Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

LO STRETCHING DOPO L'ALLENAMENTO

Indolenziti dall'allenamento o da un'attività sportiva estemporanea? Avete fatto un po' di stretching anche dopo?

È utile effettuare dello stretching dopo l'allenamento o l'attività fisica?

 

L'acido lattico

L'acido lattico rappresenta un sottoprodotto dell'attività anaerobica dei muscoli, da quali si riversa nel sangue, raggiungendo cuore, fegato e muscoli inattivi, per essere poi riconvertito in glucosio. Al termine di un esercizio fisico intenso e prolungato, può succedere che i muscoli producano nel tempo più acido lattico di quanto cuore, fegato e muscoli inattivi riescano a metabolizzare.

La concentrazione dell'acido lattico nel sangue può aumentare fino al punto da non essere più smaltito dai muscoli attivi: ecco che il soggetto percepisce affaticamento, bruciore e dolore, associati a scarsa mobilità delle parti del corpo.

È solo questione di metabolismo e l'acido lattico in eccesso verrà smaltito dal corpo.

C'è poi anche il fenomeno dell'indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata, il cui effetto colpisce esclusivamente i muscoli scheletrici. Cinque o sei giorni il periodo di interesse.

 

Come pianificare il riscaldamento nelle arti marziali

 

Lo stretching dopo l'allenamento

Dieci o quindici minuti di stretching dopo l'allenamento sono utili per evitare contratture fastidiose e per mantenere lo stato di elasticità dei muscoli.

È opportuno tenere il muscolo allungato, evitando che si contragga e si accorgi e che, col tempo, provochi posture scorrette nel soggetto, associate a volte anche a dolore.

I dolori post- allenamento ci sono sempre e lo stretching aiuta il recupero muscolare e l'alleviamento della sofferenza, specialmente se ci si sottopone a un ciclo di allenamento costante. Fate molta attenzione quando assumente le posizioni di stretching.

Il dolore non deve essere mai presente in ogni esercizio di allungamento.

Qualche cenno sulle tipologie di allungamento. Possiamo distinguere tra un tipo di allungamento attivo e uno di tipo passivo, il quale implica l'utilizzo di forze esterne. L'allungamento passivo può essere di tipo statico o di tipo dinamico.

 

È utile fare stretching prima dell'allenamento?

 

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: