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Arti marziali

LA GUARDIA NELLE ARTI MARZIALI: 4 ESEMPI

La guardia e’ la prima base da imparare quando si inizia un percorso marziale, prima ancora del concetto di distanza e di tempismo. Ogni arte marziale ha una sua specifica guardia, qui ne studieremo quattro valutandone pro e contro.

Di Giacomo Colomba 19836 Speciale

La prima cosa da fare nell’imparare un’arte marziale è imparare a proteggersi.

La difesa viene prima dell’attacco e anzi, tramite una corretta guardia, non verrà meno neanche durante l’attacco. La guardia è dunque elemento essenziale e, a seconda di arte, stile e scuola, vediamo che ne esistono diversi tipi, ognugno con caratteristiche peculiari che le rendono inconfondibili.

Alcune caratteristiche dipendono dalle regole, per fare un esempio, nel pugilato, dove non sono permessi calci, la parte inferiore del corpo si dedica totalmente al movimento e non alla protezione.

Ad ogni modo, generalmente i punti da difendere sono sempre gli stessi per tutte le arti: testa, plesso solare, fegato e reni, baricentro, genitali, schiena.

Andiamo a vedere come si comportano un pugile, un lottatore, un praticante di kung fu (ma non solo) e altri lottatori che prediligono la guardia laterale.

 

Le protezioni nell'allenamento delle arti marziali