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ALIMENTAZIONE CURATIVA

Alimentazione per insonnia: quali cibi assumere e quali evitare

A cura di Cinzia Zedda, Naturopata Iridologa

 

L’insonnia rappresenta un grosso problema per molte persone. Combatterla è un obiettivo assolutamente raggiungibile. Le soluzioni per uscire dal tunnel dell’insonnia ci sono e sono tutte naturali. Quelle che vi proponiamo oggi però, le troviamo nel piatto. È a tavola, infatti, che si trovano le risposte naturali migliori per ritrovare un buon sonno ristoratore.

>  Le cause dell'insonnia

>  Che cosa sono i bioritmi

>  Cose da non fare e cibi da evitare per dormire bene

>  Alimenti che favoriscono il sonno  

 

Il latte tra gli alimenti contro l'insonnia

Latte

 

 

Le cause dell'insonnia

Sono pochissime le persone che hanno la fortuna di non soffrire di insonnia, se parliamo di insonnia cronica o periodica. Ma almeno a ciascuno di noi è successo di non dormire almeno una notte per qualche motivo o episodicamente.

La stanchezza che si presenta il mattino dopo una notte difficile è debilitante. L’insonnia lascia strascichi pesanti e nervosismo, specie nelle persone più sensibili e poco resistenti agli stress per costituzione. Ma perché si può soffrire d’insonnia?

Possiamo stabilire con certezza che le preoccupazioni e i problemi sono due dei molti fattori che possono portare a uno stato di insonnia. Alla base però troviamo quasi sempre una predisposizione famigliare oppure un approccio che non è stato ben gestito dal principio, nella vita del neonato, nel delicato passaggio dal lettone materno al lettino. Un momento che  dovrebbe invece rappresentare una nuova conquista  verso l’ autonomia (lettino, cameretta e spazi propri).

Gli adulti che si portano dietro paure notturne infantili e dunque non risolte sono molti più di quelli che possiamo immaginare. A tacere questo aspetto è quasi sempre la vergogna di non essere compresi e dunque derisi.

Le cause dell’insonnia possono essere anche di origine iatrogena, soggetta quindi dall’utilizzo di farmaci e integratori. Oppure vi sono delle malattie che determinano irrequietezza notturna o disturbi che impediscono di dormire bene. Chi soffre della sindrome delle gambe senza riposo è soggetto a soffrire di insonnia. Le persone con una digestione difficile soprattutto dovuta a fattori  nervosi anno il sonno disturbato. Ma anche chi non respira bene, chi soffre di incontinenza o chi è in sovrappeso può passare le notti con gli occhi sbarrati a “contare le pecorelle”.

Questa condizione è tipica anche negli operai che lavorano su più turni e faticano a ritrovare i giusti ritmi. In tutti questi casi non si può parlare di insonnia vera e propria sebbene vi siano delle effettive difficoltà a trovare un sonno ristoratore. Piuttosto si tratta di “insonnia indotta”. La soluzione in questi casi è nella risoluzione dei problemi che la causano e che sono esterni all’insonnia vera e propria.

 

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Che cosa sono i bioritmi

Dormire bene è una necessità e non un vezzo. Dormendo l’organismo recupera le energie e si rimette in moto rigenerato.

Le esigenze di riposo cambiano però in base alle fasce d’età. I neonati passano la maggior parte delle ventiquattrore  a dormire riducendo il tempo dedicato per il riposo alle necessità di crescita. Gli adolescenti e gli adulti hanno energie e esigenze diverse e dunque soggettive ma anche costituzionali. Gli anziani invece fisiologicamente dormono meno ore ma hanno un recupero più lento.

A scandire però i ritmi in modo impeccabile ci pensano i ritmi circadiani. Sono a loro che il corpo reagisce come un obbediente soldatino. Con la luce del sole “ci attiviamo” e con il buio dovremmo invece “ritiraci”  e riposare come fanno gli animali più istintivi di noi esseri umani.

 

Cose da non fare e cibi da evitare per dormire bene

Per vincere l’insonnia si possono adottare poche e semplice regole. La prima è quella di ritagliare degli spazi propri e soddisfacenti e che siano esterni all’ambito lavorativo o famigliare. Trovare delle attività che gratificano e che ci aiutano a scaricare le tensioni accumulate sono senz’altro più benefiche e salutari dei sonniferi.

È sconsigliato leggere libri o guardare film che in qualche modo possono eccitare il sistema nervoso o che possano risvegliare paure nascoste. Evitate di magiare zuccheri e bevande nervine (caffè, the, cola). Mangiate a un orario tale da consentire la digestione prima che vi corichiate. Consumate un pasto serale leggero e dissociato.

Ci sono alcuni integratori assolutamente sconsigliati se desiderate essere accolti nelle braccia di Morfeo. Parliamo soprattutto di quelli utilizzati per dimagrire, per stimolare il metabolismo o per superare la stanchezza fisica e mentale come il the verde, il matè, il guaranà e il ginseng.

Se assumete dei sonniferi sappiate che possono avere un effetto paradosso se non seguite attentamente tutte le modalità di utilizzo. Mangiare molto e pesante può creare dei problemi al buon proseguimento del vostro riposo.  Sappiate però che andare a nanna a digiuno può essere anche peggio.

 

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Alimenti che favoriscono il sonno

Al di là delle cause, laddove è possibile agire vi sono degli alimenti che sono di aiuto per combattere l’insonnia. Gli alimenti che contengono il triptofano sono quelli da privilegiare. Più tecnicamente il triptofano è un amminoacido essenziale. Una delle sue caratteristiche è quella di attivare la serotonina meglio conosciuta come l’ormone de buon umore.

Un alimento che contiene serotonina è il latte. Ma non è il solo. Nella nostra prossima spesa, oltre al latte e i prodotti suoi derivati come lo yogurt e formaggi magri comperiamo anche uova e cioccolato. Aggiungiamo  semi e frutta secca a guscio.

La frutta ma specialmente le banane aiutano a conciliare il sonno. Non lesiniamo inoltre sul consumo di cereali come il riso, buoni i legumi ma anche alcuni tipi di pesce.

È possibile potenziare l’effetto di questi cibi aiutandosi con la preparazione di tisane dalle proprietà rilassanti e distensive. Le erbe consigliate sono: la melissa, il tiglio, la passiflora, il biancospino,la camomilla, i fiori di arancio, la verbena.

L’olio essenziale di lavanda da diffondere nell’ambiente è il coronamento perfetto per una notte serena.

 

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Immagine | Susieburrell.com.au

 

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