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ERBE E PIANTE OFFICINALI

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Agave, quando e come utilizzarla

L'agave è una pianta originaria dell'America centrale, molto importante per la vita delle popolazioni locali. Oggi è utilizzata in diversi campi per le sue proprietà benefiche: lassative, contro l'osteoporosi e anti diabetiche, tra le altre. Conosciamola meglio.

>  1. Proprietà dell'agave

>  2. Benefici e modalità d'uso

>  3. Controindicazioni dell'agave

>  4.  Habitat e coltivazione dell'agave

>  5. Cenni legislativi e curiosità

Agave

 

Proprietà dell'agave

L'Agave L. è una pianta del genere delle Succulente monocotiledoni, della famiglia delle Agavaceae. La sua varietà la avvicina molto alle piante grasse per struttura, portamento cespuglioso "a rosetta" ed estetica e viene per questo spesso utilizzata per decorare parchi e giardini.

Vi sono varie specie di questa pianta perenne, che variano da 15/20 centimetri di altezza, fino ai due metri e mezzo. Le foglie sono carnose e fibrose, dotate quasi sempre di una spina apicale.

Vari studi, iniziati ai tempi di Linneo, hanno dimostrato che il carboidrato principale (inulina) abbassa il colesterolo, sarebbe utile per decrementare l'incidenza di malattie quali il cancro, favorirebbe il senso di sazietà, facilitando al contempo digestione e transito intestinale e ripristinando la flora batterica e di conseguenza apportando benefici al sistema immunitario

Inoltre, avendo un indice glicemico molto basso (11-18) l'agave e il relativo estratto naturale sarebbe indicato in caso di diabete.

L'agave è anche ricca di sali minerali e oligoelementi, come ferro, calcio e magnesio, efficaci per contrastare l'osteoporosi.

 

Benefici e modalità d'uso

Oltre che ad essere utilizzata come pianta ornamentale, l'agave è nota per le sue proprietà medicinali, benefiche per la salute. Il suo uso è legato a quelle delle popolazioni locali del centro America, presso cui è noto da migliaia di anni, già al tempo degli atzechi, presso cui veniva chiamata anche "l'albero delle meraviglie".

Veniva utilizzata come alimento quotidiano, sottoforma di sciroppo dolcificante, ma anche per la preparazione di piatti tipici o come foraggio per gli animali. Si ricavavano e ancora oggi si producono bevande come l' "aguamiel" e il pulque, che si ottiene attraverso un processo di fermentazione.

Distillata, l'agave prende il nome di mescal o tequila. Si usava già allora, come oggi, la polpa per curare fastidi o ferite della pelle o come sapone naturale, ma anche per trattare disturbi digestivi, ittero, epatite o malattie infettive.

L'uso che rimane ora più noto è quello sottoforma di sciroppo dolcificante o succo d'agave.

 

Puoi approfondire le proprietà e l'uso dello sciroppo di agave

Sciroppo di agave

 

Controindicazioni dell'agave

L'interno delle foglie e la linfa fresca in alcune specie, soprattutto nell'agave americana, contiene sostanze che a contatto con la pelle possono causare dermatiti.

Attenzione quando si compra il noto sciroppo d'agave e quale si sceglie: il valore più basso di fruttosio trovato in nettare di agave è del 55%, cifra tutt'altro che bassa, arrivando fino a più del 90%.

Non tutto infatti è prodotto in modo naturale, così i benefici sopra indicati vengono meno, a causa anche del calore usato per la raffinazione, e possono subentrare controindicazioni rilevanti.

Il limite di assunzione consigliato è comunque di circa 25 grammi al giorno, se non si consumano altri alimenti addizionati di zuccheri.

 

Habitat e coltivazione

Le agavi sono originarie della porzione meridionale del Nord America, delle isole caraibiche, e della parte settentrionale del Centro America, con una maggiore concentrazione nell'attuale Messico. In Italia vegeta spontanea nel centro-sud, in luoghi sabbiosi, sulle dune costiere, in terreni incolti, lungo i bordi stradali.

Nota anche come "century plant", la pianta aspetta dai dieci ai cinquanta anni prima di fiorire, poi muore. Le infiorescenze si formano su un ramo fiorifero legnoso che si genera al centro della rosetta. Se coltivate in climi più freddi le foglie posso avere una colorazione tendente al verde-blu chiaro, mentre il colore verde-grigio indica climi più caldi. Attualmente sono presenti anche in tutto il bacino del Mediterraneo, in altri paesi dell'Africa e in Asia.

Le fibre ricavate dalle foglie di numerose specie hanno costituito il maggiore motivo di diffusione delle agavi nel mondo; sono utilizzate per la fabbricazione di corde, reti, ceste, abiti, coperte, tappeti, borse, cappelli e altri oggetti di uso quotidiano.

 

Cenni legislativi e curiosità

La direttiva del Ministero della Salute (dicembre 2010), consente di inserire negli integratori naturali alimentari gli estratti vegetali dell'agave, in particolare le foglie e le radici, per contrastare disturbi quali la funzionalità articolare, fastidi legati al ciclo mestruale,  menopausa e come immunostimolante. Le foglie dell'agave,secondo la credenza popolare, sarebbero utili contro il malocchio.

 

Agave: controindicazioni del dolcificante naturale

 

Altri articoli sull'agave:

> Agave, proprietà e coltivazione della pianta

 

 

Immagine | Wikipedia

 

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