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LA NATURA E L'AGO DELLA BILANCIA: FITOTERAPIA PER DIMAGRIRE

Specchio delle mie brame, siamo pronti per il mare? Se la risposta non è quella che desideriamo, possiamo trovare nei dimagranti naturali dei preziosi alleati per farci arrivare in forma al fatidica “prova costume”

Può essere utile la fitoterapia per dimagrire e depurarsi? Sì, specie ora siamo in estate e dopo un anno di sedentarietà, stress e abbuffate, ci ritroviamo davanti allo specchio e alla fatidica “prova costume”, sperando che l’immagine riflessa si avvicini il più possibile ai fisici tonici e snelli delle pubblicità. Se l’esito non è quello sperato, prima di farci prendere dal panico prendiamo in mano la situazione, cominciando con la disintossicazione dell’organismo. 

Quando, infatti, l’organismo è intossicato, tende a trattenere liquidi e tossine che ci fanno gonfiare, rendono impura la pelle e ci danno senso di pesantezza e spossatezza, rallentando qualsiasi intervento rivolto alla perdita di peso. 

Quindi il primo consiglio è mettersi a dieta, eliminando tutti cibi grassi, fritti e, duole dirlo, i dolci, per aiutare il fegato e gli altri organi emuntori (reni e pelle) a depurarsi. In un regime alimentare dietetico non devono mai a mancare frutta e verdura di stagione che apportano sali minerali e vitamine; e l’acqua: almeno 1 litro e mezzo al giorno. Inutile dire che solo attraverso l’alimentazione sana ed equilibrata, senza il giusto movimento, qualunque nostro sforzo per dimagrire sarà rallentato.

 

Fitoterapia per dimagrire: le piante che disintossicano

Dunque iniziamo il nostro trattamento dimagrante, aiutando l’organismo a depurarsi da tossine, farmaci e tutte quelle sostanze dannose che accumuliamo senza neanche rendercene conto. Se decidete di rivolgervi alla fitoterapia per dimagrire, dovete sapere che il tarassaco è tra le piante ad azione disintossicante, come anche la bardana, e agiscono attraverso l’azione del fegato; betulla e ortica che depurano e drenano l’organismo, mediante la diuresi. Questi rimedi si possono combinare insieme in una tisana da bere lontano dai pasti, oppure assunti in integratori naturali che le contengono nella loro formulazione.

 

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Fitoterapia per dimagrire: le piante per il controllo del peso

Una volta che il nostro corpo si sarà disintossicato risponderà meglio ai rimedi naturali dimagranti che assumeremo per raggiungere la nostra perfetta forma fisica. Usare la fitoterapia per dimagrire vuol dire prima di tutto conoscere le caratteristiche delle piante che ci aiuteranno in questo intento:

- La garcinia per chi ha problemi col grasso, svolge un’azione lipolitica, cioè aiuta l’organismo a sciogliere i grassi che si accumulano; sia quelli antiestetici che si depositano su braccia, pancia, fianchi, glutei e gambe, sia il grasso nocivo che si trova nelle vene, il cosiddetto colesterolo. La garcinia, favorendo la sintesi e lo smaltimento del tessuto adiposo, è perciò consigliata in caso di obesità, colesterolo e trigliceridi nel sangue e in tutti i regimi alimentari volti alla perdita del peso.

- La gymnema: per chi ha problemi con zuccheri e carboidrati, svolge un’azione ipoglicemizzante attraverso due meccanismi principali. Da un lato inibisce l'assorbimento degli zuccheri a livello intestinale; dall’altro stimola la trasformazione metabolica del glucosio a livello cellulare. La capacità della pianta di sintetizzare e agevolare lo smaltimento di zuccheri e i carboidrati, le conferisce un’azione dimagrante. Favorendo la perdita di peso, dovuto a un’alimentazione ricca di dolci, pane e pasta, la gymnema è un valido rimedio specifico per i “golosi”. Infatti la pianta ha anche un’azione “anti-dolce”: mettendone sulla lingua una piccola quantità, entro pochi istanti è annullata la percezione del dolce e dell'amaro (lasciando inalterata invece la percezione del gusto salato, acido e metallico), e si ha appunto meno voglia di “dolce”

- Il fucus: per chi ha un metabolismo lento, quest’alga marina esercita un’azione stimolante della tiroide. Dal mare assorbe lo iodio per poi rilasciarlo nel nostro organismo nel momento della sua assunzione. Questo sale minerale viene assimilato con facilità dall'organismo e va a concentrarsi nella ghiandola tiroidea, dove è incorporato negli ormoni tiroidei, tiroxina e triiodotironina. Questi stimolano a loro volta il metabolismo basale, accelerano il ricambio, regolarizzando il processo di sintesi dei grassi da parte del nostro organismo. Il fucus, perciò, favorendo la funzionalità tiroidea è impiegato come dimagrante soprattutto come starter nelle diete per ridurre il sovrappeso.

- Rhodiola: per chi soffre di fame nervosa dovuta a stress e ansia, la pianta è in grado di aumentare del 30% circa i livelli di serotonina nel sistema nervoso centrale. Questo ormone è capace di togliere il desiderio ossessivo di carboidrati e svolgere azione sedativa-antiansia, riducendo notevolmente la fame ansiosa. I glicosidi contenuti nella radice incrementano i livelli di dopamina, sostanza che trasmette al S.N.C. il segnale della sazietà. Inoltre la rhodiola stimola alcune lipasi in grado di accelerare la liberazione dei grassi dai tessuti di deposito (lipolisi) per trasformarli in grasso bruno, così da essere facilmente sintetizzato, cioè "bruciato" per produrre energia.

 

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Per approfondire:

>  I fanghi ad azione dimagrante

> Malva, un aiuto nelle diete dimagranti

Immagine | Pink Sherbet Photography

 

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