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L'AROMATERAPIA NEL TRATTAMENTO DEI DISTURBI DELLA PELLE

Le avete provate tutte ma la vostra pelle non vuol saperne di guarire? Proviamo l'aromaterapia per i disturbi della pelle

L'aromaterapia è la terapia naturale che utilizza oli essenziali, ricavati dalle piante, per differenti scopi. Gli oli essenziali vengono estratti dalle foglie, dalle radici, dalla corteccia, oppure da fiori, semi, frutti, resina e successivamente diluiti. Gli effetti benefici possono essere rilassanti, stimolanti, antidolorifici o riequilibranti per l'umore, a seconda del rimedio utilizzato.

 

Utilizzo dell'aromaterapia

I sensi, gli organi coinvolti nel trattamento con l'aromaterapia sono soprattutto due: l'olfatto e il tatto, con le proprietà assorbenti della pelle.

Inalare particolari essenze stimola il cervello a rilasciare le molecole che combattono stress e affaticamento. Tale effetto dell’aromaterapia è dato dal legame tra olfatto, emozioni e memoria. I profumi degli oli essenziali agiscono infatti direttamente sui centri nervosi del cervello senza mediazione del pensiero.

Quando si parla di aromaterapia per i disturbi della pelle si fa riferimento a olii essenziali che possono essere applicati attraverso massaggi, o vapori, oppure aggiunti all’acqua del bagno. Con i dovuti accorgimenti e sotto stretto controllo del terapeuta in aromaterapia, alcuni oli essenziali (con garanzia di purezza e di assenza di sostanze chimiche residue) possono essere usati per via interna, per esempio mettendone poche gocce su una zolletta di zucchero.

 

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L'aromaterapia nei disturbi della pelle

Gli antichi lo avevano sempre saputo, basti pensare alle tecniche di mummificazione degli Egizi: i risultati che si possono raggiungere applicando l'aromaterapia per i disturbi della pelle sono miracolosi.

La storia dell'aromaterapia è stata segnata da un periododo “buio”, dopo il quale si può registrare il primo utilizzo dell'aromaterapia in epoca contemporanea proprio in funzione delle applicazioni benefiche per i disturbi della pelle. Infatti fu il chimico René Gattefossé nel 1928 a riscoprire le proprietà terapeutiche degli oli essenziali. Per un incidente si ustionò una mano e utilizzò per curarsi l’olio essenziale di lavanda puro. Scoprì che rispetto ai farmaci, le sue proprietà cicatrizzanti erano di molto superiori.

Ora sappiamo che gli oli essenziali si diffondono attraversando i pori e gli strati della nostra pelle, intervenendo per lenire parecchi disturbi.

Le principali proprietà terapeutiche degli oli essenziali, sfruttate in aromaterapia, sono: antisettiche, ossia contro lo sviluppo dei batteri; cicatrizzanti, grazie ai principi attivi che stimolano la rigenerazione cellulare (tali proprietà sono presenti soprattutto nella famiglia delle Labiate, come la lavanda, il rosmarino, la salvia e il timo); antitossiche, ossia impediscono il deterioramento cellulare (pensiamo ai processi di imbalsamazione degli Egizi); antiparassitarie, repellenti per gli insetti, come per esempio l'olio essenziale di geranio; lenitivi, che combattono cioè le irritazioni della pelle; emollienti, che ammorbidiscono la pelle.

 

Gli oli essenziali più comunemente usati in aromaterapia per i disturbi della pelle sono: eucalipto, ottimo repellente per gli insetti; camomilla, con effetto lenitivo e cicatrizzante; lavanda, lenitivo, antisettico e cicatrizzante; menta piperita, lenitivo per il cavo orale e la gola e repellente per gli insetti; rosa, lenitivo ed emolliente perfetto per la pelle del viso.

Fate attenzione però: gli oli essenziali possono causare effetti negativi quali la sensibilizzazione e l’irritazione della pelle, in casi di allergie particolari al prodotto o di pregressi disturbi.

Pertanto, fatevi consigliare sempre da un esperto in aromaterapia ed utilizzate solo olio essenziale puro non diluito oppure con diluizione in soli oli vegetali naturali. Sull'etichetta degli oli essenziali deve essere sempre indicato il nome in latino della pianta di origine, la sua provenienza e il laboratorio di produzione.

Immagine | Taraangkorhotel

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