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Acari delle orecchie cane e gatto: rimedi naturali

A cura di Maria Rita Insolera, Naturopata

 

Quando il cane o gatto si gratta l’orecchio, scuotendo la testa e le sue orecchie hanno un cattivo odore, è probabile ha gli acari dell’orecchio. Ci si può sbarazzare degli acari dell’orecchio attraverso alcuni rimedi naturali. 

>  1. Che cosa sono gli acari delle orecchie

>  2. Sintomi degli acari delle orecchie

>  3. Acari delle orecchie del cane: cure e rimedi naturali

>  4. Acari delle orecchie del gatto: cure e rimedi naturali

>  5. Consigli naturali

Acari delle orecchie

 

Cosa sono gli acari delle orecchie

Gli acari dell'orecchio, o Otodectes cynotis, sono microscopici parassiti che possono infettare le orecchie dei cani, dei gatti e altri animali. Amano vivere nell’ambiente caldo e buio del condotto uditivo, dove si nutrono di pelle morta.

Gli acari provocano irritazione e prurito, portando l’animale a grattarsi continuamente le orecchie, graffiandole. Questo causa vari problemi, come infezioni della pelle o gonfiore al padiglione auricolare.

La loro presenza si nota maggiormente nei mesi caldi, anche se sono presenti durante tutto l’anno. L’acaro dell’orecchio, crea delle vere e proprie colonie nelle orecchie degli animali (soprattutto gatti).

La specie più comune dell’acaro dell’orecchio è la Cynotis otodectes, che possiede la capacità di diffondersi ad un ritmo rapido, trasmettendosi con brevissimi contatti fisici con gli altri animali. A differenza di molti acari (che scavano), l’acaro dell’orecchio vive solo nel canale uditivo.

 

Sintomi degli acari delle orecchie

È importante bloccare subito l’infestazione e trattare il problema il più rapidamente possibile per evitare problemi successivi e garantire all’animale una vita sana e felice.

È bene controllare se è presente eccessivo cerume. Gli acari dell'orecchio spingono il rivestimento del canale uditivo a produrre quantità eccessive di cerume, che di solito ha un colore marrone scuro o nero simile a polvere di caffè bagnata, appiccicoso che fuoriesce dall’orecchio rimanendo attaccato al canale auricolare e al lato interno del padiglione, tra le pieghe cartilaginee e spesso sembra della sporcizia cerosa.

I parassiti possono essere visibili ad occhio nudo: è sufficiente raccogliere un po’ di questo materiale su un batuffolo di cotone e metterlo sotto una lampada. Il calore stimola il movimento degli acari che appaiono come puntini chiari che si spostano.

La trasmissione tra animali avviene soprattutto per contatto fisico. L’animale può grattarsi non solo sulle orecchie, ma sulla testa in generale e scuotere violentemente il capo.

Il canale appare rossastro e infiammato. L’intensità dei graffi e dello scuotere la testa, indicherà la presenza più o meno importante degli acari. Nel peggiore dei casi, i canali auricolari iniziano a sanguinare ed il sangue fresco o essiccato diventa abbastanza visibile all’interno del condotto uditivo (sangue essiccato simile al fondo di caffè). 

 

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Acari delle orecchie del cane: cure e rimedi naturali

Poiché le sostanze oleose soffocano gli acari, un rimedio naturale per sconfiggere gli acari delle orecchie è il seguente: aggiungere a 30 ml di olio di mandorle o di olio d'oliva, 400 UI di vitamina E per eliminare il prurito e favorire la guarigione.

Immettere nel meato uditivo questo olio appena intiepidito a temperatura corporea 1 o 2 volte al giorno massaggiando con delicatezza per circa un minuto la parte subito sotto l’orecchio. Lasciare l’animale scuotersi, poi ripulire con cura l’olio che fuoriesce.

Non si deve assolutamente infilare cotton fioc nel canale uditivo. Fare quest’applicazione per una settimana, poi lasciare riposare l’orecchio per 3 giorni in modo da permettere l’attuarsi del processo di riparazione stimolato dall’olio.  

A seguire usare una tintura madre (TM) di Rumex crispus (Romice crespa) diluita in acqua: 9 gocce in un cucchiaio da tavola di acqua. Trattare l’orecchio una volta ogni 3 giorni per almeno 6 settimane.

Il trattamento è così lungo perché le uova degli acari sono molto resistenti e si schiudono periodicamente. L’eliminazione progressiva degli adulti riduce a zero l’infestazione. La Romice crespa, disinfettante e antinfiammatorio, rappresenta un valido rimedio per le affezioni della pelle accompagnate da prurito.

 

 

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Acari delle orecchie del gatto: cure e rimedi naturali

Anche per il gatto sono validi gli stessi rimedi. Una soluzione oleosa composta da 30 ml di olio di mandorle o di oliva e 400 UI di vitamina E da immettere nel meato uditivo, intiepidendo appena l'olio a temperatura corporea 1 o 2 volte al giorno.

Proseguire l'applicazione per una settimana, poi lasciare riposare l’orecchio per 3 giorni, e procedere con l'applicazione della tintura madre (TM) di Rumex crispus (Romice crespa) diluita in acqua: 9 gocce in un cucchiaio da tavola di acqua. Trattare l’orecchio una volta ogni 3 giorni per almeno 6 settimane. 

 

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Consigli naturali

È molto importante lavare la testa e la coda dell’animale con uno shampoo specifico perché gli acari, per istinto di sopravvivenza, tendono a lasciare le orecchie per infestare la testa in toto e le parti del corpo che vengono a contatto con essa, la coda in particolare in quanto viene posta vicinissima alle orecchie durante il sonno.

Fare un infuso di radice di Rumex crispus e usarlo come ultimo risciacquo. È importante pulire anche la loro cuccia e le zone circostanti per prevenire la reinfestazione. 

 

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