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MEDICINA NATURALE E DISCIPLINE OLISTICHE

Agopuntura

L'agopuntura è una disciplina olistica volta a ristabilire lo stato di benessere del corpo e della mente, mediante con la stimolazione cutanea con aghi e calore. Scopriamola meglio.

>  Che cos'è l'agopuntura

>  Benefici e controindicazioni

>  Per chi è utile l'agopuntura

>  La legge in Italia e all'estero

>  Curiosità sull'agopuntura

Agopuntura

 

Cos'è l'agopuntura

L’agopuntura è un’antica metodologia terapeutica appartenente al corpus della medicina tradizionale cinese. Scopo dell’agopuntura è ristabilire lo stato di salute e di benessere del soggetto mediante l’inserimento di alcuni aghi in specifici punti del corpo umano. Lo stato di malattia viene causato da una cattiva circolazione del qi, con conseguente accumulo o carenza di energia tra le parti del corpo. Inoculando sottili aghi lungo l’asse dei meridiani, l’agopuntura è quindi di grado di ripristinare l’equilibrio energetico dell’individuo, garantendo lo stato di benessere.

Il metodo di cura dell'agopuntura ha origini antichissime, risalenti a più di diecimila anni. Fu sotto la dinastia Ming che l’agopuntura raggiunse il suo periodo di fulgore, ponendo le basi per l’esportazione della dottrina in Occidente, grazie ai gesuiti nel 1600 e al successivo lavoro di G. Sulier de Morant, un diplomatico francese. Mao Tse Tung ufficializzò l’agopuntura, permettendone l’utilizzo in ospedale.

Dagli anni Cinquanta, ebbe inizio anche la ricerca scientifica sull’agopuntura, finalizzata a comprendere, descrivere e tramandare la disciplina mediante riferimenti moderni quali cellule, biochimica e strutture annesse. Ciò nonostante, lo sviluppo dell’agopuntura a livello internazionale si è svolto in maniera disomogenea.

In alcune zone del mondo l’agopuntura si è saldamente affermata ed è legalizzata, mentre in altre aree, che comprendono la maggior parte dei Paesi occidentali, questa disciplina è invece presente grazie al favore di cui gode tra l’opinione pubblica. 

 

Benefici e controindicazioni dell'agopuntura

La stimolazione cutanea attraverso aghi e calore rappresenta un efficace rimedio contro molteplici disturbi: insonnia, mal di testa, acne, psoriasi, stress, depressione e infertilità.

Di recente, l’agopuntura consente importanti successi nella lotta alle dipendenze. Sempre più gente si rivolge all’agopuntura per smettere di fumare o per controllare la fame nervosa durante la dieta. Infatti, stimolando un preciso punto, l’ago dello specialista annulla quell’irrefrenabile desiderio che induce in tentazione chi sta provando a smettere di fumare o mangiare.

L’agopuntura presenta comunque delle importanti controindicazioni. Una mancata sterilizzazione degli aghi utilizzati durante una seduta può portare a infezioni e malattie molto serie, come l’epatite. Un professionista non certificato potrebbe inoltre utilizzare gli aghi in maniera errata, provocando perforazioni di alcuni tessuti e problemi di altra entità. 

 

Per chi è utile 

Un trattamento di agopuntura si rivela particolarmente utile per coloro che devono assumere molti farmaci allo stesso tempo o che hanno difficoltà a prendere i farmaci che potrebbero risolvere il loro problema. Rientrano in questa categoria anche le donne in gravidanza, periodo in cui è in generale sconsigliato l'utilizzo di medicinali, e i soggetti affetti da patologie croniche, essendo controindicato l’uso prolungato degli antinfiammatori.

L’agopuntura si rivolge anche a coloro che fanno sport e sana attività fisica, aiutando il naturale processo metabolico. L’ago è indicato anche ai soggetti ansiosi, che riescono così a liberare il cuore dalla gabbia dell’oppressione: questa è infatti la peculiare visione dell’ansia della Medicina Tradizionale Cinese.

I successi dell’agopuntura nel campo del dimagrimento e nella lotta al tabagismo hanno considerevolmente allargato il campo degli utenti. 

 

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La legge in Italia e all’estero

In alcuni paesi, non risultano requisiti legali riguardo all'istruzione degli operatori, quindi chiunque può autoproclamarsi agopuntore, rendendo difficile discernere l'effettivo valore delle licenze e dell'istruzione degli agopunturisti. In Italia, possono praticare l'agopuntura solo medici e veterinari laureati.

Chi la pratica senza questo requisito commette un atto illegale, punibile penalmente (sentenza della Corte di Cassazione, 1982). Chiunque è stato formato all'estero in Medicina deve sostenere in Italia l'esame di Stato per poterla esercitare l’agopuntura. Ciò non toglie che anche il medico debba seguire una formazione precisa, non potendo improvvisarsi agopunturista.

La World Federation Acupuncture Society (WFAS) raggruppa oltre 80 associazioni di 42 Paesi. Nel 1976, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dato pieno riconoscimento ai Centri Internazionali di Formazione in agopuntura. Questi si trovano solo a Shanghai, Nanchino, Pechino e in Corea. Recentemente, sono stati riconosciuti dei Corsi Europei di Formazione Avanzata in agopuntura-moxibustione in Francia, Inghilterra, Olanda, Belgio e Italia. Nel nostro paese questi sono promossi dall'AIAM (Associazione Italiana di Agopuntura-Moxibustione e Medicina Tradizionale Cinese) e dall’Istituto Paracelso che ha sedi a Venezia, Roma e Palermo. Persiste tuttavia una confusione nella normativa sull’agopuntura, nonostante i numerosi corsi di agopuntura sul territorio. 

 

Curiosità sull'agopuntura

Secondo dati riportati online dall'Associazione Italiana Agopuntura, sarebbero circa 6 milioni gli italiani che ogni anno ricorrono agli aghi per i motivi più disparati e, secondo i dati emersi da un recente incontro promosso dalla Società italiana di Farmacognosia (Siphar), sarebbero circa 12 mila i medici agopuntori, numero che pone l'Italia al terzo posto dopo Cina e Giappone.

 

Chi è e cosa fa l'agopuntore?


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