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Le cinture del Brazilian Jiu Jitsu

Solo 5 cinture, più 3 considerate generalmente onorarie, rappresentano tutto il lungo ed intenso cammino per diventare esperti di Brazilian Jiu-Jitsu, una delle arti marziali oggi più praticate da uomini, donne e bambini.

Le cinture del Brazilian Jiu Jitsu

Brazilian Jiu Jitsu è il nome col quale è maggiormente noto a livello internazionale ciò che in italiano chiamiamo Jiu-Jitsu Brasiliano.

Questa arte marziale, oggi una delle più praticate in tutto il mondo grazie alla sua efficacia, deriva dal Ju-Jitsu classico, come il Judo e l’Aikido, ed ha sia un aspetto marziale di autodifesa che uno sportivo di competizione.

In entrambi gli aspetti troviamo un sistema di progressione di cinture per stabilite il grado del praticante, che è differente dal sistema di cinture delle altre arti marziali giapponesi connesse al Brazilian Jiu Jitsu.

Anzitutto è bene sottolineare che la strada da cintura bianca a cintura nera è estremamente lunga e, per fare un esempio, per raggiungere il grado di cintura nera nel Karate possono bastare pochi anni di pratica intensa, generalmente per raggiungere il grado di cintura nera nel Brazilian Jiu-Jitsu servono circa 10 anni di esami non solo tecnici ma anche di applicazione e sparring.

 

Cintura bianca

Si comincia dalla cintura bianca come nel Karate e nel Judo, a differenza del Jujistu classico che parte dalla rossa.

La cintura bianca sta per “coppa vuota”, una condizione che rappresenta il potenziale di tutto ciò che andremo ad apprendere in futuro.

Da una cintura bianca ci si aspetta che impari a rilassarsi, che si mantenga in forma, che sappia cadere e rotolare, impari i nomi delle tecniche e che si prepari ad affrontare il livello della cintura seguente, la blu, imparando sottomissioni di base, passaggi di guardia e qualche difesa.

 

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Cintura blu

Una cintura blu comincia a consolidare il proprio BJJ studiando l’arte della difesa e dell’uscita da posizioni critiche. Una cintura blu deve avere un’ottima difesa e migliorare il passaggio della guardia dell’avversario, padroneggiando posizioni come la monta, la monta da dietro, la side control.

Le cinture blu possono anche cominciare a competere, il che le rende efficaci e sicure di sé.

 

Cintura viola

Pur essendo un grado intermedio, la cintura viola viene vestita da un praticante che conosce quasi tutti gli aspetti del BJJ e che puo’ insegnare alle cinture bianche in quanto aiuto-istruttore.

Una cintura viola è molto forte, che non solo conosce le tecniche ma sa applicarle al momento giusto per via dell’esperienza in combattimento. La cintura viola sa economizzare i movimenti, e’ molto sensibile e lotta coscientemente controllando l’avversario.

E’ il livello in cui si consolidano le basi e si lavora sui punti deboli.

 

Cintura marrone

Dopo un periodo che può andare da un anno e mezzo ai 4 anni come cintura viola, si raggiunte il grado di cintura marrone.

E’ il grado in cui, dopo anni di lavoro sulla difesa, si studiano gli attacchi e si hanno le basi necessarie per puntare ai punti deboli del nostro avversario.

La cintura marrone è quella che domina e controlla gli avversari ed ha una profonda conoscenza tecnica, al punto che può tranquillamente insegnare.

 

Cintura nera

La cintura nera inizia a trascendere le tecniche: in questo grado si comincia ad uscire dagli schemi tecnici e a combattere per puro istinto, tanto i muscoli hanno memorizzato tutto le sequenze durante gli anni di pratica.

Una cintura nera ha una conoscenza profonda ed istintiva del combattimento.

Si tratta del grado più alto che rappresenta il livello di esperto, non a caso le cinture nere si chiamano professori. All’interno del grado di cintura nera ci sono 6 livelli, rimarcati da un diverso numero di strisce rosse sulla cintura nera.

 

Altre cinture

Dopo il sesto grado di cintura nera si passa alla cintura nera e rossa, ovvero il livello Master che denota i maestri di classe mondiale. Dopo di questa, a rappresentare l’ottavo grado, abbiamo la cintura corallo bianca e rossa, livello rarissimo detenuto solo da una dozzina di praticanti al mondo.

Si conclude con la cintura rossa, onorificenza di Grandmaster che, anche avendo ottenuto la cintura nera a 19 anni, non si puo’ ricevere prima del 67esimo anno di eta’ ovvero di una vita dedicata al Brazilian Jiu-Jitsu.

 

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