Non è facile fare un elenco generico di libri che si possano leggere per essere felici, come non è facile ridurre il loro numero a 3: la felicità è uno stato mentale, fisico, spirituale da coltivare ogni giorno con cura. Ecco letture che vi possono portare sul giusto cammino.

Tre libri da leggere per coltivare la felicità

Difficile e semplice come la felicità

Non è cosa facile ridurre al numero tre i “libri da leggere per essere felici” con relativi autori. Come ci sono tante forme di tristezza, in tante età, che trovano la loro origine da svarianti punti di partenza, così non è facile individuare quale forma di felicità si vuole raggiungere, quando e in che modo. 

Tra le tante letture fatte sulla felicità, vi si può in ognuna ritrovare una fondamentale base o punto di partenza che le accomuna: per poter essere felici bisogna anzitutto conoscersi.

Non esistono pertanto 3 libri precisi da leggere per coltivare la felicità, fattore estremamente personale e soggettivo, che arriva solo quando ci si impegna nella sua ricerca; ma sì esistono quelli che si possono definire spunti di riflessione, intuizioni, pensieri che possono avviare questo importante e delicato cammino.

 

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Il dovere di essere felici 

Senza dubbio di felicità ne hanno parlato in molti, dall’eclettica Marguerite Yourcenar, passando per il Dalai Lama e, tornando indietro, a Epicuro.

E, senza dubbio ancora “la Felicità” non è solo un diritto, ma è anche un dovere, un impegno. Un dovere perché chi è infelice di sé e della propria vita innesca un meccanismo che porta con sé malessere, insoddisfazione, negatività e concatena nuova infelicità. Mentre chi è sinceramente felice del proprio percorso libera armonia e gioia.

Arriva per tutti, più o meno, nella vita, il momento in cui si dà il via a questo misterioso e magico processo di ricerca della felicità, che alla fine in realtà è qualcosa di molto ma molto semplice, più di quanto si possa immaginare.

Davvero interessante, per capire cosa sia la felicità da un punto di vista psicologico, sbirciare la pagina web dello psicologo Luca Mazzucchelli, che spiega, per esempio, che la felicità è l'unica emozione che si propaga per tutto l'organismo.

 

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Libri per coltivare la felicità, qualche titolo

Qualche titolo? Ecco da dove estrapolare i 3 libri per la propria personale ricerca della felicità.

> "Messaggio per un’aquila che si crede un pollo di Anthony de Mello; “Avere o Essere?” Di Eric Fromm; “Con te e senza di te” di Rajneesh Osho; “La Profezia della Curandera” di Hernàn Huarache Mamani; “I cinque tibetani” di Peter Kelder;

> "Autobiografia di uno Yogi” di Paramahansa Yogananda; Il “Il Deserto dei Tartari” di Dino Buzzati; “The secret” di Rhonda Byrne; “La ricerca della Felicità” di Jiddu Krishnamurti; del Dalai Lama o del filosofo Schopenhauer e anche il libro “L’arte della felicità”. Qualcuno direbbe anche “Il Piccolo Principe” e qualcun altro aggiungerebbe alla lista, cavalcando l’onda nipponica degli ultimi tempi, “96 Lezioni di felicità” di Marie Kondo. I più bucolici pensano senz'altro anche a

> "Walden ovvero Vita nei boschi", di Henry David Thoreau. E se la vostra infelicità è facilmente riconducibile a qualcosa e volete provare con la libro-terapia, “Curarsi con i libri. Rimedi letterari per ogni malanno” di Ella Berthoud, Susan Elderkin è quello che fa per voi! 

 

3 libri per essere felici

Difficile ora estrapolare e scegliere tre testi da questo elenco, ma dovendo farlo, ecco qui: 

1. “Messaggio per un’aquila che si crede un pollo” di Anthony de Mello. Perché, attraverso un linguaggio semplice, ti insegna che anche tu hai le alti, come si possono usare; e dice, in pratica, che anche tu ce la puoi fare, dando una bella spinta al volo. Può essere uno spunto di riflessione per chi si sente sempre fuori luogo, infelice perché non realizzato, triste di non sapere in fondo cosa va cercando. 

 

2. “La ricerca della Felicità” di Jiddu Krishnamurti. Profondo e meditativo, una pagina - spesso anche una riga! - apre riflessioni che possono durare anche più di una giornata, ma che una volta digerite non se ne vanno più. Questo libro fa viaggiare dentro sé, sonda il vortice e scova intimamente le domande più nascoste, che non abbiamo mai afferrato, ma che girano in noi; e che spesso sono anche le più importanti. 

 

3. “Con te e senza di te” di Rajneesh Osho. Sì, ancora in India. La madre terra della felicità, di occhi sgranati e sorrisi bianchissimi e dello yoga della risata. Dal pretesto amoroso si viaggia alla ricerca del proprio centro, dando la mano all’altro, certo, ma al tempo stesso sfalciando e tagliando rami che tirano verso il basso. Un memorabile incontro d’amore con sé stessi. Un inno alla vita, alla libertà, alla ricerca del proprio personalissimo e unico modo per essere felice. 

 

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