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Tamil Nadu, l’India meno battuta

Tra tutti gli Stati dell'India ce n'è uno che si distingue particolarmente per cultura, arte e lingua. E' il Tamil Nadu, sorprendentemente scolmo di templi mozzafiato, offre viaggi a misura d'uomo con nessuno che ti mette fretta e pressione. Un'India diversa per un'esperienza di viaggio diversa.

Tamil Nadu India

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©Ameer Shaik Basha / 123rf.com

Uno stato unico in un Paese unico

Uno dei Paesi più visitati al mondo è senza dubbio l’India. Perché? Presto detto: costa pochissimo, presenta una cultura immensa, per lo meno pari a quella italiana e quella cinese, offre un oceano di infinite possibilità ai ricercatori spirituali, e conserva ancora un’immensa varietà di paesaggi naturali mozzafiato. 

 

Ma attorno all’universo indiano esistono numerosi cliché, e di conseguenza numerosi luoghi che mandano in pezzi tali stereotipi. Uno di questi luoghi è il Tamil Nadu, uno dei cuori culturali e spirituali dell’India, che però è poco promosso quando si tratta di turismo, e di conseguenza attrae quasi esclusivamente viaggiatori di nicchia.
 

Differenze tra Nord e Sud

Il Tamil Nadu corrisponde al versante orientale dell’estremo sud della penisola indiana, ed è il centro della cultura dravidica e di quella Tamil

 

I Tamil hanno infatti una storia diversa da quella degli ariani, una lingua totalmente differente e non indoeuropea, con tutta una letteratura e una poesia a parte. Arte, architettura, musica e religione sono qui diversi dal resto dell’India

 

Se il nord offre un misto di arte induista legata ai culti vishnuiti mischiata con l’influenza persiana, nel profondo sud del Tamil Nadu troviamo gli antichi templi stile chola, più che barocchi nei loro infiniti colori e nella loro sovrabbondanza di divinità soprattutto shivaiste e di antica tradizione locale.
 

Un viaggio che parte da Chennai

La città principale del Tamil Nadu è Chennai, che però non ha molto da dire e da dare al viaggiatore. La vera capitale culturale è più a sud e si chiama Madurai la “dolce”. 

 

Qui l’arte chola raggiunge il suo apice col tempio di Sri Menakshi, i suoi tetti d’oro e il suo mercato della seta di altissima qualità. Tra Chennai e Madurai è possibile studiare un itinerario con infinite tappe, ognuna unica e meritevole per motivi diversi, che ci danno la possibilità di rimanere in Tamil Nadu per mesi interi. Citiamo allora alcuni di questi luoghi magici da godere assieme al loro cibo unico e sano, i loro negozi di seta e antiquariato, e le loro atiche grotti piene di arte rupestre.
 

Ponducherry, Auroville e Mahabalipuram

Pondycherry è una città unica nel suo genere, ex colonia francese con un quartiere coloniale che è diventato un fiore all’occhiello del turismo, per via della vita mondana, dei suoi ashram, delle sue spiagge, e del suo cibo fushion.  

 

Non distante troviamo Auroville, città universale e sperimentale dove residenti provenienti da tutto il mondo tentano di manifestare l’unità umana in un ambiente naturale ed ecosostenibile.  

 

Non lontano troviamo Mahabalipuram, piccola città colorita e piena di vita, con una spiaggia sempre piena di gente allegra e vari templi patrimonio dell’UNESCO.
 

Tiruvannamalai, Chidambaram, Tanjavur e Tiruchirappalli

Scendendo più a sud troviamo altri due templi patrimonio dell’UNESCO di incredibile bellezza e ricchezza culturale. Il primo è il tempio Arunachalaswar a Tiruvannamalai, città del maestro Ramana Maharishi dove oltre al suo ashram possiamo fare il giro del monte sacro assieme a migliaia di fedeli ogni notte di luna piena

 

Il secondo è il tempio Nataraja a Chidambaram, di incredibile fattura e raffinatezza, nel quale si e’ sempre benvenuti a partecipare ai riti dei locali. Da qui possiamo scendere ancora verso Tanjavur, altro patrimonio dell’UNESCO con il suo tempio di pietra rossa contenente il più grande lingam, e Tiruchirappalli città con un tempio eccezionalmente vishnuita grande niente di meno che 63 ettari e che sembra di per sé una città. Oppure possiamo virare verso le montagne.
 

Le montagne e Rameswaram

Esistono due gruppi di montagne in Tamil Nadu, quelle al confine nord, chiamate Nilgiri Hill, o montagne blu, hanno stupende stazioni climatiche raggiungibili con un lento e romantico piccolo treno

 

Quelle più a sud, dove troviamo la famosa Kodaikanal coi suoi paesaggi montani mozzafiato pieni di pini e cascate, e la sua stagione dei funghi allucinogeni che attrae un gran numero di hippy. Da qui si può scendere a ovest verso lo stato del Kerala, magari a bordo di una boathouse attraverso un sistema di canali che attraversano immense riserve naturali per sfocia in mare, o scendere a est per raggiungere Rameswaram, sede di un altro tempio meraviglioso, il Ramanathaswamy, nei pressi di un mare unico e sacro, considerato la “Benares del sud”, meta di pellegrinaggi, e nei pressi dell’Adam’s Bridge, la lingua di terra che lega India e Sri Lanka.